Gli aerei da guerra Statunitensi non possono competere con i velivoli russi

Paul Antonopoulos, FRN 22 maggio 2019

Nel prossimo decennio la Russia riceverà tre reggimenti equipaggiati coi caccia Su-57 di Quinta Generazione, 80 aeromobili. La decisione di accelerare la produzione fu presa nell’incontro dedicato allo sviluppo dell’industria della Difesa cui partecipava il Presidente Vladimir Putin. Era previsto che entro il 2027 l’Aeronautica Militare russa avrebbe ricevuto 16 caccia Su-57. Tuttavia, il Presidente Vladimir Putin, durante la riunione sullo sviluppo dell’Industria della Difesa a Sochi, annunciava che nel prossimo futuro le Forze Armate riceveranno 76 velivoli equipaggiati con moderni mezzi d’attacco, mentre allo stesso tempo l’infrastruttura sarà adattata ai caccia. Va ricordato che, grazie alla riduzione dei costi di produzione e all’ottimizzazione, l’acquisizione non influirà sul budget. Come risultato di queste misure, i prezzi dei velivoli furono ridotti del 20%. Secondo il Piano del Ministero della Difesa della Russia, la prima serie di Su-57 verrà fornita già quest’anno. Andrej Fomin, analista aeronautico e redattore capo di Vzlet, ritiene che il notevole aumento delle forniture di Su-57 sia logico e tempestivo. “Per creare gli aeromobili della prossima generazione sono stati spesi una quantità significativa di mezzi finanziari, quindi devono essere acquistati in volumi considerevoli”, affermava. Secondo l’analista l’aereo passerà presto alla seconda fase dei test di Stato, ed ora è necessario dimostrare i nuovi sistemi d’attacco ed aggiuntive, ritenendo che i 76 caccia aumenteranno la potenza della Forza Aerospaziale russa. “È probabile che la capacità finanziaria consentirà di acquistare esattamente quel numero di caccia, ma tre reggimenti sono una forza importante, soprattutto considerando le potenza degli aerei di nuova generazione”, affermava.
Nel 2010 il Su-57 decollò per la prima volta, test e miglioramenti sono in corso. L’aereo ha già ricevuto il motore Izdelye 30 (articolo 30), un motore al “secondo stadio”, aumentando notevolmente le capacità del caccia. Ora l’aereo può volate più a lungo comprendo un raggio d’azione maggiore. Il caccia di quinta generazione è equipaggiato con un nuovo sistema di salvataggio del pilota con sedile eiettabile e tuta anti-G. Inoltre, i test del sistema di comunicazione di bordo stanno finendo. L’aereo è dotato di tecnologia di trasferimento delle informazioni ad alta velocità e nuovi sistemi di rete. L’anno scorso il Su-57 superava i test operativi in Siria. I militari e gli sviluppatori condussero voli per verificarne caratteristiche, efficienza delle apparecchiature elettroniche e dei sistemi di controllo delle armi. “Le caratteristiche ottenute dimostrano che l’aereo, in generale, è efficace e supera su varie caratteristiche i caccia della generazione precedente”, affermava Fomin notando che “l’attuale compito è iniziare a far operare l’aereo nelle unità. Compito complesso e lungo”.
Il concorrente del Su-57 è il F-22 Raptor statunitense, prodotto in serie dieci anni fa. Durante quel periodo furono prodotti circa 200 caccia, di cui 150 in servizio nell’Aeronautica degli USA. Tuttavia, confrontando Su-57 ed F-22 Raptor, l’aereo statunitense si distingue per il prezzo, è uno degli aerei più costosi nella storia dell’aeronautica. Ogni F-22 Raptor costa 150 milioni di dollari e un’ora di volo ne costa 60 mila. Pertanto, il programma di produzione dell’F-22 fu annullato. Gli analisti pensano che il Su-57 superi l’F-22 in combattimento, in particolare, il motore dell’aereo russo è più potente, 36.000 kg/s mentre per l’F-22 è di 32000 kg/s. Il motore del Su-57 garantisce la manovrabilità vettoriale a tutti gli angoli, quindi il caccia può cambiare rotta e velocità in qualsiasi momento. Ora gli esperti spesso confrontano il Su-57 con l’F-35, anche se i due velivoli sono tipi diversi. Il Su-57 supera l’F-35 in prestazioni come velocità massima, 2600 contro 1931 chilometri all’ora, autonomia del volo, 5,8 contro 2,36 ore, carico utile, 10 contro 8,16 tonnellate e peso massimo al decollo, 35,48 contro 31,751 tonnellate.
Tra le caratteristiche uniche del Su-57 c’è il decollo e l’atterraggio corti, volo supersonico senza post-combustione e grande manovrabilità. Il Su-57 ha un prezzo, secondo alcune stime, due volte e mezzo minore dell’F-35.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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