Alla pirateria del Regno Unito, l’Iran risponde sequestrandogli petroliere

Moon of Alabama 19 luglio 2019

A luglio gli inglesi usarono la loro colonia di Gibilterra per dirottare la petroliera iraniana “Grace 1” e il suo carico di 2 milioni di barili di petrolio. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane poi minacciato di adottare misure analoghe contro navi inglesi. Oggi Gibilterra annuncia che tratterrà la “Grazia 1” per un altro mese. Si può indovinare che quei piani cambieranno presto. Sembra che il 18 luglio, verso le 16:00 UTC, l’IRGC sia stato fortunato. La petroliera inglese “Stena Impero” navigava da Fujirah, Emirati Arabi Uniti a Jubayl in Arabia Saudita. Leggendo la rotta si può speculare cosa fosse successo. Proprio quando la nave aveva attraversato lo stretto di Hormuz da est a ovest, fu avvicinato dai mezzi veloci dell’IRGC. La nave fece una brusca virata a sud verso l’Oman ma non riuscì ad evitare i natanti dell’IRGC e fu abbordata. Rallentando, compiva una brusca virata di 180 gradi verso nord. Ora è nelle acque iraniane. L’ultimo segnale AIS (Automatic Identification System) fu emesso alle 17:30 UTC circa. La Stena Impero, IMO 9797400, è una petroliera e nave cisterna chimica battente bandiera inglese. Costruito nel 2018 ha una stazza lorda di 49682 tonnellate. Il proprietario è la Stena Bulk XIII Cyprus Limited, probabilmente controllata dalla società svedese Stena Bulk AB di Goteborg, Svezia. L’operatore è Northern Marine Ltd di Glasgow, Scozia. La nave navigava sotto bandiera inglese.
Le navi fermate il 19 luglio erano un’altra conseguenza delle politiche idiote anti-Iran di Trump che i servili inglesi sostengono. Gli Stati Uniti cercano di costituire una scorta militare per le navi nello Stretto di Hormuz. Ma alcun altro Paese vuole aderirvi: “Gli Stati Uniti lottano per avere il sostegno degli alleati a un’iniziativa volta a rafforzare la sorveglianza delle importanti rotte del Medio Oriente a causa dei timori di aumento della tensione coll’Iran, secondo sei fonti familiari… “Gli statunitensi vogliono creare un ‘alleanza dei volenterosi’ che affronti futuri attacchi”, aveva detto un diplomatico occidentale. “Nessuno vuole seguire tale percorso conflittuale e partecipare alla spinta degli Stati Uniti contro l’Iran”… La fonte della sicurezza inglese aveva detto che non era fattibile scortare ogni nave mercantile, opinione condivisa da molti altri Paesi… “È semplicemente impossibile. Lo Stretto è già troppo affollato”, aveva detto un ufficiale asiatico del sistema di scorta nello Stretto di Hormuz largo 33 km nel punto più stretto”.
Gli idioti a Londra che hanno dato retta a John Bolton e ordinato di dirottare la nave iraniana sono ora in grave pericolo. Era una mossa assolutamente stupida. C’è poco che possano farci adesso se non lasciare andare la ‘Grace 1’. Ma chi in Gran Bretagna può ordinarlo? Theresa May è quasi andata e Boris Johnson è ancora impegnato a raccogliere voti per diventare il prossimo primo ministro.

L’IRGC confermava di aver preso la nave:
La Marina dell’IRGC annunciava che la petroliera inglese “Stena Impero” era stata sequestrata per violazione dei regolamenti marittimi internazionali nell’attraversamento dello Stretto di Hormuz. La petroliera del Regno Unito fu sequestrata dalle forze della Marina dell’IRGC nella prima zona navale su richiesta e dell’Organizzazione marittima e portuale dell’Iran della provincia di Hormozgan, secondo una nota. La nave inglese fu portata nel porto e consegnata all’Organizzazione marittima e portuale per i processi legali e giudiziari, aggiungeva. Un’altra nave sembra aver “violato i regolamenti marittimi internazionali”. La “Mesdar”, IMO 9452672, che attravesò da est a ovest le acque territoriali dell’Iran a nord dell’isola di Abu Musa quando improvvisamente fece una virata di 90 gradi e salpando a nord verso le coste iraniane. Con una lunghezza di 333 metri e una larghezza di 60 metri, la nave battente bandiera liberiana è una grande petroliera. Ha una stazza lorda di 315802 tonnellate. La nave proveniva da Lanshan, in Cina e doveva recarsi a Ras Tanura in Arabia Saudita. L’ultimo segnale AIS dalla nave fu ricevuto alle 17:30 UTC. Il gestore/operatore e proprietario (?) della Mesdar è la Norbulk Shipping Ltd di Glasgow, Scozia.
L’IRGC rilasciava la “Mesdar” dopo averle ricordato le regole pertinenti. La nave virava a sud-ovest per continuare il viaggio pianificato.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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