Gli Stati Uniti hanno speso 22 milioni di dollari per identificare minacce dallo spazio

Adam Kredo, Exonews 19 gennaio 2019

• In risposta alla richiesta della Federazione di American Scientists (FAS) secondo il Freedom of Information Act (FOIA), il 16 gennaio l’US Defense Intelligence Agency (DIA) rilasciatva una lista di 38 ricerche che avevano già è stato fornito al Congresso nel gennaio 2018. Solo la lista dei titoli fu rilasciata, non i documenti.
• I documenti rientravano nel programma della DIA da 22 milioni di dollari (Programma d’identificazione delle minacce aerospaziali avanzate, pubblicato dal NY Times nel dicembre 2017) che si è svolto dal 2007 al 2012 con l’obiettivo di combattere possibili minacce dallo spazio, comprese quelle di una forma aliena.
• I 38 programmi di ricerca, “molti sono assai congetturali e ben oltre i confini delle attuali scienza, ingegneria ed intelligence militare”, secondo FAS, sono stati tutti chiusi. I titoli dei programmi di ricerca forniti includono “Cappa dell’Invisibilità”, “Traghetatta via wormhole”, “Applicazioni Aerospaziali dell’Antigravità” e “Velocità Warp, Energia oscura e Manipolazione extradimensionale”.
• Il programma segreto “fu apparentemente avviato per volere del capo della maggioranza al Senato Harry Reid, e la maggior parte dei finanziamenti diretti a un suo costituente del Nevada”, riferiva FAS.
• [Nota] È significativo che questa lista di ricerche dell’ATIP sia stata rilasciata e riconosciuta ufficialmente dalla DIA perché conferma che esistono. Finora, la lista era nota come documento trapelato dall’autenticità incerta. Ciò conferma anche l’autenticità dei due documenti di ricerca effettivi divulgati da Corey Goode nel 2017. Un ufficiale FOIA della DIA notava con esasperazione che il rilascio della lista dei documenti di ricerca porterà, con ogni probabilità, a un’ondata di nuove richieste FOIA per ciascuno dei documenti elencati. La domanda è: questi singoli programmi di ricerca sono stati effettivamente chiusi? Oppure sono stati sostituiti da progetti di ricerca segreti simili ma con nomi diversi?
L’US Defense Intelligence Agency rivelava questa settimana che, dal 2007 al 2012 aveva investito 22 milioni di dollari su progetti scientifici bizzarri volti a localizzare e identificare potenziali minacce dallo spazio. La DIA rese pubblici i nomi di 38 progetti di ricerca “finanziati dal programma, molti dei quali assai congetturali e ben oltre i confini di attuali scienze, ingegnerie ed intelligence militare”, secondo la Federazione degli scienziati americani, FAS, che presentò le richieste secondo la libertà d’informazione portando alla luce tale notizia. I programmi, ora tutti disattivati, vanno dal teorico all’inverosimile, come “Cappa dell’Invisibilità”, “Traghetatta via wormhole”, “Applicazioni Aerospaziali dell’Antigravità” e “Velocità Warp, Energia oscura e Manipolazione extradimensionale”, tra gli altri. “L’elenco dei documenti di ricerca della DIA, contrassegnati per uso ufficiale, fu già fornito al Congresso nel gennaio 2018. Veniva rilasciato pubblicamente ieri col Freedom of Information Act”, secondo FAS. L’obiettivo generale del programma era combattere possibili minacce dallo spazio, anche di forme aliene. Il programma segreto “fu apparentemente avviato per volere dell’allora capo della maggioranza al Senato Harry Reid, con la maggior parte dei finanziamenti diretti a un suo associato nel Nevada”, riferiva la FAS.

Traduzione di Alessandro Lattanzio



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