A chi servono gli USA? L’India dà la priorità alla Russia

Paul Antonopoulos, FRN 8 giugno 2019

L’India diversificherà i rapporti economici con la Russia, poiché le nuove operazioni nell’economia digitale, energia nucleare e spazio dovrebbero essere concluse a settembre durante la visita del Primo ministro Narendra Modi, secondo l’ambasciatore indiano in Russia. Il diplomatico faceva le osservazioni durante l’importante forum economico di San Pietroburgo. In un’intervista con RT, Bala Venkatesh Varma, nominato ambasciatore dell’India in Russia nell’agosto 2018, salutava le “relazioni storicamente amichevoli e collaudate ” tra i Paesi, ma insisteva sul fatto che entrambe le nazioni “possono fare di più”. “La diversificazione economica delle nostre relazioni è una priorità, anche in nuovi settori come economia digitale, nuove aree del settore nucleare, spazio, energia”, affermava. La maggior parte delle trattative riguarderanno lo sviluppo delle regioni orientali della Russia, osservava il funzionario. “L’estremo oriente è la priorità per la Russia e prendiamo molto sul serio le priorità russe”, dichiarava aggiungendo che il governo indiano vuole sostenere l’ordine economico multilaterale in cui saranno tutelati gli interessi di tutti i Paesi.
Il Primo Ministro Modi sarà l’ospite principale del Eastern Economic Forum, che si terrà a settembre a Vladivostok, la più grande città russa sulla costa del Pacifico. L’evento di alto livello mira a promuovere il commercio russo e progetti congiunti con la regione Asia-Pacifico. Mosca e Nuova Delhi hanno una proficua cooperazione economica, in particolare nella sfera militare. L’anno scorso, i Paesi decisero concordato la fornitura di sistemi missilistici S-400 russi del valore di 5,4 miliardi e siglarono un accordo su quattro fregate lanciamissili russe per la Marina indiana. Gli investimenti tra i Paesi superano i 30 miliardi di dollari, coi funzionari che sperano di aumentarli a 50 miliardi entro il 2025. Tuttavia, gli Stati Uniti ancora una volta ricordavano all’India le possibili conseguenze se acquisterà il sistema di difesa missilistica russo S-400, nonostante la forte volontà di New Delhi di preservare l’accordo. Gli Stati Uniti avevano spinto l’India ad acquistare attrezzature nordamericane, offrendo in alternativa missili Patriot e THAAD. Washington minaccia costantemente l’India con ritorsioni secondo il CAATSA emesso dal Congresso degli Stati Uniti per impedire l’acquisto di armi dalla Russia. Nonostante la pressione, Nuova Delhi perseverava e chiariva che manterrà l’accordo. Il comandante dell’esercito indiano, Generale Bipin Rawat, confermava l’accordo ed insisteva che il suo Paese sa cosa fare poiché “segue una politica indipendente”. India e Russia hanno una lunga storia sul commercio di armi, con Mosca maggiore esportatore di armi a Nuova Delhi. Ora gli Stati Uniti, numero 2, chiaramente vogliono cambiare ciò. Finora, le minacce statunitensi non impedivano gli ordini dell’S-400. Washington fece forti pressioni sulla Turchia per un accordo simile con Mosca. Il Paese minaccia d’interrompere le consegne delle sue attrezzature militari ordinate da Ankara e di sospendere i programmi di addestramento dei piloti da caccia turchi. Nonostante ciò, la Turchia prevede che le prime batterie siano consegnate quest’anno.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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