Dichiarazione congiunta di Settembre di Pyongyang

KCNA, 20 settembre 2018

Il Presidente della Commissione affari statali della Repubblica popolare democratica di Corea Kim Jong Un insieme al Presidente della Repubblica di Corea Moon Jae firmavano la “Dichiarazione congiunta di settembre Pyongyang”. Il testo completo della dichiarazione si legge:
Il Presidente della Commissione affari statali della Repubblica popolare democratica di Corea Kim Jong Un e il Presidente della Repubblica di Corea Moon Jae In hanno tenuto un vertice nord-sud a Pyongyang dal 18 al 20 settembre 2018. I massimi dirigenti hanno stimato che, dopo la storica dichiarazione di Panmunjom, sono stati osservati risultati meravigliosi come lo stretto dialogo, negoziati tra le autorità del nord e del sud, scambi multilaterali delle ONG e cooperazione e misure importanti per la distensione delle tensioni militari. Hanno riconfermato i principi dell’indipendenza nazionale e dell’autodeterminazione nazionale e hanno convenuto di sviluppare i legami nord-sud in modo coerente e sostenuto per la riconciliazione nazionale, la cooperazione, la solida pace e la prosperità comune e hanno anche convenuto d’impegnarsi a fornire la garanzia politica per la realizzazione del desiderio di tutti i connazionali di vedere l’attuale miglioramento dei legami nord-sud portare alla riunificazione. Hanno avuto una discussione franca e approfondita su tutte le questioni e le misure pratiche per far avanzare i legami nord-sud a un nuovo stadio coll’implementazione approfondita della dichiarazione Panmunjom e condiviso la comprensione che il vertice di Pyongyang segnerà un’importante svolta nella storia, prima di dichiarare che:
Il nord e il sud si sono impegnati a por fine dell’ostilità militare nell’area di scontro, compresa la zona demilitarizzata, la rimozione fondamentale del grave pericolo di guerra e ostilità su tutta la penisola coreana.
Il nord e il sud hanno deciso di adottare “un accordo militare per attuare la dichiarazione di Panmunjom” concluso nel periodo del vertice di Pyongyang come accordo allegato, preservarlo accuratamente e attuarlo sinceramente e adottare misure pratiche per rendere la penisola coreana una zona di pace continua.
Il nord e il sud hanno deciso di mettere in atto la commissione militare nord-sud, esaminare l’attuazione dell’accordo militare e avere contatti e discussioni costanti per impedire scontri armati accidentali.
Il nord e il sud hanno deciso di adottare misure pratiche per aumentare ulteriormente gli scambi e la cooperazione e per sviluppare l’economia nazionale in modo equilibrato sul principio dei benefici reciproci, interessi comuni e prosperità.
Il nord e il sud hanno accettato di organizzare una cerimonia rivoluzionaria per ricollegare le ferrovie e le strade tagliate sulle coste orientali e occidentali e modernizzarle prima della fine del 2018.
Il nord e il sud hanno accettato di normalizzare le operazioni del complesso industriale di Kaesong e del Progetto turistico del del mont Kumgang, in primo luogo, se le condizioni saranno soddisfatte e si terranno consultazioni sulla formazione della zona economica speciale comune del Mare dell’Ovest e della zona del turismo speciale congiunta del Mare Orientale.
Il nord e il sud hanno deciso di promuovere attivamente la cooperazione ambientale nord-sud per la protezione e il ripristino dell’ecosistema naturale e di compiere sforzi per i risultati pratici della cooperazione nel settore forestale attualmente in corso, per cominciare.
Il nord e il sud hanno deciso di rafforzare la cooperazione nel campo del controllo delle malattie infettive e della salute pubblica, comprese misure di emergenza per impedire l’afflusso e la diffusione di malattie infettive.
Il nord e il sud hanno deciso di rafforzare ulteriormente la cooperazione umanitaria per la soluzione fondamentale della questione delle famiglie del nord e del sud separate dalla guerra di Corea.
Il nord e il sud hanno accettato di aprire al più presto possibile il luogo della riunione nella Zona del Monte Kumgang e ripristinarvi le strutture al più presto possibile a tal fine.
Il nord e il sud hanno deciso di discutere e risolvere in via prioritaria il problema dell’incontro video e lo scambio di lettere ed immagini tra famiglie separate e parenti coi colloqui della Croce Rossa.
Il nord e il sud hanno deciso di promuovere attivamente la cooperazione e gli scambi in vari campi per dare slancio all’atmosfera di riconciliazione e unità e per dimostrare in patria e all’estero la resistenza della nazione coreana.
Il nord e il sud hanno accettato di potenziare ulteriormente lo scambio nel campo della cultura e delle arti e di garantire la performance della compagnia d’arte di Pyongyang a Seoul entro ottobre, come prima cosa.
Il nord e il sud hanno deciso di fare avanzare congiuntamente i giochi internazionali tra cui le Olimpiadi estive del 2020 e di cooperare prendendo in considerazione un’offerta congiunta nord-sud per ospitare le Olimpiadi estive del 2032.
Il nord e il sud hanno accettato di organizzare eventi significativi per commemorare in modo significativo l’11° anniversario della dichiarazione del 4 ottobre e commemorare congiuntamente il centenario della rivolta popolare del primo marzo e discuterne le modalità tecniche.
Il nord e il sud condividono l’idea di rendere la penisola coreana una zona di pace libera da armi nucleari e minacce nucleari e di assicurare il necessario progresso pratico a tal fine.
Il nord ha accettato di chiudere definitivamente il campo di prova dei motori di Tongchang-ri e la piattaforma di lancio con la partecipazione di esperti di Paesi collegati.
Il nord ha espresso la volontà di continuare con ulteriori passi verso la denuclearizzazione, come la distruzione permanente della centrale nucleare di Nyongbyon se gli Stati Uniti intraprendono azioni corrispondenti in linea con lo spirito della dichiarazione congiunta RDPC-USA del 12 giugno.
Il nord e il sud hanno deciso di cooperare strettamente nel portare avanti la completa denuclearizzazione della penisola coreana.
Il Presidente della Commissione per gli affari dello Stato Kim Jong Un accettava di visitare Seoul nel prossimo futuro su invito del Presidente Moon Jae In.

Traduzione di Alessandro Lattanzio

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