Come possono gli USA monitorare il mondo se usiamo Huawei?

Global Times, 16/3/2019

Perché il governo degli Stati Uniti reprime Huawei? Per raggiungere tale obiettivo, utilizza addirittura alcune misure vergognose, tra cui calunniare la società esercitando il loro potere nazionale. Le mosse degli Stati Uniti hanno suscitato domande sul motivo per cui temono così tanto la compagnia cinese. Perché la compagnia infastidisce gli Stati Uniti? La risposta più persuasiva è che se tutti usassero Huawei, come potrebbero gli Stati Uniti monitorare il mondo? Tre esperti della rete condividono le loro opinioni. Shen Yi, Vicedirettore del centro di gestione del cyberspazio presso l’Università di Fudan, dichiarava: Il sistema di sorveglianza “Echelon” della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti, che monitora il 90% delle comunicazioni del mondo, rimane attivo, secondo Intercept.com. Nei primi anni del 21° secolo, le agenzie di intelligence statunitensi svilupparono una tecnologia di sorveglianza per monitorare diversi prodotti delle principali società di telecomunicazione. Gli statunitensi hanno due approcci efficaci per monitorare le comunicazioni. Uno è l’introduzione di leggi per giustificare le intercettazioni delle comunicazioni nazionali ed estere. L’altro è costruire un sistema di monitoraggio e una rete molto potenti e migliorarne costantemente la capacità di ascolto. Il Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) fu firmato dal presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter il 25 ottobre 1978. Nel 2008, gli statunitensi aggiunsero la Sezione 702 che specificamente “consente al governo di ottenere comunicazioni di stranieri al di fuori degli Stati Uniti, incluse minacce terroristiche”. Come illustrato nel foglio delle FAQ della Commissione sull’Intelligence, secondo Jessica Schneider, della CNN. La sezione 702 della FISA suscitò ampie polemiche poiché consente alle agenzie d’intelligence statunitensi di condurre sorveglianza segreta di stranieri al di fuori degli Stati Uniti, raccogliendo comunicazioni, e-mail e messaggi di testo senza permessi dei tribunali. I politici statunitensi dicono che è un “mandato molto importante” che consente alle agenzie di intelligence statunitensi di intercettare “minacce terroristiche straniere”. Tuttavia, non vi è alcuna indicazione di quante minacce terroristiche straniere si siano verificate quando la clausola fu bloccata in passato. Nel frattempo, lo scandalo della sorveglianza statunitensi continua negli ultimi anni. Edward Joseph Snowden rivelò che l’NSA monitorava le telefonate di 35 leader stranieri ed utilizzava tecnologia per rintracciare e intercettare le informazioni sui cellulari in tutto il mondo, raccogliendo 5 miliardi di dati al giorno, secondo il Washington Post. Il passato segreto dell’Airbus fu pubblicato su The Economist, rivelando che all’inizio degli anni ’90, la NSA intercettò le comunicazioni tra la compagnia aerospaziale europea Airbus e una compagnia aerea dell’Arabia Saudita. Nel 1994, Airbus perse un contratto da 6 miliardi di dollari coll’Arabia Saudita dopo che la NSA, agendo da informatore, riferì che i funzionari di Airbus avevano corrotto funzionari sauditi per assicurarsi il contratto. Di conseguenza, l’azienda aerospaziale nordamericana McDonnell Douglas (ora della Boeing) vinse il contratto miliardario anziché Airbus. L’NSA utilizzava il sistema di sorveglianza “Echelon” per monitorare le conversazioni tra Airbus e negoziatori sauditi. Il Parlamento europeo istituì un comitato speciale per indagare su questo caso nel 2001. Secondo un rapporto dei media nordamericani, il sistema di sorveglianza della NSA “Echelon” funge da principale strumento di monitoraggio dei Five Eyes, alleanza dell’intelligence anglofona che comprende Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti. Il sistema monitora il 90 percento delle comunicazioni in tutto il mondo.
La rete di sorveglianza statunitense fu fondata nel 1966. La rete è divisa in due sottoprogrammi: satelliti di comunicazione lanciati specificamente sull’ex-Unione Sovietica e il sistema di sorveglianza “Echelon”, il cui obiettivo principale è monitorare i segnali elettronici delle potenze occidentali. Dopo l’11 settembre 2001, gli statunitensi ampliarono la sorveglianza. Nel marzo 2017 furono svelati circa 9000 documenti sugli strumenti di hacking della CIA (Central Intelligence Agency). I documenti dimostravano che la CIA ha ampie capacità di hackerggio per accedere segretamente a cellulari, computer, smart TV e molti altri dispositivi intelligenti. Questo è il peggior scandalo dello spionaggio nella storia nordamericana. Tuttavia, gli statunitensi sostennero di avere le migliori aziende e tecnologie e che i concorrenti giocano sporco, quindi devono usare tali metodi per proteggere i loro interessi e scoprire i lati negativi. La collaborazione tra le agenzie di intelligence e le compagnie statunitensi è delicata. Poche aziende oserebbero ammettere di aver collaborato con le agenzie di intelligence per timore di danneggiare la reputazione in quanto vanno accettate dal mercato. Tuttavia, l’American Telephone and Telegraph Company (AT&T) ha aiutò lo spionaggio della NSA raccogliendo informazioni sui netizen e persino spiando i telefoni delle Nazioni Unite, come riportato dal New York Times nell’agosto 2015. Se i fornitori di servizi di telecomunicazione e relative apparecchiature in diversi Paesi cambiassero utilizzando i prodotti di società cinesi, ciò influenzerà gli effetti dello spionaggio degli Stati Uniti. Sebbene quanti influenzino non sia ancora chiaro, gli statunitensi vogliono stroncare ciò sul nascere. È una competizione in realtà economicamente sleale sotto pretesti sulla sicurezza nazionale, proprio come la precedente repressione nordamericana su Toshiba Electronic Devices & Storage Corporation. L’obiettivo è neutralizzare le imprese leader cinesi, negare l’accesso ai mercati occidentali avanzati e quindi screditare le aziende cinesi. Questo approccio potrebbe colpire qualsiasi marketing transnazionale.
Un esperto del settore delle reti di comunicazione che si fa chiamare Om aveva detto: ho prestato attenzione alla sicurezza delle comunicazioni per più di 20 anni. È sempre stato detto che alcuni Paesi usano tecnologie di punta per intercettare altri Paesi. E con le rivelazioni di Snowden, la gente capì che gli Stati Uniti l’avevano sempre fatto. Lo standard della sicurezza internazionale stabilito da Stati Uniti e NSA probabilmente si basa su ciò. Non solo la Cina, ma gli alleati degli Stati Uniti, tra cui Giappone e Canada, non credono negli Stati Uniti, poiché sanno che potrebbero essere spianti dagli Stati Uniti. Anche gli Stati Uniti usano abili metodi per intercettare gli altri Paesi. Gli esperti della sicurezza della Germania notavano a un incontro internazionale che gli Stati Uniti sono intenzionalmente deboli nel definire gli standard sugli algoritmi crittografici. Interferendo coll’istituzione degli standard internazionali sulla sicurezza della rete, l’NSA lavora a vantaggio del proprio Paese. Nel campo dello sviluppo del protocollo di rete, gli Stati Uniti sono l’unica superpotenza che stabilsce lo standard internazionale. Regno Unito, Francia, Germania, Giappone e Cina appartengono al secondo gruppo. Tra questi Paesi, la Cina è l’unica ad avere la capacità di sviluppare e competere cogli Stati Uniti sul protocollo di rete. Alcuni esperti cinesi chiesero di rivedere alcuni standard di sicurezza sul protocollo di rete anni fa, irritando gli Stati Uniti. Ma dovevano cooperare su pressione della moralità internazionale. Questo è il motivo per cui gli Stati Uniti puntano Huawei.
La Cina infastidiva gli Stati Uniti per due motivi, sfidandoli a stabilire lo standard tecnologico e a competere sulla leadership della tecnologia dell’informazione. La tecnologia 5G è un aspetto della tecnologia dell’informazione, che dimostra che la Cina recupera terreno sugli Stati Uniti in questo campo. Guidate da Huawei, le tecnologie 5G cinesi hanno superato quelle dell’Europa di oltre un anno e i Paesi europei devono adottare la tecnologia Huawei. Tuttavia, gli Stati Uniti esagerano con le opinioni sui media su cosiddetti problemi di sicurezza, esperti, politici ed élite ed Europa sanno bene che si tratta di pregiudizi politici. Un esperto su internet dichiarava: Il nucleo del sistema di sorveglianza statunitense era la tecnologia dell’infrastruttura di rete, compresi cavi sottomarini controllati dalle compagnie statunitensi, consentendo agli Stati Uniti di copiare le informazioni che desiderano ed estendere la sorveglianza a livello globale. Perché gli Stati Uniti chiamano i Five Eyes, i servizi alleati, a condividere le informazioni? In realtà è una piattaforma per monitorare il mondo intero. Il piano PRISM svelato da Snowden rivelava il lato oscuro degli Stati Uniti in quanto spiano tutto il mondo con una rete di dorsali e terminali. I cellulari sono una forma di questa apparecchiatura terminale. Il sistema IOS utilizzato da iPhones è chiuso mentre il sistema Android è aperto all’aggiornamento. Ci si deve opporre sempre a che i funzionari pubblici usino gli iPhone poiché tutti i dati vi sono memorizzati e le informazioni sensibili possono essere analizzate. Tuttavia, se i cellulari realizzati da Huawei occupassero la maggior parte del mercato, tali metodi di raccolta delle informazioni non saranno facili. E il costo della raccolta dei dati sarebbe enorme.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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