Armi ipersoniche, risorsa chiave per riprendersi Taiwan

Military Watch 5 gennaio 2019

L’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) cinese conduceva un test prolifico di una delle ultime munizioni superficie-aria dispiegando un missile ipersonico a lungo raggio sul sistema di difesa aerea S-400 recentemente acquisito. Mentre la Cina da tempo ha avuto le reti di difesa aerea tra le più potenti dal mondo, investendo molto dagli anni ’90 nella loro modernizzazione dopo aver osservato la potenziale letalità delle campagne aeree statunitensi contro Iraq e Jugoslavia, l’S-400 offre al PLA numerose nuove e rivoluzionarie capacità. I sistemi a lungo raggio della Cina includono HQ-9A, HQ-9B e tre versioni avanzate dell’S-300P (PMU, PMU-1 e PMU-2). Il Paese dispiegava numerose piattaforme sovietiche come le versioni avanzate del S-200 a lungo raggio, ma queste furono ritirate dal servizio di prima linea. L’S-400, inizialmente classificato come S-300PMU-3, conserva sensori, sistemi di guerra elettronica e munizioni che superano di gran lunga i sistemi a lungo raggio in servizio in Cina e l’ultimo test della piattaforma forniva una delle poche dimostrazioni pubbliche delle sue capacità. Secondo quanto riferito, la piattaforma sparava un missile intercettando con successo un obiettivo a 250 km di distanza. Ciò che era particolarmente importante nell’intercettazione non era il raggio, ma la velocità con cui avveniva, col missile che intercettava il bersaglio a velocità ipersoniche di quasi Mach 9. Questo permette al missile d’intercettare bersagli ad alta velocità come i missili balistici ed è molto più efficace quando ingaggiando aerei nemici.
L’S-400 utilizza due tipi di missili intercettori ipersonici a distanze di 250 km o più. Questi sono 48N6DM/48N6E3 e 40N6E. Il primo ha una portata di 250 km e può intercettare l’obiettivo a velocità di Mach 14, con un sistema di guida radar semi-attivo. Il secondo ha un raggio considerevolmente maggiore, 400 km, e sale nell’alta atmosfera prima di scendere verso l’obiettivo. L’40N6E permette eccellenti capacità dell’orizzonte e d’intercettare bersagli a una quota di 5 metri dal suolo. Il missile si avvale di una combinazione di guida radar semiattiva ed attiva, e le sue capacità sono rivoluzionarie ed inedita per qualsiasi altra munizione al mondo. Se è confermato che la Cina ha ricevuto tutte le batterie di S-400 ordinate, indipendentemente che il PLA abbia ricevuto gli 40N6E, il numero di queste munizioni avanzate che si prevede di schierare sui suoi sistemi S-400 rimane sconosciuto. Dato che il recente test avveniva con un raggio di 250 km, e che il PLA l’intendeva come dimostrazione di forza, sembra che la Cina non possieda o non sia intenzionata a dimostrare tutte la potenza delle munizioni avanzate, invece testando il 48N6DM/48N6E3 più vecchio e dalla gittata più corta, ma sempre formidabile. Coll’S-400 in grado di essere integrato coi sistemi complementari esistenti come HQ-16 e HQ-17 e altre piattaforme a lungo raggio come l’HQ-9B, mettendo in campo sensori avanzati in grado di rilevare velivoli invisibili e guidare perfino 160 missili contemporaneamente sui loro obiettivi (più del doppio rispetto al predecessore S-300PMU-2) la piattaforma rappresenta una risorsa inestimabile per le difese della Cina. La versatilità del sistema, in grado di sparare oltre una mezza dozzina di missili su diversi tipi di bersagli a varie gittate, e la capacità d’ingaggiare missili balistici e da crociera così come velivoli ad ala fissa e rotante, ne accresce ulteriormente il valore. L’impiego del 40N6E in gran numero consentirebbe al PLA di sigillare lo spazio aereo di Taiwan e dare un inestimabile complemento alle nuove munizioni aria-aria a lungo raggio schierate dalla nuova generazione di aerei da combattimento del Paese, rappresenterà un significativo potenziamento del già considerevole S-400.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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Un commento su “Armi ipersoniche, risorsa chiave per riprendersi Taiwan

  1. Federico Ceccantini il said:

    È ora di iniziare a fare sul serio contro la tirannia latente imperialista-sionista. Questo è il momento storico più favorevole.

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