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I 7 grandi risultati di Sergej Koroljov

Ekaterina Aleeva, RBTH 2 maggio 2017

La cosmonautica mondiale ancora sviluppa le idee di Koroljov e senza di lui i trionfi spaziali dell’URSS non ci sarebbero stati.

1. Pilota e costruttore
Koroljov può facilmente essere definito un prodigio perché ha realizzato i primi successi mentre era ancora a scuola. A 17 anni presentò il suo aliante. All’università (nel 1926 Koroljov si trasferì dal Politecnico di Kiev alla famosa Università Statale Tecnica Bauman di Mosca) progettò il primo aliante in URSS, che avrebbe dovuto essere usato per eseguire acrobazie complesse, incluso un circuito chiuso. L’asso sovietico Vasilij Stepanchonok effettuò il volo con successo. Koroljov, che era pilota, non poté eseguire il volo per motivi di salute.

2. Tecnologia missilistica e Tzjolkovskij
Dopo il primo incontro col pioniere della teoria astronautica Konstantin Tzjolkovskyij nella casa di Kaluga, l’interesse di Koroljov si spostò sulla reazione. Negli anni ’30, insieme ai collaboratori Koroljov fondò il Gruppo per lo studio del movimento reattivo (GSRM), che poi si trasformò nell’Istituto di ricerca scientifica reattiva. Sotto la supervisione di Koroljov furono creati i primi missili balistici a propellente liquido e missili antiaerei a lungo raggio sovietici. Furono anche sviluppati missili per l’aviazione a lungo raggio e missili antiaerei a propellente solido. Il 27 giugno 1938 Koroljov fu arrestato per cattiva gestione dei fondi.

3. Bombardieri in un ufficio di progettazione carceraria
Condannato a 10 anni in campo di lavoro, Koroljov fu inviato a Kolyma e Vladivostok, ma nell’estate 1940 fu rilasciato e dopo una seconda sentenza (condanna ad otto anni) fu inviato nello speciale Ufficio di Progettazione Centrale-29 (OKB-29) dell’NKVD a Mosca. Era guidato da quattro costruttori, prigionieri, tra cui Andrej Tupolev, il famoso costruttore aeronautico ed ex-supervisore di Koroljov all’Università Bauman. Fu nell’OKB-29 che furono creati il miglior bombardiere sovietico (dal punto di vista tecnico), il Tu-2, e il bombardiere più prodotto in serie, il bombardiere a tuffo Pe-2. Nel 1942 Koroljov fu trasferito a Kazan, dove continuò a lavorare sui motori a razzo.

4. Missili balistici
Due anni dopo, per decreto di Josif Stalin, Koroljov fu rilasciato senza completare la condanna e le accuse furono fatte cadere. Nel 1946 fu nominato capo-costruttore dell’Ufficio Progettazione Speciale 1 (SKB-1) nel sobborgo di Mosca Kaliningrad (ora si chiama Koroljov). L’obiettivo principale dell’ufficio era creare un equivalente della V-2 tedesco e poiché tutti i progetti erano andati perduti, i calcoli andavano rifatti da zero. Nel 1948 vennero effettuati i primi voli di prova dell’R-1. Tuttavia, Koroljov fu anche coinvolto nello sviluppo di diversi tipi di missili. Nel 1954 l’ufficio progettazione di Koroljov creò l’R-5, il primo missile balistico a testata nucleare, e due anni dopo l’R-7, il primo missile balistico intercontinentale a due stadi, in grado di lanciare una testata nucleare su qualsiasi punto del pianeta. Fu questo missile che diede l’opportunità di conquistare lo spazio e su alla base di tutti i vettori spaziali.

5. Sputnik
Prima dei test di volo dell’R-7, un gruppo di costruttori dell’ufficio di progettazione di Koroljov propose l’invio di un satellite artificiale nello spazio e le autorità accettarono la proposta. Basandosi sul missile balistico Koroljov sviluppò il vettore a tre-quattro stadi. Il 4 ottobre 1957 il primo satellite terrestre artificiale, chiamato Sputnik-1 (che in russo significa satellite) fu posto in orbita. Due anni dopo, la stazione automatica Luna-2 divenne il primo oggetto creato dall’uomo a condurre un volo spaziale, sventolando lo stendardo sovietico sulla Terra.

6. I primi voli spaziali
L’energia di Koroljov era inesauribile e nella prima metà degli anni ’60, sotto la sua supervisione, l’URSS compì molti progressi spaziali. Il 12 aprile 1961 Jurij Gagarin fu la prima persona nello spazio, e nel 1962 si ebbe il volo congiunto delle cosmonavi Vostok-3 e Vostok-4 e nel 1963 Valentina Tereshkova fu la prima donna nello spazio (in seguito, solo altre tre donne volarono nello spazio da URSS/Russia). Nel 1964 l’URSS lanciò una nuova cosmonave, Voskhod, e per la prima volta ci fu un equipaggio composto da tre persone. Finalmente, il 18 marzo 1965, Aleksej Leonov fu il primo cosmonauta a condurre una passeggiata nello spazio.

7. Progetti di stazione orbitale e allunaggio
Forse, se le circostanze fossero state diverse, Aleksej Leonov sarebbe stato il primo cosmonauta sovietico ad atterrare sulla luna (era il suo ruolo nel programma lunare umano). Tuttavia, senza un’unica dirigenza lo sviluppo fu lento. Nel 1966 Koroljov morì per malattia e diversi anni dopo Brezhnev cancellò il programma. Un’altra idea di Koroljov, che l’occupava negli ultimi anni, era costruire una stazione orbitale dove i cosmonauti vivessero e lavorassero senza tute spaziali. Un passo in questa direzione fu la creazione della cosmonave Sojuz con vano abitativo. Sfortunatamente, Koroljov non visse per vederne il primo lancio nel 1967.

Traduzione di Alessandro Lattanzio