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Le corvette della Russia sono quattro volte superiori agli incrociatori degli USA

Sì, sono navi fluviali ingrandite, ma superano le navi statunitensi di dieci volte il loro peso, 660 chilometri a 130. Che fastidiosi i russi.
Marko Marjanovic, Checkpoint Asia 22 maggio 2019

La Russia inserisce navi da guerra nella sua marina più velocemente degli Stati Uniti. Il motivo è semplice, mentre gli Stati Uniti spendono 14 miliardi per la portaerei Gerald Ford, i russi costruiscono corvette. Una classe di navi da guerra tra 500 e 1000 tonnellate. Non solo sono piccole, ma economiche. La nuova classe Karakurt riduce il budget russo di poco più di 30 milioni di dollari. Sembrano pescherecci, tranne che possono colpire una nave di superficie nemica da quattro volte la distanza che non un cacciatorpediniere (Arleigh-Burke) o un incrociatore (Ticonderoga) degli USA possa fare. Sono in costruzione quattro diverse classi di corvette. Bujan-M, 15 in programma e 10 in servizio. Steregushchij, 24 in programma e 6 in servizio. Karakurt, 18 previste e 1 in servizio. E Gremjashij. 4 in programma e 1 in servizio. Ad eccezione della classe Steregushij, queste navi possono sparare missili anti-nave Kalibr e P-800 Onyks dalla gittata di 660 e 600 chilometri. Lo Steregushij trasporta il missile Kh-35 più leggero con un raggio di “soli” 300 chilometri.
Gli Arleigh Burkes e i Ticonderogas sparano il missile antinave Harpoon dalla gittata di soli 130 chilometri. Anche se gli Stati Uniti avessero pronti missili antinave più pesanti, le loro principali “navi di superficie” non potranno spararli perché le celle multifunzionali per le armi sarebbero troppo piccole per ospitarli. Un Arleigh Burke costa 2 miliardi di dollari, i più vecchi Ticonderoga costarono 1 miliardo al momento della costruzione. Entrambe le classi dislocano 10000 tonnellate. Gli Arleigh Burkes impiegano il vecchio missile subsonico Tomahawk, che sa far esplodere matrimoni afghani, ma non ha capacità antinave.
Molte delle vecchie corvette della Russia sono specializzate nella guerra antisommergibile, ma 25 navi della Classe Tarantul, 4 della Classe Bora e 3 della Classe Bujan possono lanciare missili P-800 o Kalibr. Non male per navi abbastanza leggere da poter essere scambiate tra Flotta Baltica, del Mar Nero e del Caspio a seconda delle necessità navigando nella rete di fiumi e canali russa.
È incredibile il modo con cui la Marina statunitense abbia perso la rivoluzione dei missili navali, e a peggiorare le cose non è nemmeno una novità. La tecnologia, sebbene inizialmente in forma grezza, esiste da 50-60 anni. È anche strano perché quando si parla di guerra aerea gli statunitensi sono ossessionato dagli attacchi missilistici a lungo raggio. Ma semmai sarebbe molto più fattibile per un missile andare oltre l’orizzonte colpendo una nave che si muove lentamente, piuttosto che un abiogetto molto più veloce, specialmente un caccia che può manovrare per evitarlo.

Traduzione di Alessandro Lattanzio