Quando il MiG-21 è superiore all’F-22

Military Watch, 5 settembre 2019

Il MiG-21 sovietico e l’F-22 nordamericano si trovano oggi alle estremità opposte dello spettro dei caccia in servizio, il primo tra i più leggeri, i meno costosi e i più vecchi aviogetti in servizio mentre il Raptor rimane il più costoso e tra i più pesanti, recenti e sofisticati. Il MiG-21 risale al 1959 e fu in produzione fino al 1985 in Unione Sovietica, venendo ampiamente modernizzato da allora. La produzione del caccia in Cina si concluse solo nel 2013. Il Raptor fu prodotto dal 2005 al 2009, con un ordine iniziale ridotto del 75% a causa dei notevoli costi operativi e di manutenzione. Mentre una piccola minoranza di versioni ampiamente modernizzate del MiG-21, come il cinese J-7G, può essere considerata un moderno caccia di quarta generazione, la stragrande maggioranza del caccia attualmente in servizio sono vecchie piattaforme risalenti alla guerra fredda. L’F-22 Raptor rappresenta invece uno dei caccia più avanzati al mondo, con tecnologie senza rivali per raffinatezza fino all’adozione dell’F-35 e del J-20 cinese nel 2014 e 2017 rispettivamente. Un’analisi delle capacità del Raptor e del MiG-21 può fornire informazioni sulle loro capacità molto diverse e i ruoli per i quali ogni piattaforma è adatta oggi alla guerra.
L’F-22 fu progettato come piattaforma di superiorità aerea avanzata con in mente il teatro europeo della Guerra Fredda, costruito in risposta allo sviluppo sovietico del Su-27 Flanker, i cui successori sono l’odierno Su-35 e il cinese J-11D, “Caccia da superiorità aerea della generazione 4++”. Secondo gli analisti militari statunitensi, l’F-22 è l’unico caccia su cui affidarsi per ingaggiare il Su-35 in aria, mentre altre piattaforme statunitensi come F-15 e i caccia leggeri F-16 e F-35 sono troppo vecchi o scarsamente adatti al ruolo da superiorità aerea. Ciò offre al Raptor un vantaggio fondamentale nel coinvolgere l’élite dell’Aeronautica nemica e come tale non fu risparmiato alcun costo per ottimizzarne le capacità di combattimento, altamente specializzate e con ben poco spazio per un ruolo aria-terra. La straordinaria agilità dell’F-22 ha tuttavia un prezzo elevato, in quanto non solo il caccia costa centinaia di milioni di dollari per acquisirlo e mantenerlo nel corso della vita operativa, ma i suoi delicati sistemi richiedono livelli estremamente elevati di manutenzione. Il caccia fu spesso paragonato a un bisturi per la combinazione di precisione e delicatezza (al contrario di una mazza), e mentre il Raptor è il caccia più potente in servizio oggi, richiede anche il maggior tempo di manutenzione per ora di volo. I Raptor sono inclini a una serie di guasti e non sono piattaforme robuste come l’F-4 Phantom o l’F-16. I requisiti di manutenzione sono così elevati che dovrebbero volare una sola volta a settimana, e nella maggior parte dei casi farebbero fatica a raggiungere anche questo tasso di sortite effettuando missioni a lungo raggio. L’F-22 è uno strumento di precisione su cui, se applicato correttamente, si può fare affidamento per garantirsi la superiorità aerea e impegnare qualsiasi avversario esistente, anche se in numero inferiore. Trascorre comunque la maggior parte del tempo a terra.
Laddove l’F-22 può essere paragonato a un bisturi, il MiG-21 è una mazza. Il caccia è estremamente resistente e può compire più sortite al giorno con una manutenzione minima, in netto contrasto col Raptor. Laddove l’F-22 è vulnerabile a pioggia e condizioni meteorologiche avverse e richiede piste incontaminate, il MiG-21 può operare in qualsiasi condizione avversa. Le capacità di combattimento del caccia lasciano comunque molto a desiderare, con velocità, raggio d’azione, quota operativa, manovrabilità, armamento, radar, sistemi di guerra elettronica, sopravvivenza in combattimento ampiamente superati dal Raptor. Oggi è scarsamente adatto a un ruolo di superiorità aerea e non può ingaggiare caccia d’élite pesanti come F-15 o Su-27. Laddove il MiG eccelle, tuttavia, è nella velocità ed affidabilità superando di gran lunga l’F-22 e la maggior parte degli altri caccia attualmente in servizio, fungendo da moltiplicatore di forza significativo. Compiere diverse sortite al giorno consente al MiG-21 di lanciare molte più munizioni in un conflitto prolungato di quanto il Raptor possa mai fare, volando più di 20 volte colpendo aerei o forze di terra nemici. Il vantaggio del MiG-21 può essere visto oggi nell’impiego nell’Aeronautica della Siria, dove la robusta piattaforma dalla bassa manutenzione si è dimostrata una risorsa molto più utile dei MiG-23 e MiG-25, dall’ampia manutenzione e più complesse e sofisticate piattaforme, diversamente dal vecchio MiG-21. Con le forze del governo siriano in guerra contro numerosi gruppi islamisti da oltre sette anni, il MiG-21 fu usato per lanciare più sortite al giorno dalle basi aeree lanciando munizioni di base sulle posizioni ostili. L’alto tasso di sortire del caccia lo rende ideale per infliggere il massimo danno anche con un piccolo contingente di aerei, mentre le scarse esigenze di manutenzione diventano preziose anche considerando la scarsità dei rifornimenti. Sebbene l’F-22 possa costare oltre 100 volte il MiG, sarebbe assai meno efficiente in una situazione del genere e probabilmente rimarrebbe a terra per settimane per mancanza di pezzi di ricambio.
Mentre il Raptor sarebbe senza dubbio la piattaforma favorevole per proteggere lo spazio aereo di un Paese, l’importanza del ruolo di nicchia sul campo di battaglia ricoperto dal MiG-21 non va sottovalutata. Come dimostrato dalla guerra tra la Germania nazista e l’Unione Sovietica, una semplice tecnologia affidabile e a bassa manutenzione è molto più preziosa dell’ultimo e più complesso sistema d’arma all’avanguardia, in particolare se esso è delicato e scarsamente adatto ad operare in campo. Le prestazioni dell’aeronautica israeliana nella Guerra dei Sei Giorni similmente dimostrarono come una forza piccola di velivoli tecnologicamente inferiori possa superare avversari molto più potenti con un tasso di sortite più elevato e minimizzando i requisiti di manutenzione, combinati nell’occasione con un addestramento superiore, per sconfiggere la flotta araba combinata di molte volte più grande. Quando viene messo a terra, un caccia è poco più che un bersaglio ridicolo, più che altro insostituibile se costa centinaia di milioni di dollari come il Raptor e ridurre al minimo il tempo trascorso a terra rimane un attributo importante per un aereo in caso di guerra. Mentre l’F-22 è senza dubbio il miglior caccia e, con un margine considerevole, il costo che ciò comporta non solo finanziariamente, ma soprattutto per manutenzione e durata, può rendere desiderabili caccia più vecchi ma più affidabili e robusti in caso di guerra prolungata. Proprio come il MiG-21 è oggi il caccia più apprezzato nell’arsenale siriano per la semplicità, così anche caccia complessi come il Raptor potrebbero trovarsi svantaggiati in caso di guerra protratta.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Precedente Come Hezbollah viene potenziato dalla Corea democratica Successivo Nel 1939, Stalin propose a Francia e Gran Bretagna di attaccare la Germania