Crea sito

I bombardieri cinesi avranno un raggio d’azione di 6000 km

Paul Antonopoulos, FRN 12 novembre 2019

I nuovi miglioramenti consentiranno al bombardiere strategico cinese di superare il precedente raggio d’azione utilizzando missili da crociera e droni supersonici. Secondo fonti dell’Aeronautica dell’Esercito di Liberazione Popolare (PLAAF), il bombardiere strategico Xian H-6N dovrebbe avere una versione supersonica, oltre a rimuovere il vano bombe e aggiungere un sistema di aerorifornimento. Con ciò, l’aereo otterrebbe capacità supersoniche rendendolo molto più letale, con un’autonomia di seimila chilometri. In precedenza, una fonte riferiva che il bombardiere cinese ora potrà trasportare il missile da crociera supersonico CJ-100 e il drone stealth supersonico WZ-8 dopo aver eliminato il vano bombe. L’area semi-affogata sotto la fusoliera dell’H-6N è progettata per trasportare i WZ-8 e CJ-100, spiegavano i militari. Secondo gli esperti Antoine Bondaz e Stéphane Delory, il drone WZ-8 potrebbe consentire a Pechino di sviluppare strategie di attacco convenzionali con modelli molto più avanzati di quelli disponibili anche negli Stati Uniti.
I missili CJ-100, o DF-100, hanno una gittata di 2000 chilometri ed erano quindi denominati “ipersonici”. Inoltre, furono progettati per attaccare grandi navi da guerra e bersagli terrestri. L’autonomia del CJ-100 combinata col nuovo sistema di rifornimento in volo consentirà al bombardiere di volare per oltre 4000 chilometri, per un un raggio di attacco totale di 6000 chilometri. Sebbene la PLAAF non abbia confermato le nuove specifiche, si presume che il bombardiere possa trasportare una vasta gamma di altre grandi munizioni, comprese testate nucleari.
Secondo quanto riportato dal Global Times, i bombardieri pesanti cinesi Xian H-6K, copia cinese modernizzata e autorizzata del Tu-16 sovietico, dovrebbero essere armati con armi ipersoniche. Secondo il giornale, i bombardieri, che hanno già capacità nucleare e possono trasportare missili da crociera antinave e antisuperficie, saranno probabilmente equipaggiati coi missili ipersonici attualmente in fase di test, che consentirà di devastare le forze nemiche ancor prima che la guerra sia pienamente in atto. I missili, secondo il Global Times, potranno distruggere le infrastrutture nemiche a 3000 chilometri di distanza in pochi minuti, il che significa teoricamente che un H-6K che vola sul Mar Cinese Orientale potrà facilmente attaccare Guam, mentre un bombardiere che sorvola i territori dichiarati da Pechino nel Mar Cinese Meridionale potrà colpire l’Australia settentrionale, se necessario.

Traduzione di Alessandro Lattanzio