La battaglia per Tripoli: perché Haftar prevale?

Vladimir Gujanicic, FRN 6 aprile 2019

In questo momento si assiste a una battaglia molto importante nella capitale della Libia, Tripoli. Le forze del Generale Haftar avanzano da sud conquistando l’aeroporto internazionale. Le milizie di Tripoli aiutano gli alleati ad impedire l’inevitabile. L’attacco del generale Haftar iniziò con grande pompa, poiché poteva essere considerato la “madre di tutte” le battaglie della guerra civile. La prima notizia rilasciata dopo l’inizio dell’operazione era legata alla sconfitta delle forze fedeli ad Haftar in cui oltre 140 combattenti furono catturati con diversi pickup armati. Tuttavia, nonostante l’isteria mediatica originaria che diede grande risalto a questa piccola sconfitta, le cose sul campo sono logica militare, e Haftar e chi pensa lo sa. Le forze che difendono Tripoli sono poche e l’attaccante ha il vantaggio di scegliere la direzione dell’attacco. La situazione sul terreno si sviluppa in modo tale che Haftar avanza sul fronte da diverse direzioni, così che una vittoria locale della difesa di Tripoli sia fuori questione. Passando a una direzione, includendo le riserve, il consiglio di difesa di Tripoli deve ulteriormente accorciare la linea difensiva, rendendo la difesa disperata e restringendo le aree di azione. La Battaglia di Tripoli è di importanza strategica per le milizie di Misurata che detenevano gran parte della torta della Libia dopo la liquidazione di Gheddafi. Al momento tutti i rinforzi disponibili da Misurata si dirigono verso Tripoli. La ragione? Sanno che sono i prossimi. Se il Generale Haftar prende Tripoli, la battaglia per Misurata è già risolta sull’aspetto delle risorse. Perciò, i miliziani di Misurata sanno che questa battaglia è questione di vita o di morte. Se continueranno le perdite in questa guerra come in passato, le loro perdite dalla guerra contro Gheddafi appaino completamente vane. Questo semplice calcolo li porta all’ultimo tentativo disperato.
L’attuale campo di battaglia è a di 10-40 km a sud di Tripoli. Per ora, le forze del Generale Haftar avanzano rapidamente, e sembra che la difesa di Tripoli abbiano deciso di evitare una battaglia aperta fuori Tripoli, ma piuttosto di trincerarsi concentrandosi sulla difesa delle aree urbane, per scuotere le forze della difesa al combattimento urbano e quindi rimandare la caduta di Tripoli. L’attuale corso dei combattimenti ha dimostrato che la guerra di manovra è persa e che con la difesa attiva non possono contrastare le forze avanzanti di Haftar. Secondo le ultime informazioni, il LNA era a 10 km da Tripoli liberando le cittadine Asya, Suq al-Qamis e Sabya. La battaglia di Tripoli raggiungerà il picco nei prossimi giorni.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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