S-300 vs. F-35: Stealth e invincibile non sono sinonimi

Andrej Akulov SCF 10.10.2018

Quanto è efficace l’S-300PMU-2 Favorit che la Russia ha appena consegnato alla Siria? Soprattutto se impiegato contro i caccia furtivi F-35 che Israele intende sfruttare per attaccare la Siria? Chi prevale? È veramente un argomento caldo per la stampa in questo momento. Ovviamente sarebbe meglio evitare le ostilità e lasciare tale domanda teorica senza risposta, perché non è possibile una risposta definitiva fin quando non si avrà un vero scontro. La tecnologia Stealth include misure attive e passive per ridurre la visibilità e la possibilità di rilevamento. Alcuni di questi sono classificati, così come specifiche e capacità dell’S-300. Ciò rende molto più complicato avanzare previsioni o conclusioni. Ma i fatti noti possono essere considerati imparzialmente ed oggettivamente. Ufficiali israeliani minimizzano il perso dell’invio dell’S-300 alle forze governative siriane. “Le capacità operative dell’aeronautica sono tali che le batterie (S-300) non limitano realmente le capacità dell’aviazione di agire”, dichiarava Tzachi Hanegbi, ministro per la cooperazione regionale israeliano. “Sapete che abbiamo caccia furtivi, i migliori aerei del mondo. Queste batterie non sono nemmeno in grado di rilevarli”. Il ministro della Difesa Avigdor Lieberman aveva detto ad aprile che “se qualcuno ci attacca, faremo le ritorsioni indipendentemente da S-300, S-700 o da qualsiasi altra cosa presente lì”. Il Pentagono anche metteva in dubbio l’efficacia dell’S-300. Diamo al diavolo il dovuto. L’F-35 è un bell’esempio di aereo a bassa osservabilità con capacità straordinarie. È un’arma formidabile, ma lo è anche l’S-300 . Se il peggio dovesse accadere, l’F-35I Adir d’Israele sarà tenuto a bada da questo sistema di difesa aerea all’avanguardia di fabbricazione russa. Un velivolo stealth non è invincibile. Ha i suoi punti di forza e di debolezza. In Siria, gli F-35 israeliani si scontreranno con una rete di difesa aerea integrata con più radar che individuano e seguono i bersagli da diverse direzioni. L’uso eccessivo della tecnologia stealth limita le capacità operative di un aereo come l’F-35, basato sulla tecnologia stealth ma senza prestazioni eccezionali in combattimento. Non può trasportare molte armi perché tutto è nascosto nella fusoliera. La sua capacità di rimanere invisibile si riduce non appena il radar viene acceso. Le basse frequenze possono rilevare il velivolo stealth. Una volta che il vano bombe viene aperta per lanciare le armi, rivelerà l’aereo.
I missili 48N6E2 dell’S-300 vantano una probabilità di successo al primo colpo dell’80-93% con un bersaglio aereo, del 40-85% coi missili da crociera e del 50-77% per i missili balistici di teatro. Il sistema russo utilizza il rivelatore per tutte le altitudini e radar di acquisizione 96L6 che opera in banda L. Ha una portata di 300 km e una risoluzione migliorata. La versione S-300PMU-2 è in grado di rilevare e tracciare 100 obiettivi. Si dice che il radar possa rilevare bersagli invisibili. Le onde radio a grande lunghezza d’onda sono riflesse dagli aerei “invisibili”. Il radar che opera nelle bande VHF, UHF, L e S può rilevare e persino tracciare l’F-35 senza trasmettere tracce visibili. È vero che non è possibile alcun puntamento preciso, ma almeno si può sapere dove si trova l’aereo. I missili lanciati verticalmente dall’S-300 possono essere rei-indirizzati durante il volo. L’esplosione è così potente che non è necessaria alcun centro cinetica. Più elementi colpiscono i bersagli nella zona.
Gli F-35 dell’IAF devono ancora essere integrati con altre risorse al fine di aumentarne la possibilità di svolgere le missioni. Giusto per essere sicuri, saranno probabilmente scortati da aerei da guerra elettronica, che non sono furtivi, indicando così la posizione e dando al nemico abbastanza tempo per prendere le contromisure. Israele ha solo 12 F-35, con altri 50 che arriveranno entro il 2024. Il prezzo è di circa 100 milioni di dollari. Passerà molto tempo prima che siano operativi nell’aeronautica. E dodici semplicemente non bastano. Inoltre, l’aeromobile deve ancora essere aggiornato alla piena capacità operativa del Block-3F e delle successive configurazioni del software e dell’hardware del Block-4. Una volta che gli S-300 saranno operativi, tutti gli altri aerei israeliani dovranno affrontare enormi rischi ogni volta che effettueranno una missione sulla Siria. Dovrebbe anche essere ricordato che la Russia bloccherà i sistemi radar, di navigazione e di comunicazione di qualsiasi velivolo che attaccasse obiettivi in Siria dal Mar Mediterraneo, come avvertiva il Ministro della Difesa russo Sergej Shojgu il 24 settembre 2018. Israele vanta un vasto repertorio di armi a distanza, insieme a sistemi di guerra elettronica altamente avanzati e capacità cyberavanzate. Ha anche personale molto esperto e ben addestrato. Tuttavia, l’S-300 in Siria è un deterrente da non sottovalutare. Si spera che il processo di pace nel Paese dilaniato dalla guerra avanzi e non ci sia un’escalation che provochi una battaglia tra S-300 e F-35.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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