Crea sito

Il sistema d’allarme missilistico russo-cinese protegge dagli Stati Uniti

Paul Antonopoulos, FRN 9 ottobre 2019

Il Missile Attack Alert System (SPRN), che Mosca attualmente istituisce a Pechino, aumenterà notevolmente la difesa della Cina, proteggendola da ogni possibile “sorpresa strategica” degli Stati Uniti, affermano gli esperti. Il Presidente Vladimir Putin svelava questi piani parlando al Valdai International Discussion Club la scorsa settimana. La Russia aveva istituito un sistema simile che copre l’intero territorio, nel 2017.

Protezione da attacchi imprevisti
Gli esperti osservavano che il nuovo sistema cinese eviterà il rischio di un primo attacco inatteso dagli Stati Uniti, osservando che tale attacco appare solo teorico. Miles Pomper, dell’ufficio di Washington del Centro studi sulla non proliferazione James Martin del Middlebury Institute, affermava che il sistema ridurrà principalmente il rischio che la Cina subisca una “sorpresa strategica” dagli Stati Uniti.

Importanza per la Cina
Il sistema, affermava, “apre le porte al dispiegamento della difesa missilistica balistica e di capacità antisatellite integrate cinesi”. Nikolaj Sokov del Centro per il disarmo e la non proliferazione di Vienna, a sua volta, osservava che il sistema di allerta precoce era particolarmente importante per la Cina, il cui arsenale è piccolo rispetto agli Stati Uniti e che poteva perderlo se costretto ad affrontare un attacco. Con solidi sistemi di allarme rapido, potrà lanciarli prima che le testate nemiche colpiscano gli obiettivi, spiegava. Inoltre, il nuovo sistema aumenterà probabilmente anche la deterrenza convenzionale della Cina. Se, come sembra possibile, questa capacità includesse avvertimenti su attacchi missilistici da crociera, ciò sarebbe ancora più importante per la Cina, seriamente preoccupata dalla capacità d’attacco convenzionale degli Stati Uniti. I missili da crociera sono lo strumento principale per gli attacchi […] e quindi la capacità di rilevarli abbastanza a distanza aumenterà non solo la deterrenza nucleare cinese, ma anche la deterrenza convenzionale, concluse Sokov.

Potrebbe cambiare l’equilibrio globale?
Alla domanda sulle conseguenze che si avranno sulla stabilità strategica della Cina acquisendo il sistema di allarme rapido missilistico, Pomper suggeriva che avrà “effetto misto” sul triangolo USA – Russia – Cina. Una maggiore capacità di evitare sorprese strategiche aumentarà la stabilità strategica tra Stati Uniti e Cina; tuttavia, la difesa antimissile e le capacità ASAT [armi anti-satellite] rischiano di minarlo introducendo una nuova imprevedibilità nel bilancio. Allo stesso tempo, vendita e potenziale condivisione di dati tra Russia e Cina hanno ulteriormente rafforzato la crescente alleanza militare di fatto tra i due Paesi che, di per sé, cambia l’equilibrio globale del potere, affermava. Un altro punto, aggiunse, è che il sistema diverrà altro motivo per cui Washington proverà futuri accordi sulle armi con la Cina”, Paese che cerca di raggiungere Stati Uniti e Russia sul piano militare.

Traduzione di Alessandro Lattanzio