Commissione russo-venezuelana per espandere la cooperazione economica

Paul Antonopoulos, FRN 17 novembre 2018

Russia e Venezuela svolgevano una commissione ad alto livello per promuovere scambi energetici, commerciali, collegamenti tecnico-militari, estrazione mineraria ed agricoltura tra i due paesi, secondo i media locali. “È una cooperazione che mira a difendere le nostre risorse e interessi nazionali”, dichiarava il Vicepresidente dell’Area economica venezuelano Tariq al-Aysami.
Nella commissione veniva deciso d’includere i settori agricolo e minerario nella cooperazione per rafforzare l’economia venezuelana, riferiva il vicepresindente.
Da parte sua, l’ambasciatore della Federazione Russa a Caracas, Vladimir Zaemskij, affermava che il suo Paese è disposto a investire nelle aree produttive menzionate. Pertanto, la relazione tra i due Paesi avrebbe cinque campi: energia, commercio, collegamenti tecnico-militari, estrazione e agricoltura. “Vogliamo che la Russia partecipi ad esplorazione e sfruttamento dell’oro e del coltan nel Paese”, affermava, “Il Venezuela specifica la certificazione per dimostrare di essere la seconda e terza nazione con le maggiori riserve auree del mondo”, aggiungeva. Allo stesso modo, affermava che gli accordi in questo comitato avranno scadenze definite, percorsi chiari, fonti di finanziamento e responsabilità diretta nell’attuazione.
Negli ultimi mesi, la Russia ha offerto consigli per recuperare l’economia venezuelana. Il Viceministro delle Finanze russo Sergej Storchak si era recato in Venezuela il 29 ottobre, accompagnato da una delegazione di esperti e consulenti, per sviluppare proposte per superare crisi economica, blocco finanziario e sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Il 2 novembre, la Vicepresidentessa venezuelana Delcy Rodriguez ringraziava la Russia del sostegno. Il sostegno russo è sempre importante per Caracas mentre gli imperialisti statunitensi continuano l’aggressione allo Stato caraibico. Il Venezuela è preso di mira detenendo le maggiori riserve petrolifere del mondo e avendo adottato una politica estera sovrana e indipendente che mira a frenare l’influenza degli Stati Uniti nel Paese. Per questo motivo che gli Stati Uniti davano la priorità al rovesciamento del governo bolivariano.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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