Come un meteorite, il rivoluzionario missile della Russia

Military Watch 26 dicembre 2018

Il ministero della Difesa russo annunciava il test finale riuscito del nuovo velivolo ipersonico Avangard, piattaforma all’avanguardia annunciata a marzo dal Presidente Vladimir Putin e uno della serie di nuovi armamenti destinati a rivoluzionare la deterrenza del Paese. Il sistema d’arma fu svelato insieme al missile balistico ipersonico Kh-47M2 Kunzhal, schierato dagli aviogetti russi MiG-31 e Tu-22M nei ruoli di attacco tattico come la caccia alle portaerei, e all’RS-28 Sarmat nuovo missile balistico, tra altro nuovo materiale. Il velivolo veniva lanciato il 26 dicembre dal sito Dombarovskij nel sud della Russia, preso Orenburg, e colpiva l’obiettivo nel poligono Kura nell’Estremo Oriente del Paese dimostrando alta precisione. L’Avangard eseguì con successo le manovre verticali e orizzontali in volo e colpì con precisione il bersaglio previsto alla velocità ipersonica. Lo sviluppo di un sistema altamente manovrabile in grado di viaggiare ad alte velocità rende l’Avangard effettivamente impossibile da intercettare a qualsiasi sistema di difesa aerea che possa essere sviluppato tra decenni, e senza alcuna piattaforma attualmente in grado d’intercettare anche le munizioni ipersoniche meno pericolose e a relativamente minori di Mach 5. Si stima che l’Avangard abbia una velocità compresa tra Mach 20 e 25. Secondo quanto riferito, l’Avangard dovrebbe essere fabbricato in numero relativamente ridotto, poiché l’altissima sopravvivenza e affidabilità indica che quasi il 100% dei velivoli lanciati colpirà i bersagli designati, eliminando così la necessità di un gran numero di vettori per sopraffare le difese aeree nemiche. A differenza del RS-28 Sarmat, che impiegherà più veicoli di rientro indipendenti per colpire simultaneamente diversi bersagli con testate nucleari, neutralizzando un’area delle dimensioni della Francia o del Texas con un singolo missile, l’Avangard disporrà di una sola testata dalla notevole potenza in grado di distruggere un’area più piccola ma significativa. La rapidità con cui il velivolo può volare non ha pari al mondo e l’impatto dell’Avangard veniva definito “come meteora, una palla di fuoco”, come annunciò il Presidente Putin a marzo.
Con la Russia che si percepisce sempre più circondata dai sistemi di difesa aerea occidentali da quando gli Stati Uniti si ritirarono dal trattato ABM, lo sviluppo dell’Avangard renderà i sistemi di difesa aerea esistenti obsoleti e quindi rafforzerà considerevolmente il deterrente nucleare strategico del Paese. Commentando i test riusciti della piattaforma, il Presidente Putin dichiarava: “Il test è stato appena concluso col completo successo… tutte le specifiche sono state confermate. È un grande evento per le Forze Armate e probabilmente per il Paese. La Russia ha un nuovo tipo di arma strategica”. Mentre l’Avangard va schierato in numero limitato entro la fine del 2018, il primo reggimento armato delle munizioni ipersoniche verrà schierato nel 2019. Gli Stati Uniti, da parte loro, risposero al dispiegamento dell’Avangard investendo drasticamente nello sviluppo di missili ipersonici, anche se resta da vedere se potranno colmare il notevole divario tecnologico che li separa dal rivale.

Traduzione di Alessandro Lattanzio



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