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La Russia non ha informazioni sull’operazione nordamericana contro Baghdadi

Sputnik, 27.10.2019

Il Ministero della Difesa russo annunciava di non disporre di informazioni affidabili sull’operazione nordamericana a Idlib che avrebbe provocato la morte del capo terrorista Abu Baqr al-Baghdadi. Mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump confermava la morte del capo dello SIIL al-Baghdadi, gli ufficiali russi dichiaravano di non disporre di dati affidabili sulla questione. “Il Ministero della Difesa russo non ha informazioni attendibili su militari statunitensi condurre un’operazione per “ancora un’altra” eliminazione dell’ex-capo dello SIILh Abu Baqr al-Baghdadi nella parte controllata dalla Turchia della zona di de-escalation d’Idlib”, dichiarava il portavoce del Ministero Maggior-Generale Igor Konashenkov.
In precedenza, Trump dichiarò che al-Badhgadi avrebbe dovuto “morire dopo essersi imbattuto in un tunnel senza uscita, piagnucolando, piangendo e urlando fino in fondo”, e vantandosi che i militari statunitensi coinvolti nella missione “erano incredibili”. Anche ringraziava la Russia, sostenendo che le forze statunitensi dovettero sorvolare determinate aree controllate dalla Russia per raggiungere l’obiettivo. “La Russia ci ha trattati alla grande. Si sono aperti, abbiamo dovuto sorvolare determinate aree detenute dalla Russia. La Russia è stata fantastica”, aveva detto Trump.
Il Ministero della Difesa russo, tuttavia, dichiarava di non sapere nulla della collaborazione con le unità aeree statunitensi infiltratesi nello spazio aereo sopra la zona di de-escalation d’Idlib durante tale missione. “Alcun attacco aereo eseguito da un aereo statunitense o appartenente alla cosiddetta “coalizione internazionale” veniva rilevato il 26 o nei giorni seguenti”, dichiarava il Maggior-Generale Igor Konashenkov, che anche osservava che era improbabile che le notizie sulla presunta morte del capo terrorista avessero serie conseguenze sulla situazione in Siria. “Dalla sconfitta finale dello SIIL per opera dell’esercito governativo siriano sostenuto dalle forze aerospaziali russe all’inizio del 2018, l’ennesima “morte” di Abu Baqr al-Baghdadi non ha alcuna importanza strategica sulla situazione in Siria o sulle azioni dei restanti terroristi ad Idlib”, dichiarava.
La notizia della morte di al-Baghdadi arrivava dopo che era dato per morto in diverse occasioni negli ultimi anni, sebbene nessuno dei precedenti rapporti citati sia mai stato confermato.

Traduzione di Alessandro Lattanzio