Radar russi possono rilevare qualsiasi missile balistico

Paul Antonopoulos, FRN 30 ottobre 2019

Le stazioni radar del sistema di allarme missilistico russo forniscono una copertura completa al Paese e possono rilevare qualsiasi missile balistico intercontinentale. Kirill Makarov, direttore generale dell’Istituto di ricerca sulle radiocomunicazioni a lungo raggio, notava che il sistema può rilevare missili intercontinentali basati su silos e su sottomarini. “Oggi il campo di copertura del radar è completo, il compito supremo fu assegnato dal comandante supremo nel creare una copertura completa su due livelli d’onda: metro e decimetro. Oggi abbiamo segmenti con copertura su diapason e segmenti del decimetro. E ora, in modo che la copertura sia del 100%, attiviamo una stazione a Murmansk e l’Istituto di ingegneria dei sistemi radio Mints completa l’installazione della stazione a Vorkuta”, aveva dichiarato. Secondo Makarov, la Forza Aerospaziale della Russia può rilevare qualsiasi missile intercontinentale. “L’attuale campo radar, di cui tutti i nostri partner dovrebbero sapere, rileverà qualsiasi missile balistico intercontinentale e l’attaccante sarà colpito dalla rappresaglia”, aveva affermato.
In precedenza, il Ministro della Difesa Sergej Shojgu affermò che le stazioni radar situate sul territorio russo consentono al sistema di allarme d’attacco missilistico di avere una copertura completa in tutte le direzioni aeree e spaziali. Nel frattempo, due nuovi radar saranno schierati nella Repubblica di Comi e nella regione di Murmansk. I radar saranno inclusi nel Missile Attack Alert System (SPRN), utilizzato per la difesa aerospaziale del Paese. L’impianto veniva costruito nella repubblica russa di Comi e nella regione di Murmansk, entrambi nella parte artica del Paese.
Attualmente SPRN ha radar Voronezh distribuiti nelle regioni di Irkutsk, Kaliningrad, Leningrad, Orenburg, Krasnodar e Krasnojarsk. Nei prossimi anni, nel Paese verranno costruiti oltre dieci nuovi complessi di sorveglianza radio e laser per rilevamento, riconoscimento e classificazione dei dispositivi spaziali. Uno di questi è già operativo nella regione dell’Altaj.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Precedente I progressisti avanzano in America Latina Successivo Trump e il petrolio della Siria