Perché la Russia ha vinto la corsa agli armamenti

Dragoljub Bosnic, FRN 5 maggio 2019

FRN ha pubblicato una serie di articoli negli ultimi mesi sul tema pertinente del perché la Russia abbia chiaramente vinto la corsa agli armamenti. Sembra davvero così. Perché? Si riduce ad alcuni fattori. Gli Stati Uniti hanno un’economia completamente diversa. Una forma molto forte di “sussidio statale” per il complesso industriale militare. I generali a loro volta sono anch’essi titolari di quote di varie ditte private che esercitano effettivamente un’influenza per “stimolare” l’efficienza, spingendosi al punto di plasmare persino la dottrina militare secondo le loro esigenze, e non come dovrebbe essere. E a loro volta tali aziende private fanno pagare caro al governo questo margine così ampio, operando efficacemente come altra forma di sovvenzione del mercato azionario nell’insieme. Tali società ricevono somme ingenti rispetto ciò che producono realmente, tanto da avere un eccesso di entrate, profitti, reinvestiti in altre aree dell’economia globale e nazionale in modo da essere un massiccio trasferimento di ricchezza, dai contribuenti a privati facoltosi che sono nominalmente collegati al complesso industriale militare. Il risultato è che esiste un incentivo finanziario diretto a una produzione scadente effettiva di materiale militare. La Russia non bada e non ha bisogno di difendere le linee di rifornimenti globali di un impero globale. Pertanto, non può esserne gravata e la sua dottrina è principalmente difensiva e regionale. Mentre ha capacità e mezzi per aiutare Paesi come Cuba e Venezuela, questi non sono elementi chiave di ciò di cui ha bisogno per vincere. Le forze della Russia sono di natura difensiva. Joaquin Flores

La Russia ha avuto molto successo nel rispondere asimmetricamente alla corsa agli armamenti, ottenendo molto dai suoi soldi rispetto a Paesi che spendono molto di più. Gli statunitensi spendono più di 10 volte in campo militare rispetto la Russia. Tuttavia, anche il Pentagono riconosce che la Russia ha parità strategica su tutto e co recente programma di approvvigionamento di armi per questo decennio, quasi finito, la Russia ha persino un vantaggio strategico in alcune aree, principalmente nei missili ipersonici. Un’altra cosa da prendere in considerazione è il PPP (parità di potere d’acquisto). Quando parliamo delle spese per la difesa della Russia, spesso trascuriamo il fatto che la Russia ha un’industria della difesa molto avanzata, in gran parte eredità dell’URSS e recuperata dai disastrosi anni ’90. Quindi, la Russia spende rubli, non dollari. Se prendiamo in considerazione il PPP, il bilancio della difesa della Russia è in realtà molto più grande, equivalente a 250 miliardi di dollari. Su RomeoSquared, Anders Puck Nielsen suddivide così:
Le dimensioni e la durata del bilancio della difesa e dell’economia in generale della Russia sono fonte di molti dibattiti. Un dato particolare che incontro spesso è che la Russia ha un PIL equivalente alla Spagna. Il significato apparentemente è che un Paese delle dimensioni della Spagna non può sostenere una forza armata che competa per la leadership mondiale nel lungo periodo. Ad esempio, il contrammiraglio danese Nils Wang usa il tropo spagnolo in questa intervista ad OLFI prima del pensionamento da capo dell’Accademia della Difesa danese. Wang presenta il caso che le tensioni militari tra NATO e Russia non sono paragonabili alla Guerra Fredda perché con un PIL delle dimensioni della Spagna, la Russia non potrebbe detenere l’Europa occidentale dopo un’occupazione iniziale. Ci sono alcuni problemi con tale ragionamento. Primo, storicamente l’Unione Sovietica non ha mai avuto nemmeno un PIL impressionante. Ci sono molti fattori complicati quando si confrontano le economie di diversi Paesi, specialmente quando uno di essi ha un sistema economico fondamentalmente diverso come quello comunista. Ma in generale, sembra che nella seconda metà del XX secolo l’Unione Sovietica avesse un PIL inferiore al PIL combinato di Germania occidentale e Francia. Il PIL combinato della NATO superava quello sovietico di molto. Un altro problema col confronto con la Spagna è che le cose non costano allo stesso modo nei diversi Paesi. In alcuni posti ottieni solo di più dai soldi che in altri. È più economico avere un grande esercito se i salari sono bassi e i materiali economici. Per tener conto di ciò, è necessario correggere il PIL colla parità di potere d’acquisto (PPP) prima di confrontare i diversi Paesi. Nominalmente, il PIL di Russia e della Spagna sono all’incirca pari. Nel 2017, la Russia era dodicesima al mondo con un PIL di 1527469 milioni di USD, e la Spagna quattordicesima con un PIL di 1313951 milioni di USD. Quindi il PIL della Russia era circa il 14% maggiore di quello della Spagna nel 2017. Ma se i numeri sono corretti con la parità di potere d’acquisto, la Russia era sesta, appena dopo la Germania e ben prima di Regno Unito, Francia e Spagna. Il PIL della Russia (PPP) era di 4007831 milioni di USD, mentre quello della Germania di 4170790 milioni diUSD. (Fonte: FMI)
I PIL (PPP) molto simili di Russia e Germania portano a una prospettiva interessante: le loro spese per la difesa come percentuale del PIL indicano la medesima quantità di cose che si potrebbero comprare. (1)
Nel 2017, la Germania spese 44,3 miliardi di dollari per la difesa, pari all’1,2 per cento del PIL. La Russia 66,3 miliardi, pari al 4,3% del PIL (fonte: SIPRI). Ma poiché i loro PIL corretti per parità di potere d’acquisto sono gli stessi, la Germania dovrebbe aumentare le spese per la difesa al 4,3% del PIL o 158,7 miliardi di dollari, per permettersi gli stessi investimenti della Russia. Dato che giocare coi numeri è divertente, ho deciso di correggere i bilanci della difesa di Germania, Francia e Regno Unito colla parità di potere d’acquisto e vedere come ciò si rifletta sulle spese militari della Russia. Con un PIL (PPP) di 4007831 milioni di USD e una quota per difesa del PIL del 4,3%, i pianificatori della difesa della Russia avevano 172336,7 milioni di USD da spendere nel 2017. Gli altri Paesi:

In altre parole, corretto col potere d’acquisto, la Russia ha un budget militare maggiore di quello combinato di Germania, Francia e Regno Unito. Poiché anche i grafici sono divertenti, ho anche illustrato questo punto.

Recentemente, ci furono segnalazioni che il budget militare della Russia fosse diminuito del 20% nel 2017 dal 2016. Alcuni sostennero che questo declino fosse inevitabile date le pessime condizioni dell’economia russa. Ma come spiegava Michael Kofman, il bilancio militare della Russia non è né diminuito né insostenibile. Invece, l’apparente diminuzione della spesa per la Difesa nel 2017 è dovuta ad aspetti tecnici come la periodizzazione delle spese nel bilancio nazionale. Gli indicatori suggerivano un livello stabile di spesa per la Difesa, sostenibile a lungo termine per risorse umane, materiali e denaro. Quindi, mentre la Russia ha un PIL delle dimensioni della Spagna, questo non dice molto sul suo potenziale militare. Più interessante, la Russia ha un bilancio per la Difesa dallo stesso potere d’acquisto della spesa militare combinata di Germania, Francia e Regno Unito. E può permettersi di mantenerla nel prossimo futuro.
Come notava Oliker, ci sono molti fattori complessi quando si confrontano le spese per la Difesa oltreconfine. Ad esempio, è diverso ciò che i Paesi includono come spese di difesa. Se mai, tale considerazione non farebbe altro che rafforzare l’argomento di questo articolo. I Paesi europei hanno incentivi nel far sembrare le loro spese per la Difesa più elevate di quanto non sia in realtà, mentre la Russia ha motivo di farla sembrare minore. Lo stesso vale per la Cina. Il Pentagono stima che la Cina spenda circa 150 miliardi di dollari per la Difesa, tuttavia, lo yuan/renminbi è la valuta utilizzata, non il dollaro. Ciò mette fa equivalere spesa per la difesa cinese (quando si prende in considerazione il PPP) a circa 400 miliardi di dollari. Questa è l’unica spiegazione plausibile sul motivo per cui Paesi come la Russia possono ufficialmente avere un budget militare più modesto di quello, per esempio, di Arabia Saudita o Francia, ma che sono sempre in grado di essere una potenza militare. E in effetti, paragonare la potenza militare della Russia a quella saudita o francese è piuttosto ridicolo.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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