Le affermazioni d’Israele sull’attacco missilistico alla Siria sono un pretesto

Maggior-Generale Muhamad Abas intervistato da Basma Qadur, Syria Times, 25 agosto 2019

Il Maggior-Generale Muhamad Abas osservava che la pretesa dell’entità sionista di aver sventato un attacco pianificato dalla Siria non è altro che un nuovo pretesto per continuare coi suoi attacchi contro la Siria e sostenere i suoi eserciti per procura [gruppi terroristici] sconfitti dall’Esercito arabo siriano. In una dichiarazione al giornale elettronico Syria Times, l’ufficiale chiariva che l’altro obiettivo dei ripetuti attacchi dell’entità sionista alla Siria è effettuare un sondaggio su parametri e coordinate del sistema missilistico al fine di identificare la frequenza per usarle come dati per l’attacco se scoppiasse una nuova guerra. “Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu cerca di convincere il suo esercito e i suoi nuovi strumenti nella regione, la cosiddetta NATO araba guidata dagli Stati Uniti, a lanciare attacchi da Beirut si Damasco, Baghdad e Yemen. Inoltre, pretende di poter partecipare all’alleanza sulle acque del Golfo”, aggiungeva il Maggior-Generale che descriveva Netanyahu come una “tigre di carta” che cerca di allargarsi nella regione. “La mia opinione è che al primo ministro dell’entità sionista piace il ruolo di” tigre di carta” e ancora scommette sul mito secondo cui la sua entità è la potenza principale della regione. Tuttavia, sa bene che la Resistenza nazionale siriana, libanese, palestinese, yemenita e irachena, nonché tutte le forme di resistenza possono sconfiggere tale entità”, affermava l’ufficiale, concludendo che la peggiore sconfitta per Israele sarà quando l’Esercito arabo siriano distruggerà ed eliminerà tutti gli eserciti terroristici per procura israeliani in Siria.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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