Gli attentati non altereranno i legami tra Cina e Sri Lanka

Hu Weijia, Global Times, 5/5/2019

È deplorevole che quattro scienziati oceanici cinesi siano stati uccisi negli attentati di Pasqua nello Sri Lanka, ma è improbabile che il tragico incidente influisca sulla cooperazione scientifica bilaterale nell’Oceano Indiano. Tra i defunti vi era Li Jian, ingegnere del South China Sea Institute of Oceanology dell’Accademia cinese delle scienze. I quattro dovevano partecipare a una ricerca scientifica congiunta nell’Oceano Indiano. La Cina ha una preziosa esperienza nell’esplorazione delle acque profonde mentre gli scienziati del Paese inviavano un sottomarino alla profondità di 4500 metri nel Mar Cinese Meridionale nel 2017. Ora gli scienziati oceanici cinesi sperano di poter promuovere la cooperazione con lo Sri Lanka e aiutare la nazione insulare a ottenere una migliore comprensione dell’Oceano Indiano. La ricerca scientifica tra Cina e Sri Lanka nell’Oceano Indiano non si concluderà nonostante le battute d’arresto causate dagli attacchi terroristici. La cooperazione scientifica può essere considerata l’epitome delle attuali relazioni Cina-Sri Lanka.
L’ambasciata cinese in Sri Lanka il 27 aprile emise un allarme ai cittadini cinesi nel Paese, esortandoli a evitare punti densamente popolati come centri commerciali. Si trattava di un’azione normale per garantire la sicurezza dei cittadini cinesi, e non significa che la Cina abbia l’intenzione di limitare le visite dei turisti cinesi nello Sri Lanka. Gli attacchi di Pasqua potrebbero intaccare la cooperazione economica dello Sri Lanka col mondo, ma la Cina riuscirà a minimizzare l’impatto negativo degli attacchi sulla cooperazione col paese dell’Asia meridionale. Se lo Sri Lanka non riuscirà ad ottenere sostegno finanziario sufficiente dalle organizzazioni internazionali per alleviare il dolore degli attacchi terroristici, la Cina potrebbe aiutalo. Lo Sri Lanka è uno dei Paesi che ufficialmente aderiscono all’Iniziativa Fascia e Via (BRI) proposta dalla Cina. Nonostante le battute d’arresto causate dagli attacchi terroristici, la Cina sosterrà fermamente la cooperazione nell’ambito del BRI come via importante per aiutare lo Sri Lanka a superare la crisi.
Vi sono ancora molte difficoltà e sfide da affrontare, come le preoccupazioni sulle cosiddette “trappole del debito” e la vigilanza dell’India sulla presenza della Cina nell’Oceano Indiano. Le esplosioni di Pasqua potrebbero aumentare la complessità dei programmi congiunti di Cina e Sri Lanka, ma la cooperazione economica andrà avanti. L’ambasciatore cinese in Sri Lanka Cheng Xueyuan dichiarava che il governo e il popolo cinesi sono fermamente col popolo dello Sri Lanka e sostengono risolutamente il Paese nella salvaguardia della sicurezza e della stabilità nazionali. Riteniamo che la cooperazione tra Cina e Sri Lanka andrà oltre, nonostante gli attacchi terroristici di Pasqua, e aiuterà il Paese dell’isola a riprendersi dalla crisi.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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