La teoria del caos dietro il fascismo

Wayne Madsen, SCF 15 settembre 2019

La divulgazione da parte del Parlamento inglese dei documenti “più sensibili” dell’operazione YELLOWHAMMER descrive un Regno Unito maturo per le macchinazioni dei protofascisti inglesi, che costituiscono gran parte del governo tory del primo ministro Boris Johnson. La previsione di YELLOWHAMMER sul caos economico e sociale nel Regno Unito derivante dall’uscita dura (BREXIT) dall’Unione Europea avrà conseguenze disastrose per lo stato di diritto e la democrazia nel Regno Unito. Il caos è ciò su cui prosperano i fascisti. Fu il capo dell’Unione dei fascisti prima della guerra e in tempo di guerra Oswald Mosley, a ritenere che l’ordine potesse essere creato dal caos. Pertanto, i compari dei moderni Mosley, individui come Johnson, il capo del partito Brexit Nigel Farage, il capo della Camera dei Comuni Jacob Rees-Mogg, la segretaria degli interni Priti Patel e altri sentivano il bisogno di creare, attraverso una Brexit dura, il caos laddove non esisteva prima. In un caotico Regno Unito, tali proto-fascisti possono raggiungere il loro obiettivo, indiscussa autorità e ordine in un Regno Unito post-Brexit dove domini un nazionalismo inglese di estrema destra.
Nell’agosto di quest’anno, 113 deputati del Parlamento firmarono una lettera a Johnson accusandolo di utilizzare il linguaggio del “fascismo e autoritarismo” nell’attuare i piani per lasciare l’UE senza alcun accordo. La proroga del parlamento di Johnson di cinque settimane, soffocando così il dibattito sulla Brexit, fu vista dai parlamentari pro-UE, espulsi dal Partito conservatore da Johnson, così come dai parlamentari dell’opposizione di Labour, Liberal Democratic, Green, Scottish National, Change UK e Plaid Cymru, come un passo verso il fascismo. I rinnegati tory e altri parlamentari in realtà misero in dubbio l’impegno di Johnson alla democrazia. Per quanto l’operazione YELLOWHAMMER sia per la stabilità economica e politica con una Brexit dura del Regno Unito, impallidisce in confronto a un altro rapporto classificato sulla Brexit, sull’operazione BLACK SWAN. Questo documento prevede uno scenario da giorno del giudizio universale per il Regno Unito, come nella seconda guerra mondiale. BLACK SWAN comprende carenze alimentari e di carburante a livello nazionale, indisponibilità di medicinali e forniture mediche, picco di disoccupazione, ritardi nei trasporti e proteste di massa.
Ciò che vive il Regno Unito non è molto diverso da ciò che accadde in Cile durante i diciotto mesi prima del colpo di Stato militar-fascista dell’11 settembre 1973 che depose il Presidente socialista Salvador Allende. Nel 1972, la Central Intelligence Agency degli Stati Uniti, allora sotto la cabala di destra di Henry Kissinger che comprendeva il vicedirettore Vernon Walters, il capo del controspionaggio James Jesus Angleton, il vicedirettore dei piani Thomas Karamessines e il capo della divisione dell’emisfero occidentale Theodore Shackley, iniziarono il programma FUBELT. Gli agenti della CIA in Cile fomentarono gli scioperi nel tentativo di minare il governo di Allende. Gli scioperi di camionisti, tassisti, negozianti e colletti bianchi crearono il clima per il colpo di Stato fascista. Una simile cabala di destra esiste nella CIA e nell’amministrazione Trump, principalmente nella direttrice della CIA Gina Haspel e nel suo predecessore, segretario di Stato Mike Pompeo, che mina l’opposizione della comunità politica e commerciale inglese alla Brexit e fomenta, attraverso le interruzioni previste dai documenti Yellowhammer e Black Swan, conflitti civili che creeranno nel Regno Unito condizioni favorevoli per l’ascesa al potere fascista e non democratico dei brexiteers e dell’estrema destra.
L’attuale banda di destri in ascesa nella CIA e che fanno parte della cabala interventista che include Haspel, Pompeo e il vicepresidente Mike Pence, utilizzava in Venezuela il modello del caos economico previsto per il Regno Unito. Le operazioni della CIA CONSTITUTION e ARMAGEDDON cercavano rispettivamente di provocare una rivolta militare contro il Presidente Nicolas Maduro causando perturbazioni nell’economia venezuelana, in particolare nel settore petrolifero, e di assassinarlo. Le operazioni del caos della CIA, guidate da Juan Guaido, un capo dell’opposizione venezuelana sul libro paga della CIA e dei narco-signori colombiani, fallirono miseramente. Il caos previsto per il Regno Unito non è molto diverso da quello che la CIA lanciò in Francia nel 1968. Il programma della CIA, MHCHAOS, mirava specificamente a gruppi di “Nuova Sinistra” negli Stati Uniti e all’estero. L’infiltrazione della CIA dell’insurrezione sindacale e studentesca di sinistra francese nel 1968 mirava a colpire il Presidente Charles De Gaulle per ritorsione per aver ritirato la Francia dalla struttura militare della NATO nel 1967, e aver chiesto il ritiro degli Stati Uniti da Vietnam del Sud e Repubblica Dominicana e riducendo la vendita di armi francesi ad Israele. La CIA era sospettata di aver effettivamente addestrato alcune organizzazioni studentesche radicali su come condurre combattimenti di strada. Uno dei principali capi della rivolta di Parigi della primavera del 1968 fu Daniel Cohn-Bendit, un capo del movimento della Nuova Sinistra. Disse al giornalista francese Hervé Bourges nel 1968 che a ribelli e manifestanti di sinistra furono offerte “ingenti somme” di “associazioni nordamericane, filiali e intermediari della CIA”. Inoltre, Cohn-Bendit sapeva di un rapporto del 30 maggio 1968 del direttore della CIA Richard Helms che denunciò il Presidente De Gaulle come “dittatore”.
Oggi, invece di affidarsi a provocatori di sinistra come Daniel “Danny il rosso” Cohn-Bendit nella Francia del 1968, la CIA di Haspel ed elementi di estrema destra introdotti da Pompeo si affida a interlocutori della destra alternativa come Steve Bannon, il capo del partito Brexit Nigel Farage e lo “svengali” politico del primo ministro Johnson, Dominic Cummings, per provocare il caos assoluto nel Regno Unito e in Irlanda. Bannon e altri capi dell’estrema destra non hanno nascosto l’utilizzo delle tattiche da Nuova Sinistra degli anni ’60 per determinare le condizioni caotiche necessarie per l’introduzione del dominio fascista in Paesi come Regno Unito, Francia, Italia e Germania. Nel 1968, il caos della CIA in Francia fu volto a sostituire De Gaulle con un governo guidato dal leader socialista Pierre Mendes-France o dal suo collega Francois Mitterand. A differenza di De Gaulle, questi “uomini di sinistra” erano al soldo della CIA. Nel 2016, la CIA e i suoi agenti d’influenza di estrema destra ebbero successo nella gestione della prima ministra Theresa May e dei suoi alleati al potere a Londra. L’obiettivo degli ingegneri del caos della sede della CIA a Langley, una trovata principalmente del Special Activities Centre (SAC), è un Regno Unito e Irlanda post-Brexit subordinati ai diktat politici ed economici della cabala di estrema destra di Washington.
Un recente esempio da manuale della CIA sull’uso del caos per imporre il dominio fascista si ebbe in Brasile. Nel 2016, lo stesso anno in cui Trump fu eletto presidente degli Stati Uniti e il referendum sulla Brexit passò nel Regno Unito, la presidentessa di sinistra brasiliana Dilma Rousseff fu rimossa da una campagna scandalistica economico-politica promossa dalla CIA. Non solo Rousseff fu indagata e rimossa, ma il suo predecessore e probabile successore Luiz Inacio “Lula” da Silva fu colpito da accuse truccate coll’operazione “LAVA JATO”. Il giudice e procuratore federale brasiliano Sergio Moro, un agente della CIA sin da quando ebbe una formazione specializzata in “legge” sui golpe morbidi presso l’Università di Harvard e il dipartimento di Stato degli Stati Uniti nel 1998, riuscì a condannare Lula coll’accusa di riciclaggio di denaro e corruzione derivante dall’indagine sulla corruzione nell’emisfero occidentale che coinvolse la società di costruzioni brasiliana Odebrecht SA. La condanna a 9 anni e mezzo di carcere di Lula l’eliminava dalla candidatura alla presidenza nel 2018. Mentre la recessione economica brasiliana peggiorava col suggerimento degli ingegneri del caos della CIA. Le elezioni presidenziali furono vinte da Jair Bolsonaro, ammiratore di estrema destra di Benito Mussolini e Adolf Hitler e di Donald Trump. Si scoprirono collegamenti significativi tra Bolsonaro e la sua famiglia e il gruppo d’influenza di Trump Steve Bannon e le società di analisi dei dati coinvolte nelle elezioni di Trump e nel passaggio della Brexit. Non sorprendendo proprio nessuno, Bolsonaro nominò Moro suo ministro della giustizia. Il via libera di Bolsonaro al massiccio incendio della foresta pluviale amazzonica si adatta perfettamente alla politica del caos economico della CIA di Trump-Pompeo-Haspel. non solo in Brasile, ma anche nella vicina Bolivia. Anche la Bolivia e il governo del Presidente di sinistra Evo Morales subivano pressioni economiche e politiche cogli incendi boschivi transfrontalieri.
Il caos è ciò che detta le operazioni della CIA dalla sua creazione nel 1947. La creazione del caos è ora arrivata nel Regno Unito con YELLOWHAMMER e BLACK SWAN e la principale vittima è la lunga storia democratico-parlamentare della nazione.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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