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La Russia non riconosce i golpisti in Bolivia

Histoire et Societé, MID – 16 novembre 2019

Dopo che i nostri media annunciavano il riconoscimento da parte della Russia dell’autoproclamata presidentessa, mera disinformazione a cui i media sono tristemente abituati, ecco la dichiarazione ufficiale. La domanda è perché la stampa occidentale non l’abbia diffuso come consapevolmente false notizie, è probabilmente al solo scopo di dare legittimità a un golpe, così ha fatto l’UE da vassallo e violando ogni principio democratico e rispetto delle leggi internazionali (nota di Danielle Bleitrach).

Traduciamo di seguito la dichiarazione completa di Sergej Rjabkov, Viceministro degli Esteri della Federazione russa. Il diplomatico russo insiste sulla dimensione putchista degli eventi in Bolivia.
“Siamo consapevoli del fatto che la seconda vicepresidentessa del Senato boliviano, Jeanine Anhez, è presidente ad interim della Bolivia. Partiamo dal presupposto che la nomina e, soprattutto, la legittimità di un Capo di Stato devono essere conformi alle norme legislative della Costituzione nazionale, contribuire all’unione e non provocare divisione nella nazione. L’elezione dei leader è una questione di sovranità del Paese e del suo popolo. Temiamo che l’evoluzione degli eventi fosse caratterizzata da elementi sostanziali golpisti. Il Senato stesso non può convocare un quorum per eleggere la presidentessa Jeanine Añez. Di conseguenza, la sua decisione di guidare la nazione si basa invece sulla sua interpretazione delle clausole della Costituzione.
Allo stesso tempo, se partiamo dalla situazione reale in Bolivia, si comprende che la onorevole Jeanine Añez sarà vista come capo della Bolivia fin quando la questione dell’elezione del nuovo presidente non sarà risolta. Non si pone la questione di riconoscerla o meno tale. Oggi la Bolivia ha bisogno di pace e dialogo inclusivo sulla pace. È necessario ripristinare le istituzioni pubbliche nel quadro costituzionale. Speriamo che anche tutti i membri della comunità internazionale, sia in America Latina che altrove, adottino un atteggiamento responsabile.
La Russia è interessata a un’America Latina politicamente ed economicamente stabile, compresa la Bolivia, con cui siamo legati da stretti rapporti di amicizia e cooperazione reciprocamente vantaggiosa”.

Traduzione di Alessandro Lattanzio