Come Hezbollah viene potenziato dalla Corea democratica

Military Watch, 3 settembre 2019

Una dei più prolifici e inaspettati successi militari delle milizie libanesi di Hezbollah, nella guerra del 2006 con Israele, fu il pesante tributo subite dai corazzati israeliani, come il Merkava III israeliano pesantemente protetto e gli ultimi carri armati Merkava IV una volta considerati invulnerabili, in prima linea subirono gravi danni con diversi distrutti. Uno scambio di fuoco tra Hezbollah e le forze israeliane nella prima settimana del settembre 2019, in cui si dice che un blindato israeliano veniva neutralizzato con successo, nuovamente metteva in luce l’importanza della corsa tra capacità anticarro del primo e corazzati dei secondi. La principale arma anticarro di Hezbollah nel conflitto del 2006 fu il missile 9M133 Kornet, e il successo della munizione fu considerato una grande vittoria del nuovo sistema d’arma anticarro, considerato superiore a quelli della NATO per sopravvivenza e raffinatezza. Secondo quanto riferito, Hezbollah non acquisì il Kornet direttamente, ma dalla Siria, e dopo la guerra Israele cercò di spingere Mosca a porre maggiori restrizioni sulle esportazioni di questi sistemi per negare a Hezbollah la capacità di rifornire l’arsenale o accedere a munizioni anticarro più avanzate come il Kornet-EM.
Nel 2009, secondo quanto riferito, le forze armate siriane fornirono alla Corea democratica missili Kornet per studiarli nell’intenzione di acquistare nuovi e più avanzati missili anticarro coreani che integrassero tecnologie simili. L’Esercito popolare coreano successivamente presentò il Bulsae-3 nel 2016, una piattaforma basata sulle tecnologie del Kornet per produrre una piattaforma apparentemente superiore. Si pensa che il Bulsae-3 sia entrato in servizio in un momento precedente, ma le sue capacità non furono dimostrate pubblicamente per alcuni anni. La Siria ha una lunga storia di acquisizioni tecnologiche missilistiche nordcoreane e fornì al Paese un certo numero di sistemi russi e sovietici per lo studio prima di acquistarne i derivati coreani. Il missile coreano KN-02 Toksa, basato sul sovietico OTR-21 fornito dalla Siria, è uno degli esempi più noti. È possibile che la Siria abbia fornito alla Corea democratica il Kornet per sviluppare il Bulsae-3, date le crescenti restrizioni russe all’esportazione della piattaforma, anche se fu ipotizzato che la Siria fosse l’intermediario di Hezbollah. Oggi si pensa che oò Bulsae-3 abbia sostituito il Kornet come principale munizione anticarro della milizia libanese, ed è probabile che vedrà un ampio impiego in potenziali futuri conflitti con Israele. Con Hezbollah fortemente dipendente da armamenti, formazione e supporto tecnico coreani, è probabile l’integrazione dei futuri sistemi anticarro coreani. Fornire questi sistemi ai clienti della difesa mediorientali fornisce inoltre all’Esercito popolare coreano un mezzo per valutarne le prestazioni contro blindati avanzati e apprender le tattiche più efficaci.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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