MI6, Intelligence turca e GNA portano 6000 terroristi dalla Siria a Tripoli

Internationalist 360°, 6 maggio 2019

Il portavoce dell’ex-Comitato generale del popolo Musa Ibrahim affermava che esistono fonti informate che confermano l’esistenza del coordinamento tripartito tra intelligence inglese (MI6), intelligence turca (M?T) e il governo di accordo internazionale per trasferire circa 6000 terroristi internazionali dalla città siriana d’Idlib a Misurata e Tripoli, sugli aeroporti internazionali di Misurata e Mitiqa. Nel post su facebook , Ibrahim aggiungeva che tale coordinamento esiste in previsione dell’atteso attacco dell’Esercito arabo siriano per liberare Idlib, oltre a portare la Libia nella spirale del terrorismo islamista, affrontando l’inevitabile risultato della vittoria delle forze della Dignità, la sconfitta del pino islamista-turco-inglese nella regione.
Il 4 aprile Qalifa Haftar annunciò l’operazione per liberare la capitale Tripoli dalla morsa di “milizie e gruppi armati”, in concomitanza coll’annuncio dell’inviato delle Nazioni Unite in Libia della convocazione del raduno nazionale dal 14 al 16 aprile nella città di Ghadames. Il segretario generale della Lega degli Stati arabi esortava le parti ad esercitare moderazione e ridurre l’escalation nel campo derivante dalle mosse militari nelle regioni occidentali del Paese, e ad attenersi al processo politico come unico modo per porre fine alla crisi in Libia e tornare al dialogo volto raggiungere una soluzione nazionale per fa uscire il Paese dalla crisi che vive.
La Libia attraversa la crisi politico-militare dal 2011, quando due partiti, il governo del Concordato appoggiato a livello internazionale, guidato da al-Saraj, e il governo ad interim della Libia orientale, sostenuto dal Consiglio dei rappresentanti di Tobruq, si combattono per il potere.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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