I legami militari tra Russia ed Angola

Paul Antonopoulos, FRN 20 aprile 2019

Russia e Angola hanno tradizionalmente una forte cooperazione nel campo militare. L’ambasciatore della Russia in Angola, Vladimir Tararov, rivelava i nuovi progetti tra i due Paesi, oltre a spiegare perché l’Angola scommette sull’armamento russo. Durante la visita della delegazione angolana in Russia all’inizio di aprile, il Ministro della Difesa angolano Salviano de Jesus Sequeira affermava che “la cooperazione nel campo militare con la Russia continuerà per sempre” e che l’Angola riceveva sei caccia russi Su-30 e attende la consegna di altri due per la fine maggio. Vladimir Tararov, ambasciatore della Federazione Russa nella Repubblica d’Angola, aveva dichiarato che gli ultimi progressi nella cooperazione militare tra Mosca e Luanda e le prospettive future di tale cooperazione era reciprocamente vantaggiosa. Il diplomatico sottolineava che le autorità angolane dichiaravano di aver impostato un corso per formare le forze armate sul modello dell’esercito russo. È evidente che l’intera struttura richiederà corrispondente materiale militare. “Senza dubbio, la Russia ha consiglieri militari in Angola che lavorano nello Stato Maggiore, nel Ministero della Difesa e persino col Comandante Supremo, analizzando questi bisogni e, dopo la consultazione con la parte angolana, acquistare il materiale bellico”, spiegava. Attualmente, si tratta dell’acquisto di aerei russi che hanno già mostrato le proprie capacità. “Sono abbastanza semplici, abbastanza affidabili e allo stesso tempo la loro manutenzione è più economica di quelli prodotti da altri Paesi”. “Quando parlavo con esperti, dicevano che i Paesi che producono aerei molto sofisticati e saturi di apparecchiature possono chiedere, ad esempio, un prezzo 1,5 volte inferiore alla Russia. Ma quando sorge la questione delle riparazioni, si scopre che ogni vite e bullone costa come se fosse d’oro. Tenendo conto dei costi di manutenzione, l’equipaggiamento militare sarebbe 20-30 volte più costoso di quello russo”, affermava l’ambasciatore. Per Tararov, considerando che l’Angola ha deciso di formare le sue Forze Armate secondo il modello delle Forze Armate russe, è logico che il Paese sia interessato all’acquisto di armamenti russi. “Inoltre, le Forze Armate russe hanno dimostrato le loro capacità, ad esempio, in Siria e altri Paesi a cui abbiamo fornito assistenza su richiesta dei governi dimostrandogli efficacia. Ciò sottolinea ancora una volta che le Forze Armate russe sono un esempio di organizzazione per altri paesi. Questo è molto importante”.
“Gli aerei rappresentano parte del materiale bellico su cui possiamo sviluppare la nostra cooperazione ed investimenti futuri. Ad esempio, l’Angola acquista dalla Russia non solo aerei, ma anche elicotteri, circa 20 elicotteri operano in Angola, oltre alla riunione del Comitato intergovernativo per la cooperazione militare, recentemente convocata, espressero interesse per la creazione di una sorta di centro di riparazione dell’aviazione regionale”, aveva detto l’ambasciatore, secondo cui questo sarebbe un passo molto importante, perché su tratta della riparazione non solo di elicotteri angolani, ma anche di Sud Africa ed altri Paesi della regione che avevano ricevuto elicotteri di produzione russa. Inizieranno quindi le riparazioni degli aerei militari e, gradualmente, degli aerei civili. “Questo creerebbe una mega-struttura che potrebbe svolgere la manutenzione aeronautica a livello regionale”, aveva detto Tararov, aggiungendo che ciò favorirebbe il prestigio non solo dell’Angola ma anche della Russia.
Di altri tipi di equipaggiamento militare, il diplomatico affermava che la Russia considera la possibilità di costruire diverse unità militari industriali in Angola con joint venture in modo che la Russia, nella prima fase dell’operazione, aiuti gli angolani a gestire le strutture e ad organizzare produzione e vendite. “Studiamo la creazione di fabbriche per produrre armi leggere, munizioni, uniformi, importanti anche per l’Angola, e per riparare i materiali militari russi”, aveva detto Tararov, aggiungendo che le prospettive della cooperazione in questo settore sono molto favorevoli. “La visita del Presidente Joao Lourenço in Russia mostrava nuovamente il desiderio e la piena fiducia in questo settore delle autorità angolane e, da parte russa, si mostrava interesse non solo dello Stato in generale, ma anche del capitale pubblico per stabilire una cooperazione reciprocamente vantaggiosa su un nuovo livello”, dichiarava l’ambasciatore.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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