Nikola Tesla: Il Genio che inventò il XX.mo Secolo

Alessandro Lattanzio, 26 Marzo 2008

Nikola Tesla può essere definito “benefattore dell’umanità”: ideò 700 invenzioni, tra cui l’energia elettrica a corrente alternata, il tachimetro, il contagiri meccanico, la diffusione radio, la lampada per flash fotografici, il motore rotante, la turbina Tesla senza palette, la turbina per l’accensione dei motori elettrici, l’auto elettrica senza generatore di corrente, l’uso medico della risonanza magnetica, la prima centrale idroelettrica, la sismologia, l’altoparlante, l’iniettore elettrico per auto, il sintonizzatore che è alla base delle radio e dei televisori, la lampadina senza fili, le lampade a fluorescenza, i neon, il circuito di sintonia, il tubo catodico, il microscopio elettronico, il telegrafo pluricanale senza fili, l’antenna di sintonizzazione, che è oggi è usata per i cellulari. Ed infine l’alimentazione elettrica via etere, la sua rovina.
Nikola nacque il 10 luglio 1856, a Smilijan, in Croazia, secondo maschio dei cinque figli del reverendo ortodosso Milutin. Studiò ingegneria al Politecnico di Graz e all’Università di Praga. Iniziò la sua carriere lavorando alla società telefonica di Budapest, quindi per la “Continental Edison“, filiale di Parigi della “Edison Electric Light“. Edison era un sostenitore della corrente continua; al contrario, Tesla, riteneva più efficace e produttivo il ricorso alla corrente alternata. Ma nonostante tale contrasto di vedute, Edison, su consiglio del suo consulente, Charles Batchellor, decise di fare venire Nikola Tesla a New York, dove avrebbe potuto mettere a frutto le sue straordinarie capacità. Difatti, poco prima, Tesla costruì il primo motore a corrente alternata e un generatore a due tempi per alimentarlo.
Tesla sapeva prevedere tutte le conseguenze, prima di sperimentare i congegni che ideava, e capitò al momento giusto. All’epoca Edison cercava, in un esperimento dimostrativo, di accendere 400 lampade con le sue dinamo a vapore, dei clienti. Ma aveva il problema di fare sincronizzazione degli impulsi elettrici prodotti dalle dinamo. Tesla risolse questo problema tecnico, producendo. In un anno ventiquattro tipi diversi di dinamo a corrente continua, assistite da un sistema che assicurava la sincronia negli impulsi di corrente.Edison gli promise un compenso di 50.000 dollari a lavoro compiuto. Ma quando Edison brevettò le bobine ideate da Tesla, non gli diede il compenso promesso, dicendogli: “Tesla, ma lei non capisce l’humor americano…” Tesla si licenziò. Nel 1886, dopo aver inventato un nuovo tipo di lampada ad arco, brevettò un motore elettromagnetico, invenzione che gli diede l’occasione di essere finanziato dalla “Western Union Telegraph“: fu così creata la “Tesla Electric Company“. Grazie a ciò Tesla lavorò sul motore a corrente alternata, che poteva modificare il voltaggio e fare arrivare l’elettricità a lunghe distanze. Ne brevettò 30 diversi tipi.
Nel 1895, fu inaugurata la “Niagara Falls Power and Conduit Company“, la prima centrale idroelettrica alimentata dalle cascate del Niagara, e che utilizzava tre generatori Tesla da 5.000 cavalli vapore. Grazie ad essa Nikola Tesla guadagnò 500.000 dollari che gli permisero di continuare le sue ricerche. Iniziò a studiare la frequenza; costruì le bobine di Tesla, dei trasmettitori capaci di a frequenze e voltaggi mai raggiunti, e che generavano scintille lunghe fino a 40 metri. Scoprì che ogni oggetto possiede una sua frequenza e che sollecitando tale frequenza, si poteva arrivare a distruggere l’oggetto in questione. Tesla, grazie alle sue ricerche sulle onde radio, ideò l’impianto radio otto anni prima di Marconi. Nel 1897, a New York, presentò il primo sommergibile radiocomandato, e Tesla ne dirigeva a voce i movimenti e l’immersione! Infatti, adoperò per la prima volta le porte logiche, che oggi sono usate nei computer e nella robotica.
Nel giugno del 1899, grazie all’imprenditore Leonard Curtis, direttore della “Colorado Springs Power Company“, Tesla poté costruire un laboratorio a Colorado Springs, con cui studiò i fulmini e come sfruttarli. Tesla, mentre studiava le onde radio a bassissima frequenza, capaci di raggiungere qualsiasi luogo della Terra, sia sulla superficie che sotto il mare, aveva scoperto di poteva far risuonare elettricamente la Terra, come una campana, con un rintocco ogni due ore. A Colorado Springs, Tesla produsse, con il suo apparato, un lampo di 60 metri e un tuono che venne udito a 42 chilometri di distanza, illuminando 200 lampade via etere. Il 20 marzo 1900 depositò il brevetto della tecnologia che trasmetteva l’energia elettrica utilizzando la superficie terrestre e l’atmosfera. Chiunque si sintonizzasse con gli apparecchi adatti, poteva ricevere elettricità gratuita e illimitata, ovunque si trovasse. Aveva anche scoperto il modo per produrre il ‘plasma elettromagnetico’ o “Gas ionizzato“.
A Colorado Springs, scoprì anche che usando frequenze estremamente basse, poteva modificare il clima, generare terremoti e che poteva influenzare l’attività bioelettrica del cervello e delle molecole del corpo umano. Ideò un nuovo sistema di esplorazione geofisica.
Il 23 luglio 1901 Tesla, iniziò la costruzione della Wardenclyffe Tower, una torre di legno alta 60 metri, a Long Island. Al vertice aveva un elettrodo di rame di 35 metri di diametro, per convogliare la carica elettrica. La costruzione era volta a sperimentare le telecomunicazioni senza fili, distribuire l’energia senza fili e imbrigliare l’energia dei raggi cosmici. Con l’idea della distribuzione di energia elettrica via etere, cioè senza cavi, chiunque poteva accedere all’energia elettrica attraverso la collocazione di una semplice antenna. Come potevano le corporation averne dei profitti? Se l’energia elettrica veniva distribuita via cavo, l’utente era obbligato a pagare, altrimenti i cavi di alimentazione venivano recisi. Semplice no? Difficile tagliare gli utenti morosi se l’energia è distribuita via etere. Il banchiere J. P. Morgan, che finanziava Tesla, temendo che le scoperte di Tesla potessero danneggiare i suoi interessi, gli tagliò i finanziamenti.
A 50 anni Tesla si ritrovò senza soldi e solo. Nonostante ciò, ideò le turbine a gas. Nel 1917 studiò i principi su cui si baseranno i primi Radar. Nel 1928 un apparato di trasporto aereo a decollo verticale. Teorizzò delle navi che potevano volare utilizzando energia elettromagnetica trasmessa via etere, e perfezionò il prototipo del Laser e un apparato per produrre particelle ad alta energia nella ionosfera. Nel 1940 il governo jugoslavo gli concesse una pensione di 7.200 dollari l’anno, mentre era assistito dal nipote Sava Kosanovich.
Tesla morì l’8 gennaio 1943, nella sua stanza all’Hotel New Yorker. L’FBI confiscò l’archivio dello scienziato dichiarandolo Top Secret. I funerali si svolsero il 12 gennaio 1943, presso la cattedrale St. John di New York.

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