Un MiG-21 indiano abbatte un F-16 pakistano

Military Watch, 1 marzo 2019

A seguito delle notizie secondo cui l’Aeronautica pakistana abbatteva due caccia indiani il 27 febbraio 2019, catturando un pilota col secondo atterrato in India, l’Aeronautica Militare indiana pubblicava un rapporto affermando che i suoi caccia monomotore MiG-21 avevano abbattuto un F-16 pakistano. Mentre le rivendicazioni indiane erano inizialmente messe in dubbio per mancanza di prove, il Maresciallo dell’Aria RGK Kapoor confermò che un MiG-21 Bison aveva abbattuto un F-16 dell’Aeronautica del Pakistan, subito seguito dalla pubblicizzazione di immagini di un missile aria-aria a lungo raggio AIM-120C-5. Questo è stato un lungo cammino verso la verifica della narrativa indiana, poiché in precedenza non vi erano prove del coinvolgimento di F-16 negli scontri di confine coi caccia JF-17 Block-2 Thunder pakistani accreditati dell’abbattimento degli aerei indiani. L’AIM-120C è utilizzabile solo dall’F-16 nell’arsenale dell’Aeronautica Militare pakistana, e il recupero di uno di questi missili indica che per lo meno questi caccia erano coinvolti nel conflitto.
Mentre l’età del MiG-21, progetto che risale al 1959 quando entrò per la prima volta in servizio nell’Aeronautica Militare sovietica, fu una delle principali fonti del dubbio nei rapporti secondo cui l’aeromobile aveva abbattuto un’avanzato caccia di quarta generazione di fabbricazione statunitense ed armato di munizioni all’avanguardia, uno sguardo più attento alle capacità dei due velivoli indica che uno scontro in linea con le dichiarazioni indiane è molto più plausibile di quanto sembri. Proprio come il progetto dell’F-16, che ha 41 anni di servizio, risalendo al 1978, il MiG-21 è stato ampiamente modernizzato dall’entrata in servizio. Oltre alle versioni avanzate cinesi come i J-7G, i caccia MiG-21 indiani, conosciuti come “Bison”, sono i più avanzati al mondo. Mentre il MiG-21 originale è obsoleto da decennio quindi, questo è lungi dall’esserlo per i Bison nella flotta indiana. I caccia hanno avanzati radar Phazotron Kopjo, mirini montati sul casco e i collegamenti dati tattici, caratteristiche che solitamente si trovano solo sui caccia di quarta generazione più avanzati. Sono inoltre compatibili con le moderne munizioni aria-aria a medio e lungo raggio come R-27 e R-77, possibilmente anche la versione a lungo raggio R-27ER, che li rende molto potenti oltre l’orizzonte e i puntamenti visivi.
Un’altra caratteristica formidabile delle versioni del MiG-21 nel servizio indiano, forse la risorsa più potente è l’EL/L8222 di fabbricazione israeliana, che li rende estremamente difficili da individuare o tracciare ai radar a lunghe distanze. Dato che le capacità del caccia oltre l’orizzonte in particolare sono in qualche modo carenti rispetto all’F-16, questi jammer possono fare molto per facilitare la riduzione delle distanze tra i caccia, permettendo agli aviogetti indiani di impegnarsi a distanze ravvicinate dove le capacità sono più equilibrate. I MiG-21 indiani impiegarono questa tattica in combattimenti contro gli F-15C Eagles dell’aviazione nordamericana, caccia da superiorità aerea avanzai progettati come complementi più pesanti dell’F-16 con sensori sensibilmente più potenti, ed ebbero molto successo sorprendendo gli statunitensi. Data la sofisticazione dei MiG-21 indiani e considerandone l’uso dei collegamenti dei dati tattici e l’avionica e i sensori avanzati superiori a quelli dei primi caccia di quarta generazione, non c’è ragione di pensare che non possano abbattere un F-16 pakistano. F-16A e F-16C più moderno di cui dispone l’Aeronautica pakistana non hanno in particolare molte di queste capacità avanzate, con capacità di jamming in particolare che lasciano molto a desiderare rispetto a quelle fornite dai pod di disturbo EL/L8222. Secondo quanto riferito, i JF-17 pakistani impiegano molta più avionica moderna e jammer sofisticati. Mentre il nome MiG-21 ricorda un aviogetto dell’era del Vietnam, le capacità della versione Bison indiana oggi sono per molti versi di quarta generazione, superando quelle dei caccia di quarta generazione degli anni ’70 e di molti degli anni ’80 e ’90 in numerosi aspetti tra cui la sofisticazione di munizioni e jammer. L’F-16, ad esempio, non dispiega un missile aria-aria a lungo raggio avanzato come l’R-77 attualmente utilizzato dal Bisoe dalla fine degli anni ’90, molto dopo la maggior parte degli F-16, e così dispiegando per oltre 20 anni come piattaforme di quarta generazione con capacità di ingaggio aria-aria notevolmente inferiori rispetto a quelle entro l’orizzonte del MiG-21 indiano oggi.
Dati questi fattori, e la formidabile manovrabilità del Bison indiano nel combattimento a raggio visivo e il vantaggio di una quota operativa superiore a quella dell’F-16, il caccia rimane altamente possibile. Ciò che è chiaro, tuttavia, è che il MiG-21 in India è molto più potente di quanto molti possano credere, e il tipo di caccia è ben lungi dall’essere obsoleto rispetto alla maggior parte degli aerei di quarta generazione.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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