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La costellazione dei satelliti BeiDou-3 è completa

Deng Xiaoci, Global Times, 19/11/2018

Il BDS fornirà servizi di navigazione ai Paesi BRI dal prossimo mese. Trasportando un paio di satelliti di navigazione BDS-3, un vettore Lunga Marcia-3B decollava dal centro di lancio di Xichang, nella provincia del Sichuan, nel sud-ovest della Cina.

La Cina lanciava con successo due satelliti di navigazione BeiDou-3 il 19 novembre mattina, ponendo una pietra miliare per i satelliti di posizionamento conosciuti come BeiDou Navigation Satellite System (BDS). Lanciato dal centro spaziale di Xichang, nella provincia del Sichuan nella Cina sud-occidentale; i satelliti erano 42 e 43 della costellazione BDS. I due satelliti MEO (Medium Earth Orbit) entravano nell’orbita designata circa tre ore dopo il lancio. “La costellazione BDS-3 è stata completata, segnando la pietra miliare del BeiDou cinese globale”, dichiarava Yang Changfeng, capoarchitetto del BDS, in una conferenza a Xichang. “Il BDS raggiungerà la copertura mondiale dopo il lancio con una precisione migliorata a 2,5-5 metri, fornendo un servizio raddoppiato rispetto al precedente BDS-2, senza nemmeno essere notato dagli utenti”, dichiarava Yang. Quest’anno è testimone degli sforzi intensi che la Cina ha compiuto lanciando la costellazione satellitare che costituisce il sistema di navigazione globale del Paese. Dal 5 novembre 2017 ci furono 19 lanci di satelliti BDS-3, con intervalli tra i lanci di soli 17 giorni, affermava Yang. Un programma di lancio così intenso non ha precedenti nella storia spaziale della Cina, dichiarava Wang Ping, capo progettista della famiglia dei satelliti BDS-3. Per raggiungere l’obiettivo, gli ingegneri e scienziati cinesi pianificarono e lavorarono di conseguenza 24 ore su 24 dal 2015 infrangendo la vecchia tradizione di “produrne uno e esaminarne uno”, poiché i satelliti BDS-3 e i loro componenti sono in effetti prodotti in serie, ma in un modo scientifico, osservava Wang.
L’ultima missione del BDS-3 era la 15,ma quest’anno del centro di lancio Xichang, che dovrebbe effettuarne altre due entro la fine dell’anno, secondo Wu Chengde, vice direttore del dipartimento politico del centro di lancio. Il numero di lanci dal centro dell’anno precedente fu di nove. Alcuni membri del personale del centro avevano lavorato per 45 giorni consecutivi per completare il programma di lancio di quest’anno, affermava Wu.

Cooperazione internazionale sul BDS
Yang aveva anche detto che la Cina pianifica il lancio di undici satelliti BDS-3, tra cui 6 MEO, 3 Inclined Geosynchronous Orbit (IGO) e 2 geostazionari, nei prossimi due anni. Il BDS si rivolgerà ai servizi globali di prima classe nel 2020. Il sistema di navigazione cinese, che prende il nome dal termine cinese per Grande Carro, si avviava per la Cina nel 2000 e per la regione Asia-Pacifico nel 2012. Più di 6,17 milioni di veicoli, 80000 autobus in 36 città e 370 navi del servizio pubblico del Paese utilizzano il BDS, secondo i dati del Ministero dei Trasporti. Il sistema copre ora oltre 50 Paesi e regioni con una popolazione totale di oltre 3 miliardi, secondo Xinhua. Un documento che l’ufficio di navigazione satellitare cinese aveva inviato a Global Times affermava che Cina e Stati Uniti avevano firmato una dichiarazione congiunta sulla compatibilità tra BDS e GPS nel novembre 2017. Furono effettuati sette incontri tra i funzionari del BDS e le controparti del sistema di navigazione europeo Galileo e un gruppo di lavoro bilaterale veniva istituito.
Cina e Russia terranno un forum di collaborazione sulla navigazione satellitare a Shanghai nel maggio 2019. E il secondo forum della cooperazione BDS Cina-Stati arabi si terrà a Tunisi nel 2019. In presenza del Primo ministro cinese Li Keqiang e dell’omologo russo Dmitri Anatolevich Medvedev durante la Riunione regolare dei Primi Ministri di Cina e Russia del 7 novembre, le autorità della navigazione satellitare dei due Paesi firmavano un accordo sull’uso pacifico di BDS e Glonass, fornendo garanzia legale e organizzativa all’amplia cooperazione bilaterale sul campo della navigazione satellitare.

Traduzione di Alessandro Lattanzio