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Sull’incidente aereo ucraino a Teheran, la zampa statunitense sempre più evidente

ISW, 13 gennaio 2020

Trascorsi alcuni giorni dall’incidente aereo ucraino, emergono nuovi aspetti sui dettagli, che possono chiarire gran parte dei problemi di tutti, dopo la conferma finale e l’annuncio formale. Secondo le informazioni disponibili, poco dopo gli attacchi missilistici dell’Iran alle forze terroristiche statunitensi in Iraq, l’aereo da ricognizione statunitense “Rivet Joint” iniziò una simulazione di missili da crociera sparati contro alcuni obiettivi in Iran. L’aereo è lo stesso aereo che dopo l’abbattimento dell’UAV MQ-4C nordamericano sullo stretto di Hormoz dalla difesa aerea iraniana, sorvolò le isole iraniane Abu Musa e Siri la notte del 4 luglio (Festa dell’indipendenza degli Stati Uniti) e modificando il suo ID di volo come aereo iraniano provocò la difesa aerea iraniana per creare ulteriori tensioni nella regione. Comunque… di fatto, gli statunitensi agirono contro il sistema di difesa iraniano per fuorviarlo; ma non è tutto!
Ciò che indica la profondità del disastro e male dagli Stati Uniti, è la modifica dell’identificazione di un aereo passeggeri in un missile da crociera! Forse, è una domanda per molti su perché e come quel cameraman fosse esattamente nel posto giusto al momento giusto, e puntando la telecamera esattamente su quella parte di cielo in cui il missile della difesa aerea colpì l’aereo! E l’insolita calma senza stress… Ma nei prossimi studi, che saranno pubblicati con altre prove scientifiche, verrà mostrato come il Rivet Joint statunitense cambiò l’ID del velivolo ucraino in missile da crociera provocando tale grave disastro. D’altra parte, aumenta la probabilità che ci fosse qualche cameraman che ricevesse la posizione desiderata, pronto al momento giusto, nel posto previsto puntando la sua telecamera sull’aereo ucraino per il video. Perché facendo tale azione malvagia e cambiando l’ID dell’aereo, la possibilità di essere colpito dalla difesa aerea della regione era alta.
E sfortunatamente questo problema fu risolto dal compito intrinseco dei sistemi di difesa. E il video di tale evento fu pubblicato sui media anti-iraniani subito dopo l’incidente. È interessante notare che anche la Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti emise un avviso circa un’ora e mezza prima dell’incidente, chiedendo agli aerei commerciali e non statunitensi di non sorvolare Teheran “a causa di possibile errata identificazione”!
Il viaggio dell’emiro del Qatar in Iran e le voci sui suoi incredibili aiuti finanziari all’Iran per un risarcimento sono interpretabili a tal proposito. Perché anche il Qatar ha un ruolo indiretto in tale caso e gli Stati Uniti ne abusarono per attuare i loro obiettivi. È importante notare che il controllo degli eventi come l’incidente aereo ucraino e l’annuncio delle sue conclusioni al mondo di solito richiede settimane o mesi. Ma il Comandante delle forze aerospaziali dell’IRGC, che non potè dire chiaramente molte questioni a causa dei problemi di sicurezza, ma con onestà e nel minor tempo possibile, e anche prima di completare le indagini sul caso, apparve davanti le telecamere annunciando il puntamento dell’aereo da parte del sistema di difesa aerea del Paese. Quindi, tale azione sarebbe di sollievo per le ferite ai sopravvissuti mostrando che le forze militari iraniane sono oneste verso il popolo.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

8 Risposte a “Sull’incidente aereo ucraino a Teheran, la zampa statunitense sempre più evidente”

  1. Spero che tu non sia Chiesa…. (giul(iett)o, sputnik…)
    Sì, lo so anch’io che la controinformascion italyana è piena di spie e provocatori, ogni anni o mese, me ne capitava uno.
    Cmq, non è difficile chi sono, visto che il mio nome compare in tutti gli articoli qui pubblicati…

  2. Ti garantisco che è frequentato, secondo i vari software di rilevazione. Non saranno mai milioni al giorno, ma bastano. Poi molto si è perso con i nuovi social; e la gggente ha poca voglia di leggere.
    Ho dovuto fare molti tagli in realtà, perchè spesso tanti soggettoni manco capivano, o facevano finta di non capire, di cosa parlano gli articoli che traduco. Meglio ridurre, c’è stato un momento che girava ‘tanta gente’, ma non serve a nulla, se ognuno capiva solo quello che voleva capire, fiato e lavoro sprecato, che poi ti si ritorcono contro.

  3. ecco qualcosa che ho letto da chi (il sito di saker) pretende di fare “controinformazione” ma che a mio parere in realtà fa “falsa informazione” e semina dubbi .
    Il saker si domanda:
    “Gli Americani hanno fatto un attacco informatico? quale sarebbe stato il motivo per gli Americani? Non ne vedo nessuno.
    Perché scegliere un aereo di linea ucraino? Di nuovo, questo per me non ha senso.”

    Vorrei suggerire io il senso al sig. saker : mentre prima di quell’incidente gli iraniani apparivano al mondo intero come dei vincitori, quell’incidente anzitutto ha spostato l’attenzione dai missili sulle basi americane all’aereo ucraino abbattuto e poi ha ribaltato la situazione al punto che gli iraniani prima vittoriosi militarmente sono apparsi dei perdenti politicamente perché presentati solo come degli incompetenti che hanno ammazzato più di 170 persone! In più l’incidente è stato colto al volo dalla 5a colonna filoamericana presente nello stesso governo iraniano per chiedere non solo il “mea culpa” da parte dei più alti comandi dei pasdaran (ai quali era affidata anche la difesa dell’aeroporto di Teheran) ma per pretendere anche l’arresto di comandanti ai più alti livelli! in pratica qualcuno in iran (Rouhani) sta approfittando dell’incidente per “purgare” quel settore dell’esercito iraniano che probabilmente è di ostacolo ai suoi piani di “accomodamento” (se non di resa) con gli ameri-cani.
    Quanto alla scelta dell’aereo ucraino anzitutto è stata fatta perché quell’aereo era pieno zeppo proprio di iraniani , in secondo luogo perché oggi non c’è cane rognoso più fedele allo zio Sam dei naziucraini.
    Ci voleva tanto a capirlo sig. saker ?
    E tenete presente che prima di scrivere questo, lo stesso “analista” (sic!) aveva scritto che era praticamente sicuro che la mancanza di vittime dopo l’attacco missilistico iraniano era dipesa dal fatto che gli iraniani stessi avevano avvisato gli americani dell’attacco!
    Un modo come un altro per buttare fango sull’iran!
    IL comandante in capo dei pasdaran (un generale che ha sostituito proprio Soleimani), lo stesso generale che ha ammesso “l’errore” della difesa aerea iraniana, ha detto che ci sono state almeno un 80 vittime e anche molti feriti ma per questi presunti “controinformatori” tutto sarebbe falso!
    Si potrebbe pensare che gli iraniani si sono preoccupati, più che di fare vittime, di distruggere basi e aerei ; si potrebbe pensare che gli americani si siano nascosti nei bunker appena hanno visto arrivare quei missili; si potrebbe addirittura pensare che qualche traditore infilato nelle stesse fila del governo iraniano ha avvisato effettivamente gli americani! invece no! fa più effetto dire che gli iraniani sono dei buffoni che addirittura hanno avvisato gli ameri-cani del lancio dei missili.

    Poi ci sono “commentatori” anche peggiori di certi “analisti” che addirittura su un altro sito (comedonchisciotte) scrivono che quei soldati sono stati pagati! qualche altro dice che quei soldati erano degli incompetenti che fino al giorno prima accudivano solo cammelli … e via di questo passo. Mi domando com’è possibile scrivere scempiaggini simili riguardo a una forza militare che in decenni di lotte ha dato ampie dimostrazioni anche della sua efficienza tecnica…figurarsi poi se qualche soldato o ufficiale abbatteva un aereo pieno di iraniani per qualche milione di dollari ma col pericolo di finire quasi sicuramente impiccato!
    Io invece credo che questa storia dell’abbattimento dell’aereo ucraino dimostra che purtroppo all’interno del gruppo dirigente iraniano esiste una feroce lotta intestina tra una fazione più nazionalistica e patriottica (che faceva capo proprio a Soleimani e forse allo stesso Kameney, guida suprema) e una fazione più compromessa con l’imperialismo americano-sionista e rappresentata da quel Rouhani. IN futuro potremo forse vedere quale delle due fazione vincerà! Inutile dire che spero vinca la fazione più nazionalistica e patriottica.

  4. Hahahah, Saker torta, guarda, ho letto l’autobiografia di questo svizzero che si spaccia per russo, ti verrà da vomitare. Sulla pagina in italiano dovrebbe esserci.

  5. Ciao Giulio. Anch’io ho notato le stranezze che hai descritto su Rouhani e sui veri, o presunti, morti e feriti in seguito all’attacco missilistico iraniano alla base irachena di Ain al-Assad. In quanto al saker è già stato sgamato da tempo sul sito di fort-russ. L’ ho seguito un po’ ai suoi inizi, quando ero in cerca di notizie sulla resistenza nel Donbass, poi ho trovato altre fonti. Un saluto e complimenti all’ideatore di Aurorasito che leggo sempre con interesse.

  6. Si vede che ha tolto certe parti, perchè io mi ricordo come lui fosse entusiasta di entrare nell’intelligence svizzero per combattere i comunisti, che definiva dei degenerati e dei mostri; celebrava Reagan e robaccia del genere. Forse perchè l’ho letta in inglese quella biografia, e non italiano, visto che in italiano quella parte pare sia stata limata in qualche passaggio.
    Socialismo delle corporazione, è chiarissimo cosa significhi. Come ho detto, questo è solo anticomunista, e con tali affermazioni contorte, conferma la visione infantile e alla rambo della storia che pretende di conoscere.

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