Scontro di Civiltà 2.0 sponsorizzato da Prince e Bannon

Wayne Madsen, SCF 26 aprile 2019

Bannon, Prince e altri estremisti di destra ora tentano d’imporre ai loro seguaci e camerati o stesso tipo di “pensiero” del ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels, applicato alla Germania. Il fondatore della compagnia mercenaria Blackwater Erik Prince e l’auto-nominato capo dell’Internazionale fascista Steve Bannon, univano le forze e rispolveravano la vecchia screditata teoria neo-conservatrice dello “Scontro di civiltà” per minacciare la stabilità globale col nazionalismo religioso ed etnico. Una delle rivelazioni più importanti nell’ex-rapporto del Consigliere speciale del dipartimento di Giustizia Robert Mueller sulle elezioni del 2016 è lo stretto rapporto di lavoro instaurato da Bannon con Prince. Percependo un fertile terreno politico per le loro convinzioni di estrema destra; Bannon e Prince hanno stabilito, sotto l’egida del loro cattolicesimo, un movimento che minacci l’attuale papa e l’Unione europea. Lo scontro di Civiltà è il principio dell’universitario di Harvard Samuel P. Huntington, che difese il Partito rivoluzionario istituzionale (PRI) messicano pro-fascista e la dittatura militare del Brasile. Huntington era anche un paladino dell’apartheid in Sudafrica e ne sosteneva la “riforma” piuttosto che l’abolizione. L’approccio di Huntington all’immigrazione latinoamericana negli Stati Uniti è la base per la draconiana politica anti-immigrazione di Donald Trump e del suo “zar dell’immigrazione” Stephen Miller. Huntington vedeva l’Europa e l’Europa occidentale, tra cui Croazia e Slovenia, insieme ad Australia e Nuova Zelanda come “civiltà centrale” contro il resto del mondo. Huntington promosse l’esclusione dalla civiltà centrale delle nazioni cristiane ortodosse dei Balcani, compresa Grecia, così come Bielorussia, Russia, Ucraina ed Armenia.
Per far avanzare il dominio di partiti e politici di estrema destra, Bannon s’impegnava nella creazione di un’accademia per zelanti cristiani di estrema destra presso la Certosa di Trisulti a Collepardo, nel centro Italia. Bannon ammise che segue il manuale globale di George Soros. Invece di una rete globale neo-liberista, come quella di Soros, Bannon crea un movimento politico di estrema destra in Europa che estenderà i tentacoli su tutto il mondo, principalmente nei Paesi della “core civilization” di Huntington più Brasile, Cile e Argentina. Col suo gruppo politico, chiamato “Il movimento”, in azione a Bruxelles e diretto verso le prossime elezioni del Parlamento europeo, Bannon approfittava di uno scisma nella Chiesa cattolica per convincere gli oppositori di Papa Francesco a permettergli di aprire negozi nel Monastero del 13° secolo di Collepardo. Bannon chiaramente prepara il terreno per lo “scontro di civiltà” rivisto tra giudeo-cristianesimo e resto del mondo. Il fascismo è visto come sistema politico preferito per il “nucleo” occidentale. Il camerata di Bannon nella campagna di Trump del 2016, Michael Ledeen, famigerato neo-conservatore, scrisse un libro nel 1972 che promuoveva la filosofia politica fascista. Intitolato “Universal Fascism: The Theory and Practice of the Fascist International, 1928-1936”, Ledeen descrive in termini brillanti gli sforzi di Mussolini per creare un movimento fascista internazionale tra la fine degli anni ’20 e l’inizio degli anni ’30. Secondo un’intervista che Ledeen diede al neo-con “National Review” nel 2002, la Dottrina Ledeen si riduce al seguente credo: “Ogni dieci anni circa, gli Stati Uniti hanno bisogno di raccogliere un piccolo e schifoso Paese e lanciarlo contro il muro, solo per mostrare al mondo come intendiamo agire”. Il modello di Mussolini fu ampiamente adottato da Bannon che, ancora oggi, insieme al consigliere per la sicurezza nazionale arcineocon John Bolton, suggerisce ancora Trump sulla politica estera. Bannon tenta di eliminare il nesso della sua civiltà ebraico-cristiana coi nemici percepiti,come i fedelissimi del Vaticano di Papa Francesco. Bannon, in collaborazione con l’estremamente conservatore cardinale Raymond Burke e l’ex-papa Benedetto XVI, guida una jihad politica contro Papa Francesco. Bannon ritiene che l’attuale pontefice sia un pericoloso liberale e “marxista culturale”, sostenendo molte politiche del presidente Barack Obama. Bannon e un gruppo cattolico di destra vicino a Burke, l’Institute of Human Dignity, o Dignitatis Humana Institute, che gestisce il nuovo quartier generale di Bannon all’Abbazia di Trisulti, si oppone all’obiettivo di Francesco di evitare lo “scontro di civiltà” tra cristianesimo e islam.
La società finanziaria di Bannon, Bannon & Company, investe nel Bitcoin ed altre criptovalute, ritenute da molti esperti finanziari una gigantesca truffa. Le criptovalute sono favorite dai neo-nazisti e fascisti per finanziare le loro attività senza preoccuparsi della sorveglianza finanziaria dei regolatori di banche ed agenzie di intelligence finanziaria. Bannon, come ex-dirigente di Goldman Sachs, sa come evitare i blocchi della rete finanziaria.
Uno degli studi obbligatori presso l’Accademia di Bannon per neonazisti saranno certamente opere e pensieri di Julius Evola (1898-1974), un filosofo di estrema destra che ispirò diversi attacchi terroristici fascisti in Italia negli anni ’60, ’70 e ’80, compreso il micidiale attentato alla stazione ferroviaria centrale di Bologna nel 1980. Bannon è un promotore della dottrina di Evola, conosciuta come tradizionalismo. I seguaci di Evola sono chiamati “I bambini del sole” e comprendono i seguaci di due importanti partiti neonazisti in Europa: Alba dorata in Grecia e Jobbik in Ungheria. Altri filosofi tradizionalisti, che si dilettarono di occultismo ariano indoeuropeo e, a vari livelli, abbracciarono il fascismo negli anni tra le due guerre, furono il rumeno Mircea Eliade (1907-1986), il franco-egiziano René Guénon (1886-1951) e il ceylonese Ananda Coomaraswamy (1887-1947). Il leader neo-nazista statunitense e il creatore del termine “alt-right, Richard Spencer, compagno al college dello zar anti-immigrazione di Trump Stephen Miller, è un seguace di Evola. Gli scritti di Evola furono d’ispirazione per il movimento fascista di Benito Mussolini e le Schutzstaffel (SS) di Heinrich Himmler. Evola visitò anche il quartier generale delle SS in Germania per fare proselitismo per lla sua filosofia del fascismo tra le SS.
Le politiche finanziarie intrecciate di Bannon e Prince furono svelate durante la campagna presidenziale del 2016. Prince donò 150000 dollari al PAC pro-Trump “Make America Number 1 nel 2016”. A sua volta, il PAC inviò centinaia di migliaia di dollari a Cambridge Analytica e Glittering Steel, società di produzione video. Bannon co-fondò entrambe le società. Bannon fu anche sostenuto da generosi finanziamenti dal miliardario degli hedge fund Robert Mercer. Attualmente, con un apparentemente infiniti fondi, Bannon guida l’insurrezione di estrema destra in Europa coinvolgendo organizzazioni cattoliche neonaziste, fasciste e di destra vicine all’Opus Dei. Erik Prince abbandonò il calvinismo conservatore del ricco padre industriale, per abbracciare cattolicesimo, Opus Dei, Sovrano Militare Ordine di Malta di Roma e tenace rivale di Papa Francesco, e i Legionari di Cristo. L’Opus Dei fu fondata dal prete spagnolo Josemaría Escrivá nel 1928 come risposta filo-fascista e filo-franchista ai gesuiti più liberali. Va notato che papa Francesco, primo pontefice gesuita, vive una guerra civile virtuale nella Chiesa cattolica e nella gerarchia vaticana, istigata da gente come Bannon, Prince, Benedetto e altri membri di destra del Collegio dei cardinali. Bannon, Prince e altri estremisti di destra ora tentano d’imporre ai loro seguaci e camerati lo stesso tipo di “pensiero” del ministro della propaganda nazista, Joseph Goebbels, applicato alla Germania. Nel suo fondamentale lavoro, il professore della Yale University Irving Janis riassunse “il pensiero di gruppo”, in particolare il modo in cui i gruppi possono trarre il meglio dalle persone, possono anche trarre il peggio. Il libro di Janis del 1982, “Pensiero di gruppo”, descrive il fenomeno citando il filosofo tedesco del XIX secolo Friedrich Nietzsche: “La pazzia è l’eccezione negli individui ma la regola nei gruppi”. L’attuale fascino dell’Europa e il sostegno diffuso ai partiti in gran parte vietati ed evitati dopo la sconfitta nazista nel 1945, creava un ambiente in cui Bannon, Prince e i loro collaboratori trovano un pubblico pronto al loro estremismo. In tale clima, la strategia della tensione consente lo scontro di civiltà,nirvana per i neo-con e l’estrema destra.
I recenti micidiali attacchi alla moschea di Christchurch sembrano essere stati il primo atto di una strategia della tensione guidata dall’estrema destra. Gli attentati alle chiese di Negombo, Batticaloa e Colombo, nello Sri Lanka, e tre alberghi a cinque stelle di Colombo, uccidendo oltre 300 persone, sarebbero stati rivendicati da un gruppo finora sconosciuto chiamato National Thowheed Jamath o Organizzazione del Monoteismo Nazionale. Il governo dello Sri Lanka accusato gli attacchi quale rappresaglia per gli attentati alla moschea di Christchurch. Alcune cose sono note del gruppo che sostiene di aver effettuato tali attacchi nello Sri Lanka. Non è collegato operativamente né allo Stato islamico né ad al-Qaida, sebbene lo Stato islamico abbia fatto rivendicazioni non verificabili. La prima ministra della Nuova Zelanda, Jacinda Ardern, dichiarò che l’intelligence della Nuova Zelanda non aveva alcuna indicazione che gli attacchi dello Sri Lanka fossero la rappresaglia agli attacchi dello Sri Lanka. Va notato che la Nuova Zelanda, in quanto membro dei “Cinque Occhi”, un’alleanza dell’intelligence elettronica, aveva accesso ad innumerevoli intercettazioni. Mentre le fiamme esplosero nella nota cattedrale di Notre Dame di Parigi il 15 aprile, scoppiò un incendio nella moschea di al-Aqsa a Gerusalemme, il santuario più sacro dell’Islam. Nelle settimane precedenti, vandali irruppero a Notre-Dame-des-enfants a Nimes, in Francia, spargendo escrementi su crocifisso e muri della chiesa. A marzo scoppiò un incendio in un’altra famosa chiesa parigina, Saint-Sulpice. A febbraio esploso un incendio nella cattedrale di Lavaur, Francia. Quel fuoco fu preceduto dal vandalismo di Saint Nicolas a Houilles e Saint Nicolas a Maisons-Laffitte di Yvelines.
Incendi dolosi distrussero anche tre chiese afroamericane a Opelousas, Louisiana. Il figlio di un vicesceriffo fu arrestato per l’incendio doloso. La Louisiana è stata recentemente teatro di rinnovate attività del Ku Klux Klan ed altri gruppi suprematisti bianchi. Tutti gli incidenti, in Nuova Zelanda, Sri Lanka, Francia e Louisiana, confermati come terrorismo e ancora da decidere, dovrebbero essere visti con la lente della strategia delle tensioni e resa dei conti finale tra Cristianesimo e Islam avanzata da Bannon, Prince e loro sostenitori a Bruxelles e nel monastero di Trisulti.
Il mondo ha già visto tale particolare commedia. Dalla fine degli anni ’60 agli anni ’80, oltre duemila persone morirono in attacchi terroristici attribuiti principalmente di terroristi di sinistra, tra cui Brigate rosse italiane e fazione dell’Armata Rossa della Germania occidentale. Tra le vittime c’era l’ex-primo ministro democristiano Aldo Moro. L’attacco più micidiale fu alla stazione ferroviaria di Bologna nel 1980. In origine, si tentò di incolpare i gruppi di sinistra. Di fatto, la maggior parte degli attentati fu condotta da gruppi neofascisti che speravano di accusarne i comunisti. Le commissioni d’inchiesta in seguito decisero che neofascisti e gruppi di estrema sinistra erano tutti collegati alla Central Intelligence Agency, che un tempo assunse la Blackwater di Erik Prince, e i servizi d’intelligence della NATO. Fu il primo ministro turco Bulent Ecevit a rivelare il nome della sinistra associazione di spie e terroristi della NATO: Gladio.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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