Lo scopo dell’attacco sionista che abbattè l’aereo russo, era assassinare il Presidente Assad

Doana Mikhailova, Live 25/09/2018

Assad era l’obiettivo dell’attacco su Lataqia. I partner israeliani della NATO avevano cercato di assassinarlo mentre volava in Russia dall’aeroporto di Humaymim.
La rotta del Tornado inglese prima dell’attacco dell’aeronautica israeliana a Lataqia.

Le forze franco-israeliane partecipavano al tentativo di assassinare il Presidente Bashar al-Assad. Secondo informazioni accurate, durante il raid franco-israeliano, durato circa un’ora e mezza, gli aerei israeliani continuavano a pattugliare sul Mar Mediterraneo e tra Libano e Siria. Il raid congiunto fu preceduto dal volo del velivolo Tornado inglese che aveva attraversato lo spazio aereo della Turchia verso Lataqia. Tale velivolo da ricognizione è noto per la capacità di scansionare col laser i dettagli più precisi del terreno sorvolato. Dieci minuti dopo il volo dell’aereo inglese, la fregata francese iniziò a bombardare obiettivi a Lataqia con missili a lungo raggio, e poi un gruppo di aerei israeliani, dopo un’attenta ricerca, bombardò i cosiddetti “obiettivi ricercati”.

Qual era il vero compito dei militari e dell’intelligence della NATO?
Secondo la stessa fonte, la NATO sapeva della prevista visita del Presidente Bashar Assad a Mosca quella notte per incontrare il Presidente Putin dopo aver firmato l’accordo su Idlib. Doveva volare in Russia dall’aeroporto siriano di Lataqia. La NATO diede il via libera all’assassinio del Presidente Assad, bombardando il suo convoglio prima di raggiungere l’aeroporto di Lataqia. Tuttavia, quella notte l’operazione fallì!

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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