Cina e Francia rafforzano la cooperazione su energia nucleare ed aerospazio

Tu Lei e Zhang Hongpei, Global Times, 20/3/2019

Cina e Francia incrementavano la cooperazione industriale negli ultimi anni e l’energia nucleare ed aerospaziale, aree chiave della cooperazione per l’apertura della Cina, vedevano uno sviluppo importante in quanto le due nazioni espandono i rapporti economici. Energia nucleare ed l’aerospaziale sono le due principali aree tradizionali dei legami economici bilaterali, della profonda cooperazione senza intoppi, secondo Chen Xin, ricercatore e direttore della divisione economica dell’Istituto di studi europei presso l’Accademia di scienze sociali cinese. La cooperazione nucleare tra Cina e Francia risale al 1978, quando l’ex-leader Deng Xiaoping annunciò che la nazione avrebbe introdotto tecnologia francese per costruire una grande centrale nucleare a Dayawan, nella provincia meridionale del Guangdong, secondo una nota della Cina General Nuclear Power Corp (CGNPC) che affermava che la cooperazione sull’energia nucleare ha attraversato tre fasi, sviluppandosi dai progetti Dayawan, Taishan nella provincia di Guangdong, e nel Regno Unito. Da quando il programma nucleare nel Regno Unito iniziò nel 2015, la cooperazione tra CGNPC e EDF France4se si sviluppava ulteriormente, in quanto si univano per entrare nei mercati terzi, si legge nella nota.
Nel frattempo, nel campo aerospaziale, Airbus svolge un ruolo importante. La cooperazione industriale tra Airbus e industria aeronautica cinese risale al 1985, quando il primo aeroplano fu introdotto in Cina, secondo Airbus in una nota inviata al Global Times. Il valore totale della cooperazione industriale tra Airbus e industria aeronautica cinese raggiungeva i 140 milioni di dollari nel 2009, superava i 200 milioni nel 2010, raggiungeva i 500 milioni nel 2015 e saliva a 641 milioni nel 2017, secondo Airbus, che inaugurava il suo centro di consegna di A330 nel comune di Tianjin nel nord della Cina. nel 2017, e il primo A330 fu consegnato alle Tianjin Airlines nello stesso anno. Maggiore cooperazione aerospaziale era testimoniata anche da altri attori come Thales, della Francia, in quanto la società dichiarava che fornirà l’intrattenimento in volo per gli aerei do linea C919 della Cina con una joint venture. Il nuovo A350 XWB della Sichuan Airlines è il primo Airbus A350 nella regione cinese ad essere equipaggiato col sistema AVANT Thales, sistema di soluzioni per l’intrattenimento in volo. Thales partecipava al programma del controllo del traffico aereo dell’aeroporto internazionale di Pechino Daxing, che sarà aperto quest’anno, secondo una nota inviata a Global Times. “Rispetto ad altri Paesi europei, la Francia ha più società multinazionali in grado di soddisfare la crescente domanda infrastrutturale per grandi aerei e centrali nucleari nel mercato cinese”, aveva detto Chen, aggiungendo che la Cina offre un mercato redditizio alle controparti francesi mentre i due Paesi rafforzano la cooperazione tecnologica.
Cina e Francia sono in diverse fasi di sviluppo, con forti complementarità economiche e commerciali, offrendo opportunità ad entrambe le parti di rafforzare la cooperazione nell’investimento, secondo un rapporto pubblicato dal Ministero del Commercio cinese nell’agosto 2018. Il Ministero degli Esteri cinese annunciava che il Presidente Xi Jinping avrebbe effettuato visite di stato in tre Paesi europei, Italia, Monaco e Francia, fino al 26 marzo. Il Viceministro degli Esteri Wang Chao dichiarava che Cina e Francia hanno fatto progressi costanti nella costruzione congiunta della Iniziativa Cintura e Via perseguendo la cooperazione di mercato in terze parti, nonché nei settori dell’energia nucleare, aerospaziale, agricoltura, finanza e sviluppo sostenibile, secondo l’agenzia Xinhua.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Precedente Il Presidente Putin elogia il Su-57 come miglior aereo militare del mondo Successivo Sii grato della tua sottomissione! L'apologia imperialista ritorna in Gran Bretagna