La Cina aggiunge 2 cacciatorpediniere Tipo 052D alla sua flotta

Military Watch, 12 maggio 2019

Due cacciatorpediniere Tipo 052D costruiti per la Marina dell’Esercito di Liberazione Popolare della Cina (PLA) furono varati il 10 maggio nel cantiere navale di Dalian, nel nord-est del Paese, ultima acquisizione della flotta di superficie in rapida crescita dell’arma. Il tasso di crescita della flotta della Marina del PLA supera quello di qualsiasi flotta nella storia, col Tipo 052D che rappresenta il terzo tipo di nave costruito dopo le portaerei Tipo 001A da 70000 tonnellate e i cacciatorpediniere Tipo 055 da 13000 tonnellate, controparte più pesante del Tipo 052D da 7500 tonnellate di cui tre costruiti nel 2018. Il Tipo 052D entrò in servizio per la prima volta nel marzo 2014, rappresentando il quarto tipo di cacciatorpediniere nazionale, dieci anni dopo che il primo Tipo 052, noto come Tipo 052B fu acquisito nel 2004. La nuova classe di cacciatorpediniere fu pioniere molte delle tecnologie successivamente integrate nel Tipo 055, come il sistema di lancio verticale del tipo a scatola (VLS) e il radar attivo ad antenna piatta AESA (Array digitalised scan). Il sistema radar utilizzato è noto come H/LJG-346A “Dragon Eye” e fornisce un livello di consapevolezza della situazione con pochi rivali tra le navi da guerra delle sue dimensioni. I sistemi di propulsione dimostravano progressi rispetto ai precedenti progetti, fornendo al Tipo 052D un’autonomia a velocità di crociera di 4500 miglia nautiche. Il VLS del cacciatorpediniere è il primo in servizio cinese ad essere compatibile coi missili antinave e antisuperifcie, rendendo il Tipo 052D la prima nave multiruolo cinese del genere. La nave è anche la prima a schierare i missili da crociera antinave YJ-18 e YJ-100, poi integrati sul Tipo 055, rendendole le navi da guerra più adatte al combattimento di superficie al mondo.
Il Tipo 052D schiera 88 celle di lancio verticali, 24 riservate ai missili superficie-aria HHQ-10 e i restanti 64 in grado di schierare varie munizioni antiaeree, antinave e anti-som. A complemento delle capacità dell’HHQ-10, vi sono i missili antiaerei HHQ-9, HQ-16 e il DK-10A quadruplo che possono essere schierati sulle altre celle del cacciatorpediniere fornendo una sofisticata rete di difesa aerea multistrato. Ciò è ulteriormente integrato dal sistema di difesa ravvicinato H/PJ-12. Forse la caratteristica più notevole del Tipo 052D tuttavia è l’accesso a missili da crociera antinave altamente sofisticati che neutralizzano le navi da guerra nemiche a distanze estreme. L’YJ-18 in particolare spicca tra i moderni missili da crociera trasportati dai cacciatorpediniere per la combinazione tra lunga gittata e alta velocità d’impatto, con un raggio di 540 km che consente di neutralizzare la maggior parte dei cacciatorpediniere ostili ben oltre la gittata di ritorsione. La classe Arleigh Burke, ad esempio, è attualmente limitato all’utilizzo di missili Harpoon antinave subsonici e dalla gittata di 124 km, col nuovo Harpoon Block III offerto da Boeing ma ancora integrato con gittata di 310 km, il 43% inferiore a quella dell’YJ-18. Il missile è anche oltre quattro volte più veloce dell’Harpoon al momento dell’impatto, accelerando fino a Mach 3 nella fase terminale. Questa velocità rende il missile estremamente difficile da intercettare e sufficiente a spezzare in due la maggior parte delle navi da guerra con un singolo colpo diretto. Questo danno viene completato da una testata da 300 kg. Il Tipo 052D può teoricamente trasportare 64 di questi missili, permettendo a un solo cacciatorpediniere di distruggere un’intera flotta a distanza di sicurezza.
Per avere un raggio maggiore, il Tipo 052D può schierare il missile anti-nave da crociera YJ-100, variante navalizzata potenziata del CJ-10 con gittata stimata di 1000 km. Se subsonico, il missile scende a compromessi con una traiettoria specializzata ad eludere l’intercettazione e una testata più pesante di 500 kg. Ciò fornisce al cacciatorpediniere vantaggi schiaccianti. Si stima che la Marina del PLA Navy preveda di schierare 18 cacciatorpediniere Topo 052D, con una nuova versione allungata (161 m anziché 157 m), come riferito nel luglio 2018. Le navi saranno la scorta dei gruppi d’attacco della Marina in formazione, e data l’elevata autonomia potrebbero essere utilizzati per operazioni di proiezione di potenza oltre il Pacifico occidentale. Il modo in cui il dispiegamento della Marina del PLA cambia mentre la flotta s’ingrandisce e acquisisce sempre più capacità oceaniche paragonabili agli Stati Uniti resta da vedere.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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