In che modo la Commissione trilaterale impose il golpe bancario negli USA

Matthew Ehret, SCF 12 agosto 2019

Fino a poco tempo fa avevo creduto come molti che Jimmy Carter non fosse il tipico politico. Distinguendosi dalla vasta gamma di sciocchezze dell’establishment, l’ex-presidente apparve spesso come la sola voce della ragione nell’establishment nordamericano indicando le ingiustizie dell’esercito nordamericano, i torti della lobby sionista e la natura autodistruttiva dell’oligarchia nordamericana. Sicuramente un uomo che parla così candidamente non può essere cattivo. Mentre credo che Carter abbia probabilmente buone intenzioni, credo anche che l’uomo sia probabilmente all’oscuro oggi come lo era quando fu il fantoccio di quelle forze ora identificate come il Deep State internazionale, che dettarono la politica estera e interna degli USA durante la sua presidenza del 1977-1981. Sotto il regno di Carter, un’organizzazione nata dall’influenza congiunta del Council on Foreign Relations e del Bilderberg Group occupò gli USA con la Commissione Trilaterale che ribaltò gli ultimi resti degli impulsi anti-imperiali lasciati dalla visione dei presidenti Franklin Roosevelt e John Kennedy, convertendo gli USA in un caso autodistruttivo, come lo vediamo oggi. Dato che le riforme della Trilateral furono così onnicomprensive toccando questioni di politica economica, come la creazione della schiavitù del debito estero, finanziamento del terrorismo ed energia verde, va condotto una breve valutazione di come ciò sia accaduto, osservando anche alcuni dei principali attori che lo permisero.

La Commissione Trilaterale prende il sopravvento
Mentre James Carter divenne il 39° presidente degli Stati Uniti nel 1977, la Commissione Trilaterale fu effettivamente creata nel 1973 sotto il capo nominale di David Rockefeller III (presidente della Chase Manhattan Bank) e una coorte di finanzieri internazionali e ideologi dalla mentalità imperialista che credevano religiosamente nella dottrina utopica della governance globale sotto l’etica padrone-schiavo. L’idea di consolidare tre zone globali di potere (Nord America, Europa occidentale e Giappone) all’apice della guerra fredda sotto una struttura di comando unificata, motivo dietro la creazione di questo think tank al momento. Un personaggio di spicco della Commissione Trilaterale che in seguito divenne Consigliere per la sicurezza nazionale di Carter fu Zbigniew Brzezinski che chiamò tale agenda “Era recnotronica” che descrisse nel 1970 come un’era che implicava “l’apparizione graduale di una società sempre più controllata. Una società del genere sarebbe dominata da un’élite, libera dai valori tradizionali”. Chi rappresenterebbero tali specialisti? Nel suo Between Two Ages, Brzezinski chiarì: “Lo Stato-nazione come unità fondamentale della vita organizzata dell’uomo ha smesso di essere la principale forza creativa: le banche internazionali e le multinazionali agiscono e pianificano in termini lungi dai concetti politici dello stato-nazione”. Il senatore Barry Goldwater esortò questa bestia straniera a trasformare gli USA nella sua autobiografia del 1979, dicendo apertamente: “La Commissione trilateralista è internazionale … (e) … intende essere il veicolo del consolidamento multinazionale degli interessi commerciali e bancari prendendo il controllo del governo politico degli Stati Uniti. La Commissione trilateralista rappresenta uno sforzo abile e coordinato per impadronirsi e consolidare il controllo dei quattro centri di potere: politico, monetario, intellettuale ed ecclesiastico”. Un’altra figura politica nordamericana combatté tale virus straniero era il candidato presidenziale Lyndon LaRouche che profeticamente scrisse il 4 agosto 1981 la Rapida fine della democrazia della Commissione Trilaterale affermando: “Il piano è combinare il crollo del sistema finanziario degli Stati Uniti e della maggior parte dell’Europa occidentale con altri Paesi per creare uno scenario da “gestione globale delle crisi” su scala più grande e catastrofica … la crisi finanziaria va utilizzata per sottoporre gli Stati Uniti, tra le altre nazioni così trattate, a una dittatura per decreto del FMI”. Sotto la guida di Brzezinski, un terzo dei membri della Commissione Trilaterale fu nominato ai primi posti del governo Carter. Notevoli membri qui degni di nota furono Walter Mondale (vicepresidente), Harold Brown (segretario alla Difesa), Cyrus Vance (segretario di Stato), Michael Blumenthal (segretario del Tesoro), James Schlesinger (zar dell’Energia), Paul Volcker (presidente della FED). Solo per far conoscere il pedigree britannico di tale gruppo, Brzezinski e Blumenthal non erano solo membri del Bilderberg, ma 2 dei 9 direttori del Council on Foreign Relations Project degli anni ’80. Il CFR è il Cecil Rhodes Roundtable Group, istituito negli USA nel 1921 per far avanzare il mandato di Rhodes per ricolonizzare gli USA e ristabilire un nuovo impero inglese.

La crisi della democrazia
Nel 1975, l’assistente di Brzezinski, Samuel P. Huntington, scrisse un libro intitolato Crisis of Democracy per il Progetto dek Council on Foreign Relations degli anni ’80, che pubblicò 33 libri di 10 task force per inaugurare l’era tecnotronica. Huntington affermò che “siamo arrivati a riconoscere che ci sono limiti potenzialmente desiderabili alla crescita economica. Ci sono anche limiti potenzialmente desiderabili all’estensione indefinita della democrazia … un governo privo di autorità avrà scarsa capacità di imporre ai cittadini i sacrifici che saranno necessari”. Huntington e Brzezinski condussero la riforma degli affari esteri iniziando a finanziare scuole e movimenti politici islamisti dal rovesciamento guidato dall’USAID dello Shah dell’Iran e dall’installazione dell’Ayatollah Khomeini nel 1979. Il finanziamento USA di al-Qaida e Mujahidin era nominale col pragmatico motivo di contrastare i sovietici in Afghanistan, tuttavia il vero motivo era giustificare la tesi sullo “Scontro di civiltà” che Huntington pubblicò in seguito presumendo che le principali religioni non avrebbero potuto avere pace, a meno che non fosse stato creato un Leviatano globale per imporre l’ordine dall’alto. Questo fu un caso evidente di effetto Pigmalione all’estremo. È degno di nota qui che lo Shah, insieme a molti leader del movimento non allineato, furono quindi impegnati in una grande lotta per liberarsi dalla struttura della schiavitù del debito neocoloniale sotto il controllo anglo-statunitense usando i loro inalienabili poteri sovrani per annullare i debiti non pagabili, mentre si scatenano investimenti nel progresso scientifico e tecnologico usando il “modello giapponese” dopo la Seconda guerra mondiale. Il Giappone dell’ispirante balzo del dopoguerra dal feudalesimo a un’economia scientifico-industriale avanzata aderì alla Commissione Trilaterale che fu molto più importante per le menti dei nuovi dei dell’Olimpo che temevano che altre nazioni in via di sviluppo l’avrebbero seguito.

La disintegrazione controllata dell’occidente
Due mesi dopo essere stato nominato presidente della Federal Reserve, Paul Volcker tenne una conferenza alla Warwick University di Londra proclamando “la disintegrazione controllata nell’economia mondiale è obiettivo legittimo per gli anni ’80”. Volcker gestì questa disintegrazione controllata aumentando i tassi d’ interesse al 20-21,5% dal 1979, lasciandoli così fino al 1982 e aumentando al contempo gli obblighi di riserva per le banche commerciali. L’effetto paralizzò per sempre l’economia nordamericana con la produzione agricola in forte calo, delle macchine utensili per il taglio dei metalli crollate del 45,5%, produzione automobilistica crollata del 44,3% e produzione di acciaio crollata del 49,4%. In questo periodo traumatico, le piccole e medie imprese furono intenzionalmente mandate in bancarotta in tutti i settori delle economie nordamericane ed europee, lasciando solo le multinazionali in grado di permettersi tali tassi di interesse. Il programma di Volcker spianò la strada al Kemp-Roth Tax Act del 1981 aprendo alla speculazione immobiliare e al Garn-St. Germaine Act del 1982 che declassò le banche statunitensi e avanzò la creazione di banche universali troppo grandi per fallire. Nello stesso periodo, i debitori del terzo mondo che dovettero pagare il 20% degli interessi e videro i loro debiti salire alle stelle del 40-70%. I leader che si opposero a questo programma come Zulfikar Ali Bhutto in Pakistan, Indira Gandhi in India, Thomas Sankara del Burkina Faso, Lopez Portillo e altri che furono sistematicamente uccisi o rovesciati. Quando fu evidente che il presidente entrante Ronald Reagan non era favorevole all’agenda della Commissione Trilaterale/CFR, spingendo per incontri bilaterali con Gandhi e Portillo nel 1981 al fine di aiutarne le politiche di crescita industriale e minacciando di licenziare Volcker, e la sua eliminazione fu rapidamente orchestrata. Dopo che George Bush, membro del CFR / Trilateral Commission, fu posto come vicepresidente di Reagan (espulso dall’amico senatore Paul Laxalt durante lo scandalo mediatico gestito da Rockefeller), John Hinckley, opera psichiatrica MK Ultra e profondamente legato alla famiglia Bush, fu usato per l’assassinio sparando a Reagan il 30 marzo 1981. Reagan non si riprese mai da questo attentao e la star di Hollywood ben intenzionata ma altamente malleabile fu sempre più modellata dagli agenti della Commissione Trilaterale del CFR nonostante la tendenza a lasciarsi influenzare dalle figure pro-Stato nazione esemplificate dal suo appoggio al comune piano US-URSS dell’Iniziativa di Difesa Strategica nel 1983 (successivamente corrotta in dottrina unilaterale da Bush Sr.)

Spopolamento verde
Non si deve ignorare che la trasformazione dell’economia nordamericana da un modello di sistema aperto di crescita industriale a sistema chiuso malthusiano, fu un’iniziativa delle forze che controllano la Commissione trilaterale. Nel 1974, David Rockefeller III promosse la conferenza del Club di Roma/Nazioni Unite sulla popolazione mondiale a Bucarest affermando che “è necessario rivedere il concetto di crescita economica. Soprattutto negli ultimi anni, i limiti della crescita sono entrati nella nostra coscienza. L’esaurimento delle risorse, l’inquinamento e la crisi energetica hanno reso tutto molto chiaro. Il carattere e lo scopo della crescita vanno cambiati”. L’agenda di una “società postindustriale” guidata da una rivoluzione delle infrastrutture verdi fu definita nel Rapporto globale 2000 del 24 luglio 1980 che chiedeva risparmio energetico, controllo della popolazione e ambientalismo come fondamento della nuova economia. Più tardi quell’anno, la Global Conservation Strategy del World Wildlife Fund fu pubblicata parallelamente alla tesi del Global 2000. Il WWF era guidato dal principe Filippo e dal principe Bernhardt durante questo periodo e i loro vicepresidenti durante l’amministrazione Carter erano Louis Mortimer Bloomfield, il cui Ufficio Permindex fu sorpreso a coordinare l’assassinio di JFK, e il membro della Commissione Trilaterale Maurice Strong, che invocò la distruzione della civiltà industriale in un’intervista del 1990.

Questa non fu solo una lezione di storia
Ciò che avete appena letto potrebbe apparire in superficie come un rapporto storico, ma è molto più di questo. È una relazione sul futuro. È una relazione futura poiché il vostro futuro è plasmato da forze storiche che vanno comprese per poter influenzare la realtà in accordo con le traiettorie storiche in armonia coi veri interessi dell’umanità. Le forze del progresso e dell’anti-colonialismo che la Commissione Trilaterale cercò di scacciare 40 anni fa sono riproposte dalla rinnovata leadership di Russia, Cina e sempre più nazioni che vogliono un futuro. Sempre più le forze nazionaliste (per quanto confuse siano) sono sorte come movimento anti-tecnocratico in Nord America e Europa offrendo alle nazioni un tempo ritenute perse nel Nuovo Ordine Mondiale, l’opportunità di far rivivere la perduta eredità rinascimentale. L’unica cosa che impedisce alle nazioni occidentali di aderire alla Belt and Road Initiative, riorganizzare il sistema finanziario in bancarotta e avviare credito produttivo per rilanciare l’economia reale è 1) mancanza di comprensione della storia e 2) senso confuso della vera natura dell’umanità, in quanto specie al di sopra di altre bestie dell’ecosistema capace di costante perfettibilità e scoperta creativa. Tutto ciò che nega questo concetto di umanità e di legge naturale come il New Deal verde va trattato come il dannoso sogno bagnato di Volckers, Rockefeller, Brzezinski e altri zombi della Commissione Trilaterale che avevano molta strada da percorrere prima di qualificarsi come umani.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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