I russi usano le manovre della NATO per esercitarsi in condizioni realistiche

Valentin Vasilescu, Reseau International 15 aprile 2019

Ufficiali ucraini hanno detto che la loro marina, così come un gruppo di navi della NATO, si preparavano ad attraversare lo stretto di Kerch senza l’approvazione russa. Con tale trucco, gli ucraini pensano di ingannare la Russia. Allo stesso tempo, le principali esercitazioni navali della NATO denominate “Shield of the Sea-2019” si erano appena svolte nel Mar Nero. Gli Stati membri della NATO adottavano procedure di combattimento contro sottomarini, navi di superficie e aerei nel Mar Nero. Lo scenario simulava un’operazione di risposta alle crisi come parte di una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC). Quattordici navi militari rumene, caccia MiG-21 e F-16 rumeni, il cacciatorpediniere olandese Evertsen, la fregata canadese Toronto, la fregata spagnola Santa Maria, la fregata turca Gelibolu e la nave ausiliaria francese Var partecipavano a tali manovre NATO.
Dall’8 aprile, la 4.ta Armate Aerea e della Difesa Aerea, così come la Flotta del Mar Nero russe svolsero attività di cooperazione come stabilito dal piano di controllo. 20 bombardieri tattici Su-34 e Su-24, aerei d’assalto Su-25SM e caccia Su-30 simulavano la difesa aerea e l’attacco a navi che attraversavano il confine di Stato russo. Lo scenario era la distruzione di due navi da guerra nemiche, un cacciatorpediniere e una fregata. Le caratteristiche delle navi corrispondevano a quelle del gruppo navale della NATO che partecipava a “Shield of the Sea-2019”. Le navi da guerra russe svolsero missioni per difendere l’infrastruttura costiera della Crimea, oltre a contrastare i gruppi navali nemici nel Mar Nero. Nell’ambito del controllo operativo, 4 caccia Su-27SM del 38.mo Reggimento Aereo di Belbek, Crimea, scortavano 2 bombardieri strategici Tu-160 che evoluivano nello spazio aereo del Mar Nero. Questi Tu-160 fanno parte del 22.mo Reggimento da bombardamento aereo della base aerea di Engels. I Su-27SM si addestravano ad intercettare bersagli aerei in molteplici direzioni d’attacco. Anche i bombardieri a lungo raggio Tu-22M3 venivano utilizzati nelle esercizi sul Mar Nero.
La verifica operativa dei militari russe veniva condotta durante le esercitazioni navali della NATO intitolate “Shield of the Sea-2019”, che forniva alle forze russe l’opportunità di condurre missioni di addestramento delle forze aeree in condizioni di combattimento realistiche. L’esercitazione militare russa era un chiaro messaggio alla NATO di tenersi lontani dalle acque territoriali della Federazione Russa nel Mar Nero e dal ponte dello Stretto di Kerch.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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