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Grande colpo alla coalizione saudita

ISWNews, 29 settembre 2019

Il Generale Yahya al-Sari, portavoce delle forze armate yemenite, in una conferenza stampa rivelava i dettagli dell’operazione di Ansarullah a nord di Sadah.
– La collaborazione delle forze yemenite contro le forze nemiche ebbe un ruolo importante.
– La nostra forza missilistica eseguiva 9 operazioni contro le basi nemiche negli aeroporti da cui i loro caccia decollavano.
– I nostri droni eseguivano 20 operazioni contro i nemici, prendendo di mira un centro sensibile di Riyadh.
– Le forze della difesa aerea costrinsero elicotteri Apache e caccia nemici a ritirarsi dalla zona.
– Nella prima fase dell’operazione furono liberati 350 kmq di territorio nemico e 3 brigate furono distrutte.
– Più di 200 soldati nemici in fuga o arresisi furono bombardati dai caccia della coalizione saudita morendo.
– Furono catturati più di 2000 soldati nemici, alcuni bambini. L’uso dei bambini in prima linea è un grande crimine del nemico e contrario alle leggi internazionali.
– Durante la prima fase dell’operazione di 72 ore, gli aerei da guerra nemici compirono 300 attacchi aerei di cui 100 nelle prime 48 ore.
– Invitiamo le persone ingannate sui fronti Najran, Jizan e Asir a lasciare i fronti e tornare in patria.

Cosa succedeva a Qitaf, a nord di Sadah? Come avvenne la grande operazione di Ansarullah in questa regione?
ISWNews, 30 settembre 2019

Secondo il portavoce delle forze armate yemenite, AnsarAllah e comitati popolari liberavano 350 kmq della provincia settentrionale di Sadah nell’operazione “Nasrminallah” (vittoria di Dio) sull’asse di Qitaf. L’area di Qitaf, nell’ovest della provincia di Sadah e della città di Sadah, è una delle principali linee di difesa di Sadah. Data l’importanza strategica di Qitaf, negli ultimi mesi i sauditi si sforzarono di raggiungerla con diverse operazioni. Sebbene i progressi sauditi in questo asse furono lenti a causa della decisa resistenza di Ansarullah, alla fine poté arrivare ad alcuni chilometri da Qitaf catturando iò Wadi Abu Jabarah. Nell’operazione, altre truppe e brigate di soldati e mercenari dell’esercito saudita furono spediti nell’area per avanzare a nord di Qitaf, per uscire dall’area del Wadi Abu Jabarah, in cui sostarono con supporto aereo e di altre truppe. Ma a differenza delle previsioni saudite, le cose non andarono come previsto!
Le brigate al-Wahda, Tuhid, al-Tahrir, al-Fatah e al-Qadisiyah di Mansur Hadi e le truppe saudite erano presenti a nord di Sadah. Le brigate al-Fatah e al-Qadisiyah si preparavano ad eseguire nuove operazioni a nord di Qitaf, radunandosi nel Wadi Abu Jabarah. A differenza delle aspettative saudite, Ansarullah e le forze dei comitati popolari furono più veloci e prima della grande operazione della coalizione saudita, li attaccarono su due direzioni principali, bloccando la linea logistica delle forze della coalizione saudita nel Wadi Abu Jabbarah ed assediandole. Questo accaduto 40 giorni prima e fu seguito da “ISWNews”.
Come menzionato dal portavoce delle forze armate yemenite, nelle prime 72 ore dell’operazione di Ansarallah, tre brigate della coalizione saudita furono accerchiate nel Wadi Abu Jabarah. Dopo l’assedio, gli scontri s’intensificarono e altre brigate e truppe furono inviate oltre a due brigate saudite, inviate per spezzare l’assedio. Ma data la buona tattica di Ansarullah attuando l’operazione e la forte partecipazione delle unità dei droni e missili di Ansarullah, gli attacchi della coalizione saudita per spezzare l’assedio fallirono. Secondo il portavoce delle forze armate yemenite, la difesa aerea sostenne molto l’operazione mantenendo gli Apache lontano dall’area. Molto probabilmente ciò che il portavoce intendeva per sistema di difesa aerea è ciò che fu svelato di recente e, a causa del successo nel conflitto sulle coste di al-Hudaydah, furono utilizzati anche in questo asse limitando il supporto aereo degli Apache alla coalizione saudita. Infine, la coalizione saudita non poté spezzare l’assedio del Wadi Abu Jabarah e le truppe assediare si arresero. Non è chiaro esattamente quando tali truppe si siano arrese e neanche i media di Ansarullah ne parlavano. Ma è chiaro che le forze della coalizione saudita furono assediate da Ansarullah per 40 giorni e l’operazione continuò negli ultimi 30 giorni, e gli sforzi della coalizione saudita per spezzare l’assedio aumentarono le loro perdite, che furono così elevati che persino i comandanti della coalizione saudita dovettero confessarlo.
– Sui risultati dell’operazione “Nasrminallah” (vittoria di Dio), possiamo contare sulla completa liberazione del Wadi Abu Jabarah e delle parti settentrionali per 350 kmq. In questa operazione fu distrutta la metà di ciò che la coalizione saudita mise in campo nell’ultimo anno nell’area.
– Furono catturate più di 2000 truppe della coalizione saudita, una grande vittoria per Ansarullah e la coalizione saudita veniva umiliata da questa operazione e ancora una volta venivano messe in discussione tattica e spirito della coalizione saudita.
– In questa operazione, Ansarullah catturò una grande quantità di veicoli corazzati e munizioni leggere e pesanti; sebbene i veicoli corazzati non abbiano un ruolo nelle tattiche di Ansarullah, altro materiale può essere ben usato da Ansarullah.

Traduzione di Alessandro Lattanzio