Gli USA non impediranno ad Iran e Siria di difendere gli interessi dei loro popoli

Hamda Mustafa, Syria Times, 16 aprile 2019

Il Presidente Bashar al-Assad riaffermava la condanna da parte della Siria dell’inclusione sulla lista nera degli USA del Corpo della Guardia islamica rivoluzionarie dell’Iran (IRGC), sottolineando che tale mossa irresponsabile fa parte delle errate politiche statunitensi che costituiscono la causa principale dell’instabilità regione. Il Presidente al-Assad fece il commento durante l’incontro col Ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif e relativa delegazione. Il Presidente al-Assad estese le sentite condoglianze al popolo iraniano e alle famiglie delle vittime delle inondazioni che avevano colpito di recente alcune province iraniane. Da parte sua, Zarif denunciava la dichiarazione dell’amministrazione USA sul Golan siriano occupato, sottolineando che tale decisione non può essere separata dalle decisioni statunitensi su al-Quds e la Guardia Rivoluzionaria iraniana. Tali decisioni indicano il fallimento delle politiche di Washington nella regione e la debolezza dell’amministrazione statunitense, non il contrario, affermava Zarif. Durante l’incontro furono discussi gli sviluppi nella regione, il prossimo round dei colloqui di Astana sulla Siria e i continui contatti tra Damasco e Teheran per coordinare le posizioni comuni su diverse questioni in modo utile all’interesse nazionale della Siria e tenendo conto di fermezza e sacrifici del popolo siriano negli ultimi anni. I colloqui inoltre riguardavano il rafforzamento della cooperazione in diversi settori, gli accordi firmati tra Siria ed Iran e modalità per superare gli ostacoli posti all’attuazione dei progetti comuni.
Il Presidente al-Assad notava che l’adesione a principi e posizioni nazionali e la priorità assoluta all’interesse del popolo possono proteggere qualsiasi Paese dalle cospirazioni straniere e preservarne l’unità. Zarif ribadiva che gli sviluppi richiedono il coordinamento tra Siria ed Iran a tutti i livelli per rafforzare sicurezza e stabilità nella regione e servire gli interessi dei due Paesi. Il Presidente al-Assad e Zarif affermavano che le politiche adottate da Stati Uniti ed altri Paesi occidentali non impediranno ad Iran e Siria di difendere propri diritti ed interessi, osservando che i partiti occidentali, principalmente gli Stati Uniti, sono invitati ad adottare la diplomazia anziché guerre e terrorismo economico contro tutti i Paesi che non sono d’accordo con essi sulle questioni regionali.
In precedenza, il Viceprimo Ministro e Ministro degli Esteri ed Espatriati Walid al-Mualam aveva colloqui con Zarif sul rafforzamento delle relazioni strategiche tra i due Paesi e sugli sviluppi in Siria e nella regione. In una dichiarazione, Zarif affermava il continuo lavoro con la Siria per affrontare le misure economiche coercitive imposte ai popoli siriano e iraniano e rilevava i costanti colloqui sulla cooperazione economica tra Siria e Iran, chiarendo che recentemente si erano svolti colloqui positivi riguardanti le linee dei trasporti tra Iran, Iraq e Siria. Sulla situazione ad Idlib, in Siria, Zarif faceva riferimento alla pericolosa minaccia posta dall’organizzazione terrorista Jabhat al-Nusra ai cittadini di Idlib e Aleppo, sottolineano che discuterà di tale problema nella visita in Turchia per trovare una soluzione, e notava l’importanza dell’impegno di Iran, Turchia e Russia sull’accordo raggiunto, in particolare sul disarmo delle organizzazioni terroristiche e la loro uscita da Idlib.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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