Aggiornati i legami Cina-Russia

Li Ruohan, Global Times, 5/6/ 2019

Cina e Russia rafforzano i legami bilaterali con un partenariato strategico globale di coordinamento per una nuova, quando il Presidente Xi Jinping arrivava a Mosca da Pechino per una visita di Stato in Russia. Questo segna l’ottavo viaggio presidenziale di Xi in Russia dal 2013. Xi aveva colloqui al Cremlino col Presidente Vladimir Putin e il presidente cinese partecipava al 23° Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Cina e Russia promettevano di rafforzare la stabilità strategica globale contemporanea con una dichiarazione congiunta firmata da Xi e Putin, riferiva Xinhua. Mentre i due Paesi celebrano il 70° anniversario delle relazioni diplomatiche quest’anno, la visita mostra che i legami bilaterali si sviluppano in modo “sano, stabile e vigoroso”, dichiarava Wu Enyuan, ricercatore presso l’Accademia delle scienze sociali cinese. Il giorno prima del viaggio, Xi dichiarava che Cina e Russia hanno fiducia e capacità di elevare le relazioni bilaterali a una nuova era di maggiore sviluppo. Le relazioni tra Cina e Russia sono al culmine della storia e presentano nuove opportunità di ulteriore sviluppo, affermava Xi durante un’intervista congiunta con l’agenzia di stampa russa TASS e il quotidiano Rossijskaya Gazeta alla vigilia del viaggio.
La cooperazione tra Cina e Russia non ha mai riguardato la ricerca di vantaggi egoistici, né dell’egemonia regionale. Questo è ciò che distingue questa relazione dalle altre relazioni bilaterali nel mondo, affermava Wu.

Stabilizzatore della pace
Nell’intervista Xi osservava che il mondo subisce profondi cambiamenti inosservati da un secolo, e la Cina è pronta ad unirsi alla Russia nel realizzare maggiori progressi nella cooperazione tra i BRICS e sviluppare la Shanghai Cooperation Organization. Mentre la cooperazione globale è scossa dalle incertezze dell’amministrazione Trump che continua a voltare le spalle a trattati ed organizzazioni internazionali, il mondo ha bisogno di una voce più forte da Cina e Russia su questioni di sicurezza e cambiamenti climatici, specialmente quando gli sforzi dei Paesi europei sono limitati, notava l’analista. Cina e Russia sono gli stabilizzatori dell’ordine globale e possono impedirgli di crollare nel momento in cui gli Stati Uniti destabilizzano attivamente il mondo e si aspettano di guadagnarvi, affermava Zhang Shuhua, direttore dell’Istituto di Scienze Politiche dell’Accademia di scienze sociali cinese. La cooperazione bilaterale progredisce in modo globale coprendo i settori economico, politico, sociale, culturale e interpersonale, nonché militari, di sicurezza ed alta tecnologia, e la visita questa volta, con una partnership potenziata, migliorerà gli scambi e genererà maggiori risultati, secondo Zhang. Tuttavia, la Cina non ha intenzione di formare una cricca che causi spaccatura o scontro tra Oriente ed occidente, affermava Zhang. Al contrario, la strategia della Cina è resistere e limitare l’impatto negativo causato dalle mosse irresponsabili degli Stati Uniti e dalle azioni senza scrupoli dell’attuale presidente degli Stati Uniti.
La cooperazione Cina-Russia non si punta a terzi e la cooperazione degli ultimi decenni ha dimostrato che i due Paesi possono contrastare in modo congiunto qualsiasi pressione esterna, secondo Feng Shaolei, direttore del Centro per gli studi russi dell’East China Normal University di Shanghai. Wu notava che invece di colpire un qualsiasi Paese particolare, la cooperazione è “contro l’egemonia” in quanto i due Paesi sono fermi sostenitori della pace mondiale e del multilateralismo.
Nel 2018, il commercio tra i due Paesi raggiunse il livello record di $ 107,1 miliardi, in crescita del 27,1% su base annua, segnando anche il più alto tasso di crescita tra i primi 10 partner commerciali della Cina. Grandi progetti di cooperazione tra i due Paesi venivano costantemente portati avanti in settori come energia, trasporti e aviazione. I due Paesi intensificano gli sforzi per la sinergia tra l’iniziativa Fascia e Via proposta dalla Cina e l’Unione economica eurasiatica guidata dalla Russia. Continuano a emergere nuovi settori di cooperazione, tra cui economia digitale, piccole e medie imprese, alta tecnologia, sviluppo dell’Estremo Oriente ed esplorazione dell’Artico. Il progetto di sviluppo di velivoli di linea e altre forme di cooperazione nel settore nucleare, aerospaziale, manifatturiero e delle telecomunicazioni potrebbe essere il motore futuro che ne guiderà la crescita economica, secondo Feng.

Grande amicizia
Comprensione, fiducia e rispetto promossi durante le loro interazioni, così come percezioni condivise dai due leader su governance e responsabilità di rendere i rispettivi Paesi più grandi, sono la base di relazioni bilaterali forti e stabili, secondo gli analisti. Nell’intervista coi media russi, Xi definiva Putin il suo “migliore amico del cuore” e che aveva più strette interazioni col presidente Putin “che con qualsiasi altro collega straniero”. In alcuni dei momenti più memorabili, i due leader si onoravano con le massime decorazioni dei propri Paesi, assistevano a una partita di hockey su ghiaccio tra bambini cinesi e russi e preparavano dolci tradizionali cinesi e russi. Negli ultimi sei anni, Xi ha incontrato Putin 30 volte con una insolitamente vigorosa di diplomazia da Capo dello Stato, secondo l’agenzia di stampa Xinhua.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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