Contratto tra Russia e India per i nuovi caccia MiG-35

Military Watch 7 ottobre 2018

In seguito alla firma di un accordo fondamentale in base al quale la Russia fornirà alle Forze Armate indiane riceveranno diverse unità del sistema missilistico superficie-aria S-400, i due partner di vecchia data negoziano numerosi altri contratti, con l’India che mostra interesse per diversi nuovi sistemi russi, come i caccia stealth Su-57, i carri armati T-14 Armata, gli APC T-15 e possibilmente le piattaforme AWACS A-100. Mentre i negoziati per il programma della HAL FGFA sono in corso, secondo cui l’India produrrà un velivolo da superiorità aerea di quinta generazione basato sul Su-57 russo, Delhi mostrava interesse ad acquisire il più leggero nuovo aviogetto da combattimento bimotore MiG-35. Per quanto il Su-57 possa essere considerato un analogo di nuova generazione del Su-30MKI, circa 300 attualmente in servizio presso l’Aeronautica Indiana come spina dorsale della sua flotta di caccia; così il MiG-35 è un analogo di nuova generazione del MiG-29, un aereo più leggero utilizzato sempre dall’India e che in passato fu il suo aviogetto da combattimento più potente. Coi caccia europei che si sono dimostrati molto più costosi degli analoghi russi o statunitensi e assai meno efficienti, l’India abbandonava i piani per acquisire un grande contingente di caccia francesi Dassault Rafale per un ruolo complementare al Su-30, riducendo sostanzialmente le dimensioni dell’ordine e cercando alternative per il nuovo caccia leggero. Mentre gli Stati Uniti ripetutamente indicavano disponibilità a vendere l’India il caccia stealth monomotore F-35, Delhi mostrava scarso interesse nell’acquisire tale piattaforma e sembra invece rivolgersi all’analogo russo MiG-35 per modernizzare la propria flotta. Oltre alle capacità di evadere i radar, il MiG-35 appare più potente dell’F-35 su tutto, con notevoli vantaggi nella velocità (38% in più), carico utile aria-aria (doppio), raggio d’azione maggiore, manovrabilità superiore, una quota di volo più elevata e minori pretese per la manutenzione. Schierato insieme al Su-57, il caccia fornirà all’Aeronautica indiana una delle flotte da caccia più avanzate al mondo.
Parlando delle capacità del MiG-35 e del suo potenziale nell’esportazione, il Direttore Generale della Russian Aircraft Corporation MiG Ilja Tarasenko notava la considerevole piena superiorità del caccia sull’F-35, un vantaggio ancora più pronunciato rispetto ai Rafale che l’India aveva cercato di acquisire. Sui negoziati con l’India per le vendite del MiG-35, il direttore generale osservava che la Russia cerca di prestare addestramento e assistenza post vendita per i caccia che saranno in servizio per 40 anni, dichiarando: “Siamo nella fase dei negoziati in cui vi sono colloqui sulle specifiche tecniche e tecnologiche che il MiG può presentare all’India e i requisiti che l’India chiede a questo velivolo… Poiché è un aereo nuovissimo, ci vorrà tempo per negoziare esattamente ciò che l’India ha bisogno e adattarvi il prodotto”. La produzione congiunta del caccia rimane una probabile prospettiva e l’India potrebbe cercare di armare il MiG-35 con proprie munizioni, come il missile aria-aria Astra, sviluppato con l’assistenza russa per la piena compatibilità cogli aviogetti da combattimento russi e ripetutamente testato con successo nel 2018. Se l’India adottasse il MiG-35 in grande numero, darà un significativo impulso al programma de caccia, abbassando i costi unitari della piattaforma, facilitando l’espansione degli impianti di produzione e molto probabilmente portando ad altri ordini per l’esportazione dell’aviogetto di nuova generazione.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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