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La Russia sviluppa i laser per distruggere i satelliti degli USA

Paul Antonopoulos, Fort Russ 30 ottobre 2018

FRN segue lo sviluppo dell’industria militare e degli armamenti della Russia, segnalando il crescente divario tra le capacità della Russia e quelle degli Stati Uniti. Ciò sembra dovuto in parte alla cattiva gestione del complesso militar-industriale degli Stati Uniti, o MIC. Il sistema nordamericano è speculativo, basato su promesse, mentre il sistema russo sembra basarsi sui risultati. Mentre ci avviciniamo al terzo decennio del 21° secolo, la battaglia per lo spazio ne sarà protagonista. Ricordiamo che negli anni ’80, il famigerato presidente degli Stati Uniti Reagan promise che sarebbero stati in grado di produrre il sistema “Star Wars”, programma basato sull’uso dei laser. Ma è la Russia che ha fatto passi da gigante nello sviluppo di armi spaziali e armi che possono raggiungere lo spazio.
L’S-500, ad esempio, può raggiungere obiettivi su orbita bassa, che indichiamo casualmente come “spazio”. La distruzione dei satelliti è condizione essenziale per la vittoria in caso di conflitto militare, ad esempio tra Russia e Stati Uniti, secondo l’esperto militare Konstantin Sivkov. Sivkov notava che la Russia, oltre ad avere missili antisatellite dalla tecnologia avanzata, modernizza i missili dell’Unione Sovietica. “È necessario abbattere i satelliti che effettuano missioni di spionaggio sul nostro territorio prima dell’inizio delle azioni militari, così come i satelliti che forniscono dati di navigazione alle truppe nemiche sul nostro territorio e vicino ai nostri confini”, spiegato l’analista, evidenziando l’importanza di tali armamenti, senza cui la vittoria nei conflitti moderni sarà “impossibile”. L’esperto militare sottolineava che la distruzione dei satelliti “riduce” la capacità militare dell’avversario di “diverse volte” e che anche Stati Uniti e Cina hanno missili di questo tipo. Secondo lui, gli statunitensi possono distruggere i satelliti coi missili SM-3. Allo stesso tempo, Sivkov notava che gli Stati Uniti “dominano lo spazio”, poiché hanno circa 400 satelliti militari, quattro volte quelli della Russia. “Quindi siamo costretti a prendere misure per neutralizzare i satelliti degli Stati Uniti, se necessario”.
Parlando delle caratteristiche tecniche dei missili anti-satellite, Sivkov indicava che vengono licenziati dagli aeroplani e che il satellite viene distrutto da un colpo cinetico o dinamico, cioè da un’esplosione. Recentemente, CNBC riferiva che entro il 2022 la Russia adotterà missili che si suppone possano abbattere i satelliti. Questo è dovuto al fatto che la loro gara tra Stati Uniti, Cina e Russia è volta a dominare lo spazio prima degli altri. Tuttavia, poiché l’umanità si trova all’inizio della colonizzazione dello spazio, è necessario lo sforzo congiunto maggiore per raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, col presidente degli Stati Uniti Donald Trump, niente del genere viene compiuto dato che gli Stati Uniti vogliono la supremazia nello spazio.

Traduzione di Alessandro Lattanzio