Il Regno Unito non può rottamare i sottomarini nucleari dismessi

Numerosi sottomarini arrugginiti sono attualmente attraccati a Rosyth, in attesa di demolizione
Chris McCall Scotsman 3 aprile 2019

Il Ministero della Difesa ha ricevuto l’ordine di “darsi una mossa” dai parlamentari dopo che un rapporto scopriva che non sa ancora come smantellerà 20 sottomarini nucleari dismessi, molti dei quali abbandonati a Fife. Il Regno Unito ora ha il doppio dei sottomarini in deposito di quanti in servizio, e non ne ha demolito uno dal 1980, secondo il National Audit Office (NAO) in una valutazione pungente. Il più vecchio dei sottomarini, l’HMS Dreadnought, è attraccato ai Roysth Dockyard da quasi 40 anni, il doppio del tempo in servizio attivo. Douglas Chapman, parlamentare del SNP, la cui circoscrizione comprende l’ex-base navale, dichiarava inaccettabile che “i governi inglesi hanno per anni ignorato questo problema gravando sulle comunità di Rosyth e Devonport con tali sottomarini obsoleti”.
Il costo stimato per demolire un sottomarino è di 96 milioni di sterline, secondo il NAO, mentre il ministero della Difesa civile pose la responsabilità futura totale su manutenzione e demolizione dei 20 battelli in riserva e 10 in servizio, per 7,5 miliardi di sterline nei prossimi 120 anni. Alcun sottomarino è stato bonificato dal 2004, quando le autorità di gestione dichiararono che le strutture non soddisfacevano gli standard richiesti, e che il processo non sarebbe dovuto ricominciare prima del 2023. Sette dei battelli dismessi sono ormeggiate a Rosyth e il resto a Devonport, sulla costa meridionale inglese. Il programma è stato ritardato di 11 anni con un aumento da 100 milioni a 275 milioni di sterline, un costo annuale di 12 milioni di sterlina per manutenzione e conservazione di nove sottomarini completi di combustibile nucleare e fare spazio nel porto di Devonport. Secondo NAO il ministero della Difesa non ha un piano pronto per sbarazzarsi dei sottomarini operativi Vanguard e Astute o dei futuri battelli classe Dreadnought, che hanno diversi tipi di reattori nucleari, come Meg Hillier, presidentessa del comitato dei resoconti pubblici dei beni comuni, dichiarava: “Per oltre 20 anni il ministero della Difesa ha promesso di smantellare i sottomarini nucleari fuori servizio e detto alla mia commissione l’anno scorso che affronterà questo triste immobilismo”. Non ha ancora demolito alcuno dei 20 sottomarini dismessi dal 1980 e non sa ancora come farlo. “I programmi di demolizione sono ostacolati da lunghi ritardi e costi vertiginosi, coi contribuenti che pagano il conto.
“Il ministero deve agire urgentemente prima di esaurire lo spazio per immagazzinare e mantenere i sottomarini e danneggiare la nostra reputazione di potenza nucleare responsabile”, dichiarava Chapman, deputato di Dunfermline e West Fife: “Questo rapporto della NAO mette in luce una questione su cui faccio pressioni sul governo inglese da tempo. Lavorando insieme al parlamentare di Devonport Luke Pollard, ho sollecitato il governo a dare un programma adeguatamente finanziato per rottamare questi vecchi sottomarini, risparmiando denaro dei contribuenti e portandoli fuori da Rosyth per sempre. L’anno scorso scrivemmo una lettera congiunta al Primo Ministro per chiedere di estendere il budget per la dismissione nucleare civile anche per i sottomarini. Questo non solo avrebbe a che fare con un vecchio problema, ma avrebbe anche il vantaggio di creare posti di lavoro nel West Fife. La demolizione dei sottomarini andrebbe vista come nuova opportunità economica diffondendo esperienza e proprietà intellettuale nel mondo: dobbiamo approfittarne. Tuttavia, come tale dannato rapporto della NAO sottolinea, è inaccettabile che i governi inglesi abbiano per anni ignorato questo problema ed invece abbiano gravato le comunità di Rosyth e Devonport con tali sottomarini obsoleti”. Una portavoce del MoD aveva detto: “La demolizione dei sottomarini nucleari è un’impresa complessa e impegnativa. Continuiamo a impegnarci per la sicurezza e lo smantellamento sicuro ed economico di tutti i sottomarini nucleari dismessi, non appena possibile”.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Precedente Elezioni ucraine: Poroshenko perde, il regime sopravvive Successivo Dotazione nazionale per la destabilizzazione? Fondi della CIA in America Latina

Un commento su “Il Regno Unito non può rottamare i sottomarini nucleari dismessi

  1. I britannici voglione sempre essere di esempio per gli altri paesi (sudditi ?), ma poi si comportano come gli altri invasi da burocrazia, ipocrisia, incapacità.
    Benevuti tra “noi” cari amici inglesi.

I commenti sono chiusi.