Le sanzioni di Washington potrebbero ritorcerglisi contro

Long Xingchun, Global Times 9/10/2018

Con un contratto da5 miliardi firmato durante il viaggio del Presidente Vladimir Putin in India, New Delhi finalmente acquisterà il sistema missilistico terra-aria a lungo raggio S-400 nonostante la minaccia di sanzioni statunitensi secondo la Legge contro gli avversari dell’America attraverso le sanzioni( CAATSA) e il suo possibile impatto sul commercio di armi da 15 miliardi di dollari cogli Stati Uniti. Le esportazioni di armi ed energia sono le fonti di reddito più importanti della Russia. La promozione delle armi è quindi un compito importante della diplomazia russa. Le armi russe poco costose possono soddisfare le esigenze dei Paesi in via di sviluppo ed essere particolarmente essenziali per i popoli sottoposte all’embargo dagli Stati Uniti. L’Unione Sovietica era il più grande fornitore di armi dell’India durante la Guerra Fredda. In seguito, l’India si rivolse a Stati Uniti, Europa e Israele, ma deve ancora continuare a procurarsi armi dalla Russia data compatibilità e aggiornamento delle armi acquisite dall’Unione Sovietica. Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno aggiunto troppe stringhe politiche alle vendite di armi ai non alleati e offerto un sostegno limitato all’India. Sebbene Washington cerchi di convincere l’India, la sfiducia nei confronti di Washington e il sentimento antiamericano volano nella società indiana. Al contrario, il governo e il pubblico indiani considerano la Russia partner affidabile poiché i due Paesi non hanno conflitti storici e geopolitici e la Russia ha pienamente sostenuto l’India su varie questioni senza imporre condizioni. Per l’India, l’acquisto di armi russe è una scelta affidabile che tiene conto dei fattori politici e di sicurezza. Può anche essere conveniente dato il budget ristretto della difesa di Nuova Delhi. Le circostanze non cambieranno in breve tempo.
Gli Stati Uniti hanno promulgato la CAATSA per impedire ad altri Paesi di acquistare armi dalla Russia. Ciò, tuttavia, ne viola sovranità ed interessi. Ma l’India l’ha sfidata. Il modo migliore per frenare l’acquisto dell’India del sistema S-400 è di dotarlo di sistemi di difesa aerea migliori e più economici. Altrimenti, minacce e sanzioni non faranno altro che approfondire la sfiducia dell’India negli Stati Uniti. Il governo indiano dovrà anche affrontare la reazione pubblica se soccombesse alle pressioni statunitensi e abbandonasse l’accordo con la Russia. A settembre, gli Stati Uniti sanzionarono l’esercito cinese per l’acquisto di aviogetti militari e missili terra-aria russi, secondo la BBC. Washington farà lo stesso con l’India? Gli Stati Uniti probabilmente concederanno una deroga alle sanzioni o imporranno sanzioni simboliche, altrimenti l’India potrebbe allontanarsi. Con la guerra commerciale alla Cina e lo scontro politico e militare con la Russia, se gli Stati Uniti offendono l’India, avvicineranno New Delhi a Cina e Russia. Nonostante le dispute bilaterali e regionali, Cina ed India hanno più in comune che differenze sulle questioni globali. E loro, insieme alla Russia, sostengono un mondo multipolare e la democratizzazione delle relazioni internazionali contro la volontà statunitense dell’unipolarismo ed dell’egemonia, ragione del meccanismo trilaterale. Mentre Cina e Russia sono fattori importanti nelle relazioni USA-India, Nuova Delhi si avvicina agli Stati Uniti per vigilanza contro la Cina, ma teme di esserlo troppo danneggiando i legami con Mosca.
L’India è il più grande importatore di armi al mondo e quindi importante mercato per i commercianti di armi nordamericani. Per conquistarne il mercato, gli Stati Uniti non solo hanno allentato le restrizioni all’esportazione di armi e tecnologie avanzate per l’India e consentito un certo trasferimento tecnologico nel Paese dell’Asia meridionale, ma anche concordavano di spostare la linea di produzione degli aviogetti F-16 in India. Se gli Stati Uniti decidono di non vendere armi all’India per l’accordo con la Russia, l’India può certamente rivolgersi a Francia, Regno Unito e Israele, o comprare altro dalla Russia. Ciò finirà per danneggiare gli interessi degli Stati Uniti. Nel frattempo, imporre severe sanzioni all’India significherebbe l’aborto della strategia statunitense “Indo-Pacifico”, di cui l’India è uno dei principali attori. L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump dichiarava la strategia per l’Asia del sud nell’agosto dello scorso anno corteggiando l’India, che se ha bisogno del coinvolgimento strategico degli Stati Uniti, Washington ha bisogno dell’India perché le sue strategie non resistono senza la cooperazione di Nuova Delhi. Gli eserciti indiano e russo conducono regolarmente esercitazioni congiunte, che non solo migliorano la cooperazione militare, ma rafforzano la fiducia strategica tra i due Paesi. Putin e Modi dichiaravano dopo l’incontro che i due Paesi continueranno a svolgere esercitazioni militari congiunte, il che significa che la cooperazione militare non sarà influenzata dalle minacce statunitensi.

L’autore è ricercatore presso The Charhar Institute e direttore del Center for Indian Studies presso la China West Normal University.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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