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Cosa non quadra del Boeing ucraino abbattuto in Iran

Inforuss 11/01/2020
Gli Stati Uniti avevano motivi, opportunità e possibilità di farlo, e non c’è bisogno di dirlo…

Il potente attacco missilistico dell’IRGC alle strutture militari nordamericane in Medio Oriente coincise paradossalmente con il più grande incidente aereo nella storia dell’Ucraina indipendente: il Boeing 737 schiantatosi a Teheran per ragioni sconosciute causando la morte di circa 170 persone. Questi due fatti sono così vicini che sarebbe inammissibile ingenuo non cercare di riflettere sulla presenza di una connessione tra essi. Quindi, abbiamo le seguenti versioni: o il Boeing si schiantò o fu abbattuto. Esiste una terza versione, che combina le due precedenti, il Boeing fu colpito, ma con molta attenzione, come se fosse caduto da sé. Ufficialmente, le autorità iraniane affermavano che la causa della caduta del volo Kiev-Teheran fu un incendio nel motore. Ci credete? Perché no? Ma verificando: non esiste alcuna possibilità, l’Iran dopo l’attacco agli Stati Uniti non è chiaramente il paese in cui i giornalisti occidentali potranno ispezionare il relitto dell’aeromobile alla ricerca di fori da testata di missili antiaerei. Allo stesso tempo, un’ondata accelerava su Internet sulla connessione tra l’attacco missilistico iraniano e l’aereo ucraino abbattuto quale semplice e diretta, poiché l’incidente avvenne diverse ore dopo l’attacco, la difesa aerea iraniana era in allerta e nervosa, in attesa di una reazione nordamericana, sparando tutto ciò che volava dall’estero. “Il Boeing-737 ucraino, precipitato la mattina dell’8 gennaio vicino Teheran, fu abbattuto per errore dalla difesa aerea iraniana. Lo riportava al-Hadath, da Amman (Giordania). Vale la pena notare che la pubblicazione non faceva riferimento a una fonte specifica e non dava ulteriori informazioni. Non si riferiva, e non era necessario, la cosa principale qui, la pressione sulle emozioni. Al cento per cento, ovviamente, è impossibile scartare la possibilità di accensione accidentale del motore e persino reazione davvero errata della difesa aerea iraniana. Ma qui dobbiamo considerare fatti oggettivi.
Il principale è il beneficio evidente e diretto degli Stati Uniti da questo disastro. In tutti i sensi, e ce ne sono molti! Il primo vantaggio sposta l’attenzione dei media dal successo, quindi molto offensivo per la difesa aerea e missilistica nordamericana, del lancio di missili con numerose vittime tra le forze armate statunitensi. Se il Boeing non cadeva, il mondo ne sarebbe eccitato, inorridito ed estatico, discutendo questo epico fallimento nordamericano solo esclusivamente portando alle conclusioni più spiacevoli per l’egemone mondiale. E così, una nuova dritta informativa di alto profilo, la sconfitta nordamericana veniva discussa solo da mezzo mondo, e non con molto interesse. Il secondo vantaggi, il Boeing, per una fortunata coincidenza, si rivelava tale da non potersi immaginare meglio: a bordo vi erano quasi solo iraniani ed apparteneva all’Ucraina. Il primo, non è un male, il secondo non approfondirà le cause dell’incidente se viene avvertita da Washington a non farlo. Cioè, c’è una bella catastrofe, ma sembra che non ci siano vittime, non c’è nessuno di cui lamentare chiedere giustizia. (Sembra che metà, come fu riferito in seguito, dei passeggeri venissero dal Canada, ma questo è sempre solo un vantaggio, i canadesi sono al guinzaglio della Casa Bianca. Non dei francesi ostinati!) Il terzo vantaggio, sullo sfondo del grande successo, furono una grande sorpresa per gli USA le azioni dei lanciamissili iraniani, era molto importante creare immediatamente un esempio illustrativo del loro fallimento. In modo che tutti discutessero non di come gli iraniani avessero abilmente spianato le basi nordamericane, ma quanto goffamente avessero abbattuto un aereo passeggeri. Un fallimento alieno virtuale per nascondere la loro vera vergogna. Il quarto vantaggio era attribuire altri 170 cadaveri civili all’Iran. Nell’ovvio periodo che precede la Grande guerra, quando gli Stati Uniti rimasero in splendido isolamento, non fu fuori luogo preparare l’opinione pubblica mondiale in questo modo. È tempo di ricordare al mondo dubbioso che è il principale terrorista che abbatte aerei pacifici, e alcuni li hanno confusi coi terroristi guardando con sospetto il Pentagono!
In una parola, ci sono molte ragioni per cui la caduta del Boeing avvenne in questo particolare luogo e proprio nel momento pià utili per gli statunitensi. E questo da solo almeno li aggiunge all’elenco dei sospettati. Avanti. Il motivo, come abbiamo visto, non era uno solo. E l’opportunità? Gli statunitensi potrebbero “far cadere” un aereo di propria produzione in modo che sembri un malfunzionamento tecnico? E la risposta, non importa quanto sorprenda molti, è SÌ! Potrebbero. In modo che non ci siano dubbi, solo alcuni collegamenti sull’argomento.
Gli aeromobili, i loro sistemi di bordo, sono abbastanza delicati. Ciò fu ripetutamente dimostrato dagli “entusiasti”: “Oggi alla conferenza Hack In The Box di Amsterdam, ci fu un rapporto di Hugo Teso, consulente di sicurezza di n.runs AG su uno scenario completamente affidabile di dirottamento usando una semplice applicazione Android. Sfruttando due nuovi sistemi di navigazione per rilevamento delle vulnerabilità, raccolta e sfruttamento delle informazioni, la creazione di un framework (SIMON) e un’applicazione Android (PlaneSploit) forniscono un messaggio di attacco al sistema di gestione del volo dell’aeromobile (Flight Management Systems), dimostrando la capacità di avere il controllo completo dell’aeromobile che sul piano virtuale “balla secondo la propria musica”. E potrebbe, ad esempio, avviare i motori a caso: uno per la trazione e l’altro al contrario, il che provocherebbe un incidente. Per saperne di più, “Durante i test del Boeing 757, un team IT fu in grado di” catturare “un aereo passeggeri all’aeroporto di Atlantic City nel New Jersey, violando i sistemi di linea, secondo un rappresentante ufficiale del governo degli Stati Uniti. Il cyber-pilota della sicurezza nazionale statunitense Robert Hickey poté “catturare” l’aereo. Mentre l’aereo era sulla pista, lo specialista prese il controllo remoto di tutti i sistemi di volo dell’aereo”. Ma non puoi nemmeno decifrarlo se non si è conoscenza delle capacità “non documentate” delle apparecchiature. Ecco alcuni esempi: “La possibilità di controllo remoto fu introdotta nel software di bordo del Boeing 777-200″. E negli Stati Uniti, che da tempo dominano con successo la tecnologia di conversione degli aerei con equipaggio in senza pilota, questi sistemi furono sviluppati nel secolo scorso, il che potrebbe essere il vero motivo dell’attacco dell’11 settembre 2001, come scrivono tutti. La situazione dell'”accensione del motore” è resa ancora più misteriosa da una situazione assolutamente identica, in Africa con sempre un Boeing 737. Due guasti tecnici casuali, completamente identici, in poche ore ?!
Prendendo il controllo dei sistemi di bordo del Boeing ucraino, avrebbe facilmente preso fuoco schiantandosi, per poi ricevere dividendi da questi vantaggi. La soluzione, ovviamente, è ambigua, controversa, ma richiede una reazione urgente, ma non c’è tempo per un’analisi approfondita. Gli Stati Uniti avevano motivi, opportunità e possibilità di farlo – e non c’è bisogno di dirlo…

Traduzione di Alessandro Lattanzio

7 Risposte a “Cosa non quadra del Boeing ucraino abbattuto in Iran”

  1. ci sono un sacco di cose che non quadrano in questo presunto incidente… la prima è che statisticamente parlando credo che ci sia una possibilità su un miliardo che un aereo ucraino (sempre ‘sti bastardi neonazisti di ucraini!) cada per un errore della difesa antiaerea iraniana a distanza di poche ore dall’attacco iraniano alle basi dei gangsters americani!
    La seconda è che se un aereo normalmente trasmette dati per essere identificato come aereo civile ma poi questi dati non vengono più trasmessi o ne vengono trasmessi altri che tendono a farlo identificare come aereo militare, allora è ovvio che le difese iraniani cadano in errore e sparino.
    La terza è che il video diffuso pochi istanti dopo l’abbattimento è stato filmato da qualcuno che evidentemente sapeva che sarebbe dovuto succedere quell’incidente
    la quarta è che qualunque cosa dicano gli ameri-cani e tutti i loro sgherri (compresi quelli italiani) è di sicuro falsa!
    Mi sorprende solo il fatto che troppo frettolosamente gli iraniani hanno parlato di loro responsabilità! Si, quell’aereo sembra essere stato effettivamente abbattuto per errore dalla difesa contraerea iraniana ma quell’errore non è dipeso da insipienza dei soldati addetti alla difesa ma da ben calcolato sistema di guerra elettronica americana (o di loro sgherri) che li ha indotti a credere che quell’aereo non fosse un aereo civile. Gli assassini ameri-cani sono gli unici veri responsabili di quelle morti che poi, guarda caso, in grande maggioranza, erano proprio iraniani!

  2. Infatti sono spuntati due video, facendo credere in uno che si trattava di um missile TOR, e poi oggi hanno fatto vedere un altro video con missili che non sono dei TOR, dicendoci che sono quelli che hanno abbattuto il Boeing ucraino, con quindi uno dei due ‘veri’ video del boeing ucraino essere un falso dichiarato.
    E sono sempre gli opportunisti, come te, che blaterano di salvaguardia di vite umane, ma solo quando c’è di mezzo l’Iran, che se per caso gli USA (Airbus iraniano dwl 1988) o Israele (Iljushin nel 2018), abbattono un aereo civile, non ci trovano nulla di male, anche perchè sono proprio gli opportunisti come te che vedono solo film di spionaggio che celebrano la CIA e le torture made in USA, e ci credono completamente. Non ho mai visto in TV un film o telefilmetto che parli male degli USA, delle guerre della CIA e delle torture a Guantanamo, né tanto meno video di qualunque tipo che spigassero i mille e più complotti della CIA (che ovviamente non esiste, e se esiste, impiega i suoi 30mila impiegati a salvare gattini sugli alberi ed ospedali pediatrici di al-Qaida). Ancora meno qualcosa che dia diritto di voce all’Iran esistente, e non ai profughi miliardari del regime dello scià o ai fans di Prince of Persia…

  3. Prima di parlare, e di sproloquiare di ‘zona di guerra’ su Teheran, che i lanci missilistici avvennero a centinaia di km dalla Capitale, sai l’Iran non è il Molise, è solo SEI VOLTE l’Italia, anche se per l’italianozzo medio, la Padania e gli USA sono giganteschi e tutti gli altri Paesi, compresi Russia e Cina, sono grandi quanto città del Vaticano; hai almeno letto questo?: http://aurorasito.altervista.org/?p=9803

  4. C’è il link all’articolo originale, in russo, come c’è un link all’articolo orginale in quasi ogni traduzione qui pubblicata.

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