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Venezuela e Russia rafforzano i legami militari

Paul Antonopoulos, FRN 6 ottobre 2019

Il Presidente Nicolás Maduro dava il benvenuto al Viceprimo Ministro russo Jurij Borisov nel quadro della Commissione intergovernativa di alto livello (CIAN). “Incontro con Sua Eccellenza Jurij Ivanovich Borisov, Viceprimo Ministro della Federazione Russa”, riferiva il presidente venezuelano su Twitter. Durante l’incontro, Maduro sottolineava l’importanza della visita di Borisov come opportunità per consolidare i progressi compiuti durante l’ultima visita del presidente venezuelano a Mosca, dove incontrava il collega Vladimir Putin. Il presidente venezuelano dichiarava di aver rinnovato gli accordi tecnici e militari con la Russia. “Abbiamo valutato la cooperazione tecnico-militare, che segue perfettamente il programma, e abbiamo rinnovato tutto il supporto, la consulenza e i progressi sull’importantissimo aspetto tecnico-militare”, affermava Maduro. Il presidente citava anche accordi bilaterali su petrolio e gas. “Esistono nuove iniziative economiche basate sulla tecnologia con aziende russe che partecipano a tutte le aree strategiche del Paese. Abbiamo rinnovato e fatto progressi straordinari nel settore petrolifero e del gas delle società di base”, affermava.
Il capo dello Stato aveva anche assicurato di aver accettato di lanciare nuovi progetti con presenza diretta di investimenti e consulenze russi. In precedenza, la Vicepresidentessa Delcy Rodríguez e il Ministro degli Esteri Jorge Arreaza ricevettero Borísov a Casa Amarela, sede del Ministero degli Affari Esteri. Il governo venezuelano assicurava che una stretta cooperazione con Mosca si traduce in 264 accordi firmati in 20 aree strategiche tra cui energia, cooperazione tecnico-militare, miniere, finanza, agricoltura, industria, commercio e trasporti.

Piano di cooperazione entro il 2030
Russia e Venezuela programmano lo sviluppo di un piano di cooperazione a lungo termine, annunciava il viceprimo ministro russo. “Per la prossima riunione della Commissione intergovernativa di alto livello, cercheremo di preparare un documento strategico che definisca le relazioni economiche, commerciali, scientifiche, tecnologiche e culturali tra i nostri Paesi almeno entro il 2030”, affermava Borisov.

Traduzione di Alessandro Lattanzio