L’Iran colpisce con un attacco missilistico le basi dei terroristi

Imp-navigator 1° ottobre 2018

Nella notte del 1° ottobre, l’Iran lanciava 6 missili sui siti dei terroristi che il 22 settembre commisero l’attentato ad Ahwaz. Dopo l’attacco missilistico, anche 7 droni del CGRI bombardavano le posizioni dei terroristi. Secondo la dichiarazione del CGRI, numerosi terroristi furono eliminati dall’attacco missilistico iraniano e molti rimasero feriti. Anche le strutture dei terroristi furono distrutte. Va ricordato che a seguito dell’attentato terroristico del 22 settembre a una parata militare nella città di Ahvaz, 25 persone furono uccise ed altre 69 ferite. Quattro persone in uniforme militare sistematisi dietro al podio aprirono il fuoco sulla folla. La responsabilità dell’attentato fu rivendicata dal gruppo terroristico SIIL.
A giudicare da foto e video d’IRIB, l’attacco veniva effettuato con missili Qiam e Zulfiqar. Le informazioni dalle restanti aree occupate dallo SIIL nell’est della Siria sono estremamente scarse, ma sembra che fi colpito una base dello SIIL nella regione della città di Qajin, sulla riva orientale dell’Eufrate. Poi vi sono le posizioni di curdi e statunitensi. Fonti nordamericane riferivano che i missili avevano colpito obiettivi a circa tre km dalle loro posizioni.
Questo è un Zulfiqar, dal lancio inclinato, e la traccia caratteristica della combustione del carburante di un motore a razzo a propellente solido.

E questo è un Qiam, dal lancio verticale e motore a razzo a propellente liquido. Sembra che qui si possano vedere gli impennaggi sulla testata, che in queste versione si stacca ed è manovrabile.

Qui dei fotogrammi dell’UCAVSaegheh.

Gli obiettivi colpiti

Traduzione di Alessandro Lattanzio

Precedente Falsa bandiera giapponese: Incidente di Mukden Successivo La Russia completa il dispiegamento degli S-300 in Siria