Perchè i militari russi in Venezuela, preoccupano la Colombia?

Mision Verdad 2 aprile 2019

Come riportato dalla TASS, “un centro di addestramento per piloti di elicotteri, creato con l’aiuto di specialisti russi, è stato presentato in Venezuela”, ovvero il Joint Simulated Training and Instruction Center “Generale di Brigata Oscar José Martínez Mora, situato nell’aerodromo dell’Esercito Nazionale Coronel Joaquí Veroes”, di San Felipe, Stato di Yaracuy. Secondo il servizio stampa di Rosoboronexport, “un moderno centro di addestramento per elicotteri è stato costruito con contratto Rosoboronexport col produttore della Difesa di Stato venezuelano (CAVIM). La cerimonia di apertura si aveva il 29 marzo”. Rosoboronexport è la principale compagnia statale del marketing ed ‘esportazione di prodotti della difesa russi, che per anni ha stipulato diversi accordi di cooperazione e vendita di forniture militari col Venezuela. Questo centro, secondo la Difesa dello Stato, “offrirà ai piloti venezuelani l’opportunità di addestrarsi nell’uso degli elicotteri Mi17V-5, Mi-35M e Mi-26T”, coi quali, secondo una fonte venezuelana citata dalla TASS, aumenterà “il ruolo attivo nella lotta al narcotraffico negli Stati di Barinas, Apure e Amazonas”, dato che “di norma, sono usati per individuare e distruggere convogli di trafficanti di droga che viaggiano via terra e sui fiumi”. Questa informazione dettagliata, da un lato chiarisce i dubbi infondati del governo degli Stati Uniti e dei media occidentali sulla presenza del personale militare russo arrivato in Venezuela una settimana prima. Come affermato dal governo russo e dal Venezuela, l’arrivo del personale era volto a rafforzare la cooperazione tecnica-militare tra i due Paesi, come dimostra l’installazione del centro di addestramento per piloti venezuelani. D’altra parte, aumenta le capacità delle FANB di neutralizzare il narcotraffico colombiano quale questione di sicurezza nazionale, data la componente paramilitare insita. Ricordiamo che la produzione incontrollata di cocaina in Colombia fu la ragione dell’ultimo rimprovero di Donald Trump al presidente colombiano Iván Duque. Visto in questo modo, il centro di formazione inaugurato a Yaracuy è una brutta notizia per la narcoindustria e lo stesso Iván Duque. La Colombia espresse rabbia per la permanenza del personale militare russo in Venezuela, descrivendo la situazione come “incursione militare” e “minaccia alla pace nella regione”.
Recentemente una lettera inviata dalla Federazione Russa ai parlamentari colombiani, in cui comunicava il rifiuto dell’intervento in Venezuela, ha generato l’atteggiamento difensivo nel governo del Paese vicino che secondo il suo cancelliere, Carlos Holmes, affermava l’impegno nel rovesciare il governo venezuelano deciso da Washington.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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