Zjuganov: i tentativi statunitensi di contenere la Cina sono destinati a fallire

Yin Xinyu e Zhang Xiaodong (Quotidiano del Popolo) 21 giugno 2019

I tentativi degli Stati Uniti di contenere la Cina sono destinati a fallire, affermava Gennadij Zjuganov, Presidente del Comitato centrale del Partito comunista della Federazione Russa in un’intervista al Quotidiano del Popolo. Alcuni politici statunitensi sono abituati a soffocare i loro concorrenti e cercano di sabotare l’economia cinese con una varietà di strumenti, tra cui le sanzioni, affermava Zjganov. Pensano gli Stati Uniti come governatore del mondo e non sono disposti a vedere gli altri competere, osservava Zjuganov, aggiungendo che adottano arbitrariamente piani per mantenere l’egemonia degli Stati Uniti. Allo stato attuale, la Cina, coll’attuazione di vari piani di riforma e sviluppo, assiste a una rapida crescita economica e al miglioramento del potere nazionale globale. Alcuni politici statunitensi si sentono “minacciati” dal notevole sviluppo della Cina e quindi la vedono come grande concorrente, affermava Zjuganov, ritenendo che questo è il motivo per cui gli Stati Uniti suscitano attriti commerciali e cercano di reprimere lo sviluppo della Cina.
Zjuganov osservava che la Cina non è l’unico obiettivo del grande bastone dei dazi statunitensi e che i cosiddetti furti di proprietà intellettuale e minacce alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti sono semplicemente scuse della Casa Bianca per il suo bullismo. “Il tempo cambia e la tecnologia avanza, ma gli Stati Uniti continuano a seguire un’espansione aggressiva alla ricerca dell’egemonia economica per massimizzare i propri profitti. La strategia globale degli Stati Uniti non è mai cambiata affatto”, notava Zjuganov.
Da una prospettiva a lungo termine, il bullismo economico degli Stati Uniti si dimostrerà inutile, affermava Zjuganov aggiungendo che la Cina è un Paese che vede non solo un rapido sviluppo economico, ma anche rapidi progressi tecnologici. Guida il mondo in molteplici aree come robotica, intelligenza artificiale e nuovi sistemi di trasporto. Il Paese si prepara allo sviluppo futuro formando talenti high-tech in vari settori, gettando solide basi per lo sviluppo della Cina, affermava Zjuganov aggiungendo che non vede l’ora dello sviluppo futuro della Cina.
Approvando la Belt and Road Initiative (BRI) della Cina, Zjuganov osservava che porterà benefici ai Paesi interessati in quanto iniziativa che copre vaste regioni. Suggeriva che Russia e Cina allarghino ulteriormente gli scambi bilaterali e approfondiscano la cooperazione BRI nel quadro dei BRICS e dell’Organizzazione della Cooperazione di Shanghai.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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