Il Leader supremo Kim Jong Un guida il test della nuova arma tattica

Pyongyang, KCNA, 26 luglio 2019

Kim Jong Un, Presidente del Partito dei lavoratori della Corea, Presidente della Commissione affari statali della Repubblica popolare democratica di Corea e Comandante supremo delle Forze Armate della RPDC, guidava il test di tiro di una nuova arma tattica. Il leader supremo del Partito, dello Stato e delle Forze Armate Kim Jong Un organizzava e guidava personalmente il tiro dell’arma tattica di nuovo tipo nell’ambito della dimostrazione di potenza per avvertire solennemente i guerrafondai militari sudcoreani febbricitanti sulle loro mosse per introdurre armi ultramoderne offensive nella Corea del sud e tenere esercitazioni militari in contrasto coi ripetuti avvertimenti della RPDC. Osservando la preparazione del lancio nella posizione di tiro insieme ai principali funzionari nel campo della scienza della Difesa nazionale, apprese in dettaglio le modalità operative del sistema d’arma guidato recentemente schierato per l’operazione. Quindi saliva sul posto di osservazione e guidava la dimostrazione di potenza. Il tiro nuovamente verificava in modo soddisfacente l’efficienza del sistema. E deve aver dato disagio ad alcune forze per la precisione esibita come previsto.
Osservando attentamente il processo del tiro, affermava che oggi potremo comprendere meglio superiorità e perfezione del nuovo sistema di armi tattiche guidate, dichiarandosi gratificato dalla conferma e convinzione dirette della rapida capacità di tiro del sistema d’arma tattica e delle caratteristiche specifiche della traiettoria e rotta del missile tattico, che sarà difficile da intercettare, e per la potenza, osservando che sviluppo e possesso di un sistema d’arma all’avanguardia è di enorme significato per lo sviluppo delle nostre Forze Armate e nel garantire la sicurezza militare del Paese. Spiegando agli ufficiali e ai principali funzionari nel campo della scienza della Difesa nazionale la fastidiosa situazione nel sud della penisola coreana, dichiarava che armi ed equipaggiamenti ultramoderni che le forze bellicose dell’esercito sudcoreano introducono con disperati sforzi sono sicuramente armi offensive dallo scopo assolutamente chiaro, notando che si tratta di un’azione della massima priorità ed attività indispensabile per la sicurezza del Paese sviluppando costantemente potenti mezzi e conducendo i test per il loro spiegamento per neutralizzare immediatamente le armi che rappresentano minacce innegabili alla sicurezza del Paese trasformandole in rottami nella fase iniziale quando ritenuto necessario. Dichiarava che le autorità sudcoreane mostrano uno strano comportamento duplice agendo con una “stretta di mano di pace” e dichiarazioni e accordi comuni e simili davanti al mondo e, dietro le quinte spedire armi ultramoderne offensive e tenere esercitazioni militari congiunte, e notava che non possiamo non sviluppare sistemi d’arma super potenti continuamente per sventare minacce potenziali e dirette alla sicurezza del nostro Paese dal sud.
Dando ai principali funzionari nel campo dell’Industria delle Munizioni e della Scienza della Difesa nazionale, la direzione delle ricerche sui sistemi d’arma strategici e tattici verro uno sviluppo continuo, esponendo problemi metodologici per consolidare ulteriormente le capacità di autodifesa della nazione. Aveva detto che questo consiglio ai capi sudcoreani di comprendere in tempo il pericolo che comporterebbe tali sviluppi, a evitare la suicida introduzione di armi ultramoderne ed esercitazioni militari e tornare alla giusta posizione di aprile e settembre dell’anno scorso rivolto al sud insieme alla notizia della dimostrazione di potenza. I capi della Corea del Sud non dovrebbero commettere l’errore d’ignorare l’avvertimento di Pyongyang, per quanto aggressiva sembri.
Il test della dimostrazione di potenza fu seguito da funzionari del Comitato Centrale del Partito tra cui Jo Yong Won, Ri Pyong Chol, Hong Yong Chil, Yu Jin, Kim Jong Sik e Ri Yong Sik.

Il Leader supremo Kim Jong Un guida il test del nuovo sistema di lancio multiplo
Pyongyang, KCNA, 1 agosto 2019

Kim Jong Un, Presidente del Partito dei lavoratori della Corea (PLC), Presidente della Commissione affari statali della Repubblica popolare democratica di Corea e Comandante supremo delle Forze Armate della RPDC, guidava il test del sistema lanciarazzi multiplo pesante di nuova concezione il 31 luglio. Era accompagnato da Jo Yong Won, Ri Pyong Chol, Yu Jin, Kim Jong Sik e Pak Jong Chon. Fu accolto sul posto da Jang Chang Ha, Jon Il Ho e altri alti funzionari della Scienza della Difesa nazionale. Funzionari, scienziati e tecnici erano orgogliosi ed entusiasti per aver sviluppato e realizzato il primo test del lanciarazzi guidato di nuovo tipo, che avrà un ruolo principale nelle operazioni militari a terra in un breve lasso di tempo, secondo la politica strategica di modernizzazione dell’artiglieria nella costruzione delle Forze Armate esposta al Settimo Congresso del PLC.
Informato sul sistema, Kim Jong Un, Capo supremo del Partito, Stato e Forze Armate della RPDC, ne apprese in dettaglio lo sviluppo. Il test avvenne in sua presenza. Il test confermava scientificamente dati tattici e caratteristiche tecniche del nuovo lanciarazzi pesanti, raggiungendo i valori numerici del progetto e verificandone l’efficacia operativa. Dopo aver appreso del risultato del test, si disse orgoglioso e che sarà un inevitabile disagio per le forze che ne saranno il bersaglio. E ripetutamente espresse soddisfazione per il risultato del test e molto apprezzato l’impresa della classe operaia della Scienza della Difesa nazionale e dell’Industria delle Munizioni, creando un altro meraviglioso sistema lanciarazzi multiplo coreano dal grande significato strategico contribuendo notevolmente a potenziare la potenza dell’Esercito popolare.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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