Gli USA sono impegnati in azioni militari segrete contro il Venezuela

Gloria La Riva, intervistata da Basma Qaour, Syria Times 3 aprile 2019

Il pericolo dell’intervento militare USA contro il Venezuela è vicino? Qual è il modo migliore per risolvere pacificamente la crisi del Venezuela? E quali sono le somiglianze tra la guerra degli Stati Uniti contro la Siria e quello che Washington tenta contro il Venezuela? A queste domande risponde Gloria La Riva, l’attivista pacifista nordamericana che lavora a Cuba e col Comitato per la solidarietà col Venezuela. La Riva ha detto al giornale elettronico Syria Times che l’amministrazione nordamericana in questo momento non può permettersi politicamente d’intervenire direttamente con truppe statunitensi, ma è impegnata in azioni militari segrete, compreso armamento ed addestramento di paramilitari per possibili azioni future. Il suo articolo su Liberation News, spiega uno di tali complotti appena sventato. “Le tattiche statunitensi in questo momento comportano il degrado delle infrastrutture del Venezuela. Cercano non solo di continuare il sabotaggio dell’elettricità, ma di danneggiare in modo permanente il sistema energetico al fine di creare gravi difficoltà e provocare conflitti nella popolazione. In questo modo si può pretendere di salvare una “crisi umanitaria”, mentre la situazione si sviluppa, e quindi forse usare mezzi militari diretti”, secondo La Riva, aggiungendo: “Ad un certo punto, se tutto il resto fallisce, sarà fatto ciò che hanno sempre fatto, inviare truppe. Come sapete dall’esperienza della Siria, questo è il modello dei cambi di regime degli USA, lavorare per creare conflitti interni e quindi introdurre enormi quantità di armi, sostenere organizzazioni terroristiche che intervengono e attuano un guerra per procura e diretta. In Venezuela ogni giorno c’è il pericolo di ulteriori attacchi, a sistema elettrico, sistema metropolitano di Caracas, continuo sequestro del petrolio i altre ricchezze venezuelane per impedirgli provvedere alla popolazione e tentativi di assassinio”. L’attivista contro la guerra, che è stata in molti Paesi per la causa della giustizia sociale, affermava che l’imperialismo statunitense guida tali sforzi, ed è sostenuto dagli alleati latinoamericani, europei e canadesi di destra.

La situazione è pacifica in Venezuela, nonostante le estreme difficoltà causate da gennaio con la crescente aggressione degli Stati Uniti
Si riferiva al fatto che le masse che sostengono la Rivoluzione Bolivariana resistono valorosamente insieme al governo, rimanendo mobilitate in modo permanente, organizzando consigli comunali e comuni, legandosi ai ministeri per distribuire o pacchi di cibo chiamate CLAP a più di 6 milioni di famiglie, lavorando per creare fonti d’acqua alternative quando l’elettricità manca, formando milizie civili che collaborano coi militari e difendendo la patria. La Riva crede che la crisi sarebbe risolta se il popolo venezuelano fosse lasciato in pace senza l’interferenza e le sanzioni statunitensi. “Quando sentite i venezuelani che si oppongono all’opposizione di destra nel Paese e al ruolo degli Stati Uniti, dicono:” Sì, abbiamo problemi come tutti gli altri, ma cerchiamo di risolverli da soli”. È notevole quanto sia pacifica la situazione in Venezuela, nonostante le estreme difficoltà causate da gennaio con la crescente aggressione degli Stati Uniti. Ero in Venezuela nei 5 giorni di blackout dal 7 al 12 marzo, ed era generalmente calmo”, dichiarava. L’attivista osservava che le persone hanno fatto il possibile per superare la carenza d’acqua, perché l’elettricità è necessaria per il sistema idrico, ma non ci sono stati grossi problemi. Eppure gli Stati Uniti e le loro forze di opposizione continuavano ad attaccare il sistema elettrico. Una cosa è certa, il governo degli Stati Uniti promuove le violenze come ha fatto negli ultimi 20 anni. “Il partito di Juan Guaidó, per esempio, Voluntad Popular, è un’organizzazione fascista che finanzia e i suoi capi pienamente supportano il terrorismo di recente scoperto. Se avessero avuto successo, avrebbero commesso gravi violenze. Questo pericolo esiste ancora”, affermava La Riva.
In risposta a una domanda su come la gente egli Stati Uniti possa impedire la guerra in Venezuela, l’attivista dichiarava: “La gente negli Stati Uniti si organizza contro l’aggressione degli Stati Uniti sotto la bandiera di “niente sanziono, niente colpi di Stato, niente guerra, giù le mani dal Venezuela”. Molte organizzazioni contro la guerra e la giustizia sociale si sono radunate rapidamente in più di 20 città degli Stati Uniti da fine gennaio. Il 16 marzo, una coalizione creata da ANSWER ed include Veterans for Peace, Code Pink, vari circoli bolivariani e attivisti di spicco, teneva la più grande manifestazione per il Venezuela, a Washington DC, a partire dalla Casa Bianca. Il movimento è all’inizio e la nostra maggiore sfida è superare l’enorme guerra dei media USA che demonizza la leadership venezuelana e paralizza la popolazione liberale nordamericana dall’opporsi a quest’ultima aggressione degli Stati Uniti. Ma vediamo uno sviluppo positivo in questi mesi, specialmente con tanti giovani che si oppongono alla guerra nordamericana, già attivi in molte cause sociali e che non credono alle bugie statunitensi. Crediamo che il movimento crescerà”.

#HandsOffVenezuela #HandsOffSyria
La Riva inoltre notava le somiglianze tra la guerra degli Stati Uniti in Siria e quello che tentano contro il Venezuela. “La prima è la demonizzazione del Presidente Bashar Al-Assad e rendere invisibile il popolo siriano, mentre si armano e sostengono le organizzazioni terroristiche. Questo è ciò che è avvenuto anche in Venezuela, non solo la demonizzazione del Presidente Maduro, ma anche del Presidente Chávez. Secondo è il continuo tentativo di Washington di impedire la pace in Siria. Gli Stati Uniti sono implacabili nei piani dichiarati apertamente di rovesciare il Presidente Maduro. Il sostegno del governo russo al governo e al popolo siriani suscitò grande rabbia nella dirigenza imperiale statunitense, e la Russia è anche impegnata in una solida alleanza col governo venezuelano”. L’attivista notava che la resistenza di entrambi i popoli è l’elemento essenziale in difesa delle sovranità e indipendenza. “Salutiamo la Siria per essersi opposta alla lunga guerra del terrore, e siamo anche fianco del popolo del Venezuela. #HandsOffVenezuela #HandsOff Syria”, concluse La Riva.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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